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Bridge Constructor: costruttori si diventa


Chi lo ha detto che per fabbricare ponti bisogna essere laureati in ingegneria? Questa è la domanda che deve essersi posta il team di sviluppo prima di mettersi al timone di Bridge Constructor. Come suggerisce lo stesso titolo di gioco, infatti, potremo diventare un abile costruttore di ponti anche senza aver studiato ingegneria.

Bridge Constructor (AppStore Link)
Bridge ConstructorHeadup Games GmbH & Co. KGCategoria: Giochi

Il gioco ci metterà, dunque, nei panni di un ingegnere, o pseudo tale, che devo costruire ponti per permettere i transito di veicoli dall’una all’altra sponda. Durante l’avventura potremo esplorare ben 30 livelli diversi all’interno dei quali dovremo dilettarci a costruire ponti che sovrastano profonde vallate, canali o fiumi. I test di resistenza dimostreranno se il ponte che avremo costruito può sostenere la tensione del passaggio continuo di automobili e camion.

Nel corso dei trenta stage di gioco potremo scegliere tra diversi materiali per ogni ponte: legno, acciaio, cavi o calcestruzzo. Dovremo così utilizzare i materiali appropriati e rispettare il budget imposto per costruire il ponte perfetto. Grazie alla scelta dei materiali, potremo costruire ogni ponte in svariati modi. Il nostro unico limite è il budget.

I 30 diversi livelli di gioco si alterneranno in 5 ambientazioni, ognuna delle quali raffigurerà città, canyon, spiagge, montagne e colline. La mappa, ovviamente, non darà da subito accesso a tutti i vari livelli/zone, ma dovremo sbloccare i mondi/livelli sbloccati poco alla volta. L’importante, come già anticipato, è che la costruzione si regga su materiali robusti come il legno, l’ acciaio, cavi e calcestruzzo. Durante la costruzione del ponte, avremo a schermo vari indicatori, tra i quali quello relativo al carico con colore identificativo per i diversi materiali da costruzione.

Due sono, invece, i diversi livelli di carico, distinti tra automobili e camion. Il titolo basa la propria longevità anche sulla rigiocabilità, atteso che i 30 diversi livelli di gioco potranno essere superati con punteggi differenti. Proprio per questo, inoltre, il titolo supporta l’integrazione con Facebook, così da poter pubblicare e condividere con i propri amici schermate e punteggi di gioco.

Il titolo ha un costo di 2,39€ ed è disponibile come build universale direttamente a questo indirizzo!


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Sciopero benzinai: Anisa proclama chiusure notturne


sciopero benzinai anisa chiusure notturne.jpg

Dal 16 aprile prossimo, e fino al 22 dello stesso mese, scatta la serrata notturna in autostrada dei benzinai aderenti all’Anisa. La sigla ha infatti annunciato tale protesta citando le difficoltà della categoria che, tra l’altro, sono ancora più aspre nelle zone di confine dove c’è un divario di fiscalità insostenibile. L’Anisa, aderente alla Confcommercio, ha così proclamato la chiusura delle pompe di distribuzione del carburante in autostrada dal 16 al 22 aprile del 2012 tutte le notti, dalle ore 22 e fino alle ore 6 del mattino. Inoltre, secondo quanto dichiarato dal presidente Nazionale Anisa Stefano Cantarelli, nel prossimo mese di maggio, e comunque previa osservanza dei termini di preavviso, la categoria rinnoverà la protesta con altre chiusure notturne fino a quando la grave situazione attuale non cambierà in meglio.

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Gli strumenti per calcolare l’IMU


Come è ormai tutti sanno tra le novità introdotte dal governo Monti è stata introdotta l’imposta municipale unica (IMU).
Quello che proponiamo oggi è un facile strumento online in grado di calcolare la nuova imposta sugli immobili.

Primi di passare al compilatore è necessario conoscere la rendita catastale (da non confondere con il valore catastale). Questa è reperibile gratuitamente online dal sito dell’agenzia per il territorio conoscendo i dati catastali (es. foglio, mappale, sub) presenti nel rogito notarile.

In seguito il calcolatore messo a disposizione, sviluppa il calcolo dell’imposta con un doppio risultato: per la prima e per la seconda casa, secondo le diverse aliquote di seguito indicate.

In seguito riportiamo l’elenco completo delle categorie catastali degli immobili, con indicato il valore dei moltiplicatori utili alla determinazione della imposta municipale unica applicati alle rendite catastali.
La rendita catastale andrà comunque previamente rivalutata del 5% così come disposto dal 1° gennaio 1997 in forza dell’art. 3, comma 48, della Legge 23 dicembre 1996 n. 662.

Tabella delle categorie catastali
Gruppo A
A/1 (R/1) Abitazioni di tipo signorile
Unità
immobiliari appartenenti a fabbricati ubicati in zone di pregio con
caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello
superiore a quello dei fabbricati di tipo residenziale.
Rendita per 160
A/2 (R/1) Abitazioni di tipo civileUnità
immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive,
tecnologiche e di rifiniture di livello rispondente alle locali
richieste di mercato per fabbricati di tipo residenziale.
Rendita per 160
A/3 (R/1) Abitazioni di tipo economicoUnità
immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche di economia
sia per i materiali impiegati che per la rifinitura, e con impianti
tecnologici limitati ai soli indispensabili.
Rendita per 160
A/4 (R/1) Abitazioni di tipo popolareUnità
immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e
di rifiniture di modesto livello. Dotazione limitata di impianti
quantunque indispensabili.
Rendita per 160
A/5 (R/1) Abitazioni di tipo ultrapopolareUnità
immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e
di rifiniture di bassissimo livello. Di norma non dotate di servizi
igienico-sanitari esclusivi.
Rendita per 160
A/6 (R/3) Abitazioni di tipo rurale Rendita per 160
A/7 (R/2) Abitazioni in villiniPer
villino deve intendersi un fabbricato, anche se suddiviso in unità
immobiliari, avente caratteristiche costruttive, tecnologiche e di
rifiniture proprie di un fabbricato di tipo civile o economico ed essere
dotato, per tutte o parte delle unità immobiliari, di aree esterne ad
uso esclusivo.
Rendita per 160
A/8 (R/2) Abitazioni in villePer
ville devono intendersi quegli immobili caratterizzati essenzialmente
dalla presenza di parco e/o giardino, edificate in zone urbanistiche
destinate a tali costruzioni o in zone di pregio con caratteristiche
costruttive e di rifiniture, di livello superiore all’ordinario.
Rendita per 160
A/9 (P/5) Castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storiciRientrano
in questa categoria i castelli ed i palazzi eminenti che per la loro
struttura, la ripartizione degli spazi interni e dei volumi edificati
non sono comparabili con le Unità tipo delle altre categorie;
costituiscono ordinariamente una sola unità immobiliare. È compatibile
con l’attribuzione della categoria A/9 la presenza di altre unità,
funzionalmente indipendenti, censibili nelle altre categorie.
Rendita per 160
A/10 (T/7) Uffici e studi privatiRientrano
in questa categoria quelle unità immobiliari che per tipologia,
dotazione di impianti e finiture sono destinate all’attività
professionale.
Rendita per 80
A/11 (R/3) Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghiRifugi di montagna, baite, trulli, sassi, ecc… Rendita per 160
Gruppo B
B/1 (P/1) Collegi e convitti, educandati; ricoveri; orfanotrofi; ospizi; conventi; seminari; caserme Rendita per 140 *
B/2 (P/2) Case di cura ed ospedali (senza fine di lucro) Rendita per 140
B/3 (P/3) Prigioni e riformatori Rendita per 140
B/4 (P/4) Uffici pubblici Rendita per 140
B/5 (P/4) Scuole, laboratori scientifici, costruiti o
adattati per tale destinazione e non suscettibili di destinazione
diversa senza radicali trasformazioni, se non hanno fine di lucro
Rendita per 140
B/6 (P/5) Biblioteche, pinacoteche, musei, gallerie,
accademie che non hanno sede in edifici della categoria A/9, circoli
ricreativi, quando il circolo ricreativo non ha fine di lucro e, in
quanto tale, assimilabile alle unità immobiliari adibite ad attività
culturali; quando hanno fine di lucro, dovranno essere censiti nella
categoria propria dell’ unità immobiliare, secondo l’uso ordinario della
stessa.
Rendita per 140
B/7 (V/4) Cappelle ed oratori non destinati all’esercizio pubblico del culto Rendita per 140
B/8 (T/2) Magazzini sotterranei per depositi di derrate Rendita per 140
Gruppo C
C/1 (T/1) Negozi e botteghe Rendita per 55
C/2 (T/2) Magazzini e locali di deposito (cantine e soffitte disgiunte dall’abitazione e con rendita autonoma) Rendita per 160
C/3 (T/2) Laboratori per arti e mestieri Rendita per 140
C/4 (T/3) Fabbricati e locali per esercizi sportivi (senza fine di lucro) Rendita per 140
C/5 (V/2) Stabilimenti balneari e di acque curative (senza fine di lucro) Rendita per 140
C/6 (R/4) Box o posti auto pertinenziali Rendita per 160
C/6 (T/5) Autosilos, autorimesse (non pertinenziali), parcheggi a raso aperti al pubblico Rendita per 160
C/6 (T/6) Stalle, scuderie e simili Rendita per 160
C/7 (T/2) Tettoie chiuse od aperte Rendita per 160
Gruppo D
D/1 (Z/1) Opifici Rendita per 60
D/2 (Z/4) Alberghi, pensioni e residences (con fine di lucro) Rendita per 60
D/3 (Z/5) Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili (con fine di lucro) e spettacoli e simili (arene, parchi-giochi) Rendita per 60
D/4 (V/5) Case di cura ed ospedali (con fine di lucro) Rendita per 60
D/5 (Z/3) Istituto di credito, cambio e assicurazione (con fine di lucro) Rendita per 80
D/6 (V/6) Fabbricati, locali ed aree attrezzate per esercizio sportivi (con fine di lucro) Rendita per 60
D/7 (Z/1) Fabbricati costruiti o adattati per le speciali
esigenze di un’attività industriale e non suscettibili di destinazione
diversa senza radicali trasformazioni
Rendita per 60
D/8 (Z/2) Fabbricati costruiti o adattati per le speciali
esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione
diversa senza radicali trasformazioni
Rendita per 60
D/9 (Z/8) Edifici galleggianti o sospesi assicurati a punti fissi del suolo, ponti privati soggetti a pedaggio Rendita per 60
D/10 (Z/2) Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole Rendita per 60
D/11 (T/7) Scuole e laboratori scientifici privati Rendita per 60
D/12 (Z/8) Posti barca in porti turistici e stabilimenti balneari Rendita per 60
Gruppo E
E/1 Stazioni per servizi di trasporto, terrestri, marittimi ed aerei Esenti
E/2 Ponti comunali e provinciali soggetti a pedaggio Esenti
E/3 Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze
pubbliche (edicole per giornali e simili, chioschi per bar, per
rifornimenti di auto, per sale di aspetto di tranvie, ecc., pese
pubbliche, ecc.)
Esenti
E/4 Recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche (per mercati, per posteggio bestiame, ecc.) Esenti
E/5 Fabbricati costituenti fortificazioni e loro dipendenze Esenti
E/6 Fari, semafori, torri per rendere d’uso pubblico l’orologio comunale Esenti
E/7 Fabbricati destinati all’esercizio pubblico dei culti Esenti
E/8 Fabbricati e costruzioni nei cimiteri, esclusi i colombari, i sepolcri e le tombe di famiglia Esenti
E/9 Edifici a destinazione particolare non compresi
nelle categorie precedenti del gruppo E, comprese le discariche per lo
smaltimento dei rifiuti solidi urbani, quando la loro gestione è senza
scopo di lucro
Esenti
Entità urbane
Le entità urbane di tipo F sono state istituite contemporaneamente alla
procedura DOCFA per identificare quei casi in cui l’unità immobiliare non produce reddito. Si tratta di tipologie fittizie sempre esistite,
codificate unicamente a scopo gestionale e tecnico, affinché fossero riconosciute dai programmi software utilizzati per l’automazione. Il gruppo F non ha alcuna rendita catastale perché comprende unità immobiliari non idonee (anche solo temporaneamente) a produrre ordinariamente un reddito; esso non deve essere mai rappresentato in
planimetria, ma soltanto sull’elaborato planimetrico.
F/1 Aree urbane
Aree di corte urbana che non risultano legate ad alcuna unità immobiliare appartenente agli altri gruppi.
Esenti
F/2 Unità collabenti (diroccate, in disuso, ruderi, non utilizzate)
Unità
immobiliari totalmente o parzialmente inabitabili. Non è consentito
dichiarare unità collabenti partendo da unità già denunciate. Si può
presentare una unità immobiliare con questa categoria solo
con documenti di accatastamento, mai in variazione.
Esenti
F/3 Unità in corso di costruzione
Unità
immobiliari di nuova costruzione, non ancora ultimate. In genere, si
adotta questa categoria quando si procede ad una compravendita prima del
completamento del fabbricato.
Esenti
F/4 Unità in corso di definizione
Unità
immobiliari non ancora definite: ad esempio, frazionamento di ville da
cui sono ricavati miniappartamenti, non già definiti nella forma e/o nel
numero; oppure, parti di unità immobiliari non idonee a produrre
reddito autonomamente, come nel caso di stanze scorporate da un
appartamento per una successiva compravendita.
Esenti
F/5 Lastrici solari
Unità immobiliari che si creano quando, ad esempio, una ditta diversa da quella del piano sottostante intenda sopraelevare.
Esenti
F/6 Procedimenti innanzi alle commissioni tributarie Esenti
F/7 Portici Esenti
F/9 Unità proveniente dal catasto fondiario Esenti
F/10 Unità dichiarate o ritenute rurali Esenti
F/11 Unità in attesa di classamento Esenti
NOTALe rendite annotate negli atti catastali, anche se attribuite in data recente, non comprendono la rivalutazione del 5% disposta, a partire dal
1° gennaio 1997, dall’art. 3, comma 48, della Legge 23 dicembre 1996, n.662.
* Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B, il coefficiente è
stato rivalutato del 40% ai sensi dell’art. 2, comma 45, del D.l. 3 ottobre 2006, n. 262, convertito dalla legge 24 novembre 2006, n. 286.
Detta risoluzione decorre dalla data di entrata in vigore del citato decreto-legge, e cioè dal 3 ottobre 2006.Fra le parentesi sono evidenziate le possibili corrispondenti categorie future, così come previsto dall’allegato A del D.p.r. n° 138 del 1998.

 Gli strumenti per calcolare lIMU

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Rimborsi treno per neve: Casper, sono insufficienti


rimborsi treno neve casper.jpg

Sono tanti i treni che in questi ultimi giorni sono stati soppressi. In particolare, sono stati tagliati i treni regionali in base al Piano Neve che, specie nelle zone del Centro Nord, garantisce comunque un traffico ferroviario fluido anche per effetto della riduzione delle velocità. E se il treno parte ed arriva a destinazione con forte ritardo, cosa succede? Ebbene, al riguardo Trenitalia in ragione del ritardo accumulato può concedere gli indennizzi, ma questi Casper li ha rispediti al mittente in quanto insufficienti. Secondo il Comitato rappresentato da Adoc, Unione Nazionale Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Codacons, occorre subito che le FS incontrino le Associazioni dei Consumatori al fine di definire un adeguato risarcimento a favore di quei passeggeri che in alcuni treni sono rimasti bloccati per molto tempo sui binari a causa di malfunzionamenti tecnici. Se non sarà così le Associazioni di Consumatori sopra citate sono pronte ad avviare nelle sedi competenti innumerevoli cause risarcitorie.

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Dove vedere Genoa-Inter in streaming


Altro big-match ed altro consiglio dove vedere la partita Genoa-Inter in streaming per chi non avesse la possibilità di usufruire delle offerte di Mediaset Premium o di Sky. Riuscirà l’Inter a continuare il proprio cammino verso le zone alte della classifica o il Genoa di Malesani riuscirà a fermare i nerazzurri? Eccovi un breve elenco […]



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La tua casa, come scegliere tra le migliaia di offerte?


Come scegliere la casa giusta? Come districarsi tra le migliaia di offerte? Le caratteristiche della casa perfetta sono chiaramente soggettive, ma abbiamo comunque dei parametri oggettivi da considerare: la zona, la metratura, lo stabile, la comodità, i servizi.

I seguenti consigli dovrebbero aiutarci a selezionare proposte con il miglior rapporto qualità prezzo.

Nella ricerca di case e appartamenti la motivazione è fondamentale. In prima posizione troviamo l’acquisto per uso diretto (pari a circa l’80%, di cui un 30% prima casa e un 70% per cambiare in meglio). il restante 20% compra come investimento. Ma in base a cosa consideriamo una scelta migliore di un’altra?

Ecco i parametri:
25% dimensione della casa
20% motivi personali: mi sposo, cambio lavoro, ho avuto un figlio, ecc.
15% stabile: si cerca un palazzo più decoroso, o una villa al posto di un appartamento;
10% sicurezza della zona
10% verde
10% servizi
5% silenziosità
5% piano

Quando si fa una ricerca di case e appartamenti, è bene quindi stabilire quali sono per noi i parametri che determinano il giusto rapporto qualità/prezzo. Per esempio i piani alti costano di più, valutiamo perciò se c’è un reale vantaggio: un terrazzo, maggior silenzio, una vista impareggiabile, etc. Se siamo invece nel dubbio tra due o più alternative, prediligiamo lo stabile di maggior pregio in quanto a finiture, zona, etc. Conviene comparare anche i costi medi della zona a parità di abitazione in modo da farci un’idea su quanto è giusto spendere.

Cosa influisce sul prezzo finale di una casa o un appartamento?

Fattori oggettivi:
– Tipologia
– Piano
– prestigio del palazzo, della strada e del quartiere
– esposizione alla luce
– stato di manutenzione
– distanza da una stazione del metrò o mezzi di superficie
– servizi

Fattori soggettivi
– distanza dal lavoro
– scuole per i figli
– servizi per anziani
– verde pubblico
– centri sportivi
– parcheggi

Chi più spende meno spende. Puntiamo sulla qualità nella nostra ricerca di case e appartamenti. Che si compri per viverci o per investimento poco conta, si rivaluterà nel tempo. Preferibile scegliere ad esempio edifici nuovi o in costruzione, oppure immobili appena ristrutturati e possibilmente in zone centrali (le case in centro, in 5 anni si rivalutano molto di più rispetto alle altre zone.)
Fonte: blog.immobiliare-italia.it

 La tua casa, come scegliere tra le migliaia di offerte?

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Parco Solare SUD, l’eco-architettura all’italiana


Si chiama Parco Solare SUD e si disloca lungo il panorama mozzafiato di una delle bellissime coste italiane. Gli architetti ideatori del Parco Solare Sud sono due giovani siciliani: Mario Cottone e Freforio Indelicato.

Il progetto consiste in una passeggiata panoramica situata sulla carreggiata nord-sud della costa, lungo la passeggiata sono distribuiti vari elementi in acciaio che conferiscono al percorso un ritmo fluido e dinamico.

Gli elementi in accioio reggono un tetto sinuoso e trasparente, il tetto protegge i passanti e ospita una serie di padiglioni per svariate attività culturali, ricreative ed educative. L’intero percorso mette in risalto le caratteristiche naturalistiche della passeggiata.

Il Parco Solare SUD, accoglie gli ospiti con due padiglioni siti sul versante dell’ingresso SUD –Ingresso di Scilla-, e sul versante nord, nei pressi di Bagnara. Gli ingressi non escludono dei collegamenti verticali, questi si dislocano fino a Favazzina.

I tunnel già presenti nel percorso, con il progetto “PARCO SOLARE SUD“, finiscono per diventare degli spazi espositivi o addirittura dedicati all’agricoltura. Le fonti alternative sono un’altra caratteristica del progetto 100% made in italy: celle solari posizionate nelle zone d’ombra del lungomare e pannelli solari che tappezzano i tetti dei padiglioni, in più non mancano dei piccoli generatori eolici.

Link | cottoneindelicato.com



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Come eliminare la puzza di fumo dalla macchina (con prodotti)


Una delle cose più sgradevoli da sentire è la puzza di fumo. Soprattutto per chi non fuma. Anche chi è un fumatore preferisce tenere alcuni ambienti profumati e soprattutto senza la puzza di sigaretta. Un posto facilmente impregnabile di fumo è l’automobile. La cosa migliore è naturalmente quella di non fumare. Ma se proprio lo si deve fare meglio farlo all’aria aperta e dove non ci si possa imbattere in altre persone intolleranti al fumo. Ma se qualcuno ha il vizio di tabaccare in macchina e vuole rimediare almeno per togliere la puzza di fumo allora può seguire questa guida.

  • Munirsi di mascherina protettiva per bocca e naso. Non bisogna respirare i prodotti per la pulizia che si andranno ad usare;
  • acquistare una bomboletta igienizzante per condotti d’areazione. Questi sono dotati di beccucci che andranno direttamente inseriti nei condotti. Quindi spruzzare;
  • uscire un paio di minuti dall’auto;
  • rientrare nell’auto; accendere il motore e far partire le ventole. In questo modo si potrà disperdere il prodotto in eccesso. Si consiglia di stare fuori dall’auto subito dopo la sua accensione;
  • per il cruscotto prendere il prodotto apposito e spruzzarlo su tutte le parti in plastica;
  • dopo una ventina di secondi passare un panno asciutto e pulire l’area d’interesse;
  • si possono anche usare in seguito delle salviettine disinfettanti per auto per pulire ancora meglio la plastica e le altre zone rimaste sporche;
  • il portacenere, se estraibile, può essere lavato direttamente sotto il lavandino, lasciandolo poi immerso in acqua con un aggiunta di limone o di aceto;
  • dopo almeno 10 minuti può essere estratto dall’acqua e asciugato;
  • altrimenti, se il portacenere non è estraibile, usare un panno imbevuto di acqua e limone (o aceto) e pulirlo in loco;
  • una volta completamente asciutto, mettere al suo interno un paio di cucchiaini di bicarbonato che va lasciato per 2-3 settimane;
  • per la tappezzeria (sedili, tettuccio, tappetini e ogni area in tessuto) bisogna procurarsi un prodotto specifico per auto. Bisogna applicarlo su tutta la tappezzeria;
  • dopo 5 minuti circa inumidire una spugna e passarla sulle aree in cui è stato usato il prodotto per tappezzeria. Strizzare la spugna frequentemente;
  • importante in seguito lasciare asciugare l’auto con tutti i finestrini aperti. L’interno dell’auto non deve rimanere umido perché si potrebbe creare muffa;
  • da non dimenticare che tutti i prodotti utilizzati devono essere quelli specifici per automobili.

La macchina ora è pronta per essere profumata a piacere. In particolare per la tappezzeria si può non avere subito il risultato desiderato e quindi si può ripetere l’operazione ogni 2-3 giorni, finché anche il più “segugio” degli ospiti non senta più odore di fumo. Una macchina profumata molte volte è un ottimo mezzo per fare colpo sulle persone. Ricordate però, profumi o puzza, il fumo fa male. Pensate alla vostra salute e sopratutto a quella dei bambini che vi stanno intorno!

Scrittore, giornalista, creativo e amante dell’arte musicale!

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17 giugno: giornata mondiale contro la desertificazione


Se il 15 giugno è la giornata mondiale del vento, il 17 è quella per la lotta contro la desertificazione. Giugno è insomma il mese dell’ambiente, considerando che il 5 giugno era la giornta mondiale dell’ambiente.

La desertificazione non significa che la terra diventa deserto (questo processo si chiama desertizzazione): la terra è piena di sostanze nutritive che ne permettono la fertilità e la coltivazione. Alcuni fattori, come l’agricoltura intensiva, la cementificazione, il disboscamento, tecniche di coltura controproducenti (ad esempio arare in profondità il terreno) facilitano e accelerano il processo di desertificazione, ovvero l’impoverimento della terra.
Questo accade anche per terreni attualmente coltivati, o per prati in sofferenza ma esistenti. Le monocolture, ad esempio a mais nella pianura padana, sono un esempio di rischio desertificazione: si usano sostanze chimiche per far crescere le coltivazioni perché le terre non hanno più sostanze. Una volta completato il processo le terre non saranno più coltivabili e si inizierà il processo di aridità della terra, che può portare anche al deserto vero e proprio.

Attualmente le zone più desertificate e a rischio in Italia sono nel Sud: Sicilia, Basilicata, Puglia sono in cima in questo primato negativo, e pericoloso. Per fermare questo pericolo serve cambiare tecniche agricole, fermare la deforestazione, puntare sull’agricoltura biologica e biodinamica, riavvicinando le attività umane ai tempi e i processi della natura.

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Candida: i rimedi naturali


Il termine Candida si utilizza solitamente per designare un’infezione provocata da un fungo che riguarda le zone genitali soprattutto femminili ma anche maschili. Di norma il fungo più comune è quello albicans, ma esiste anche il glabrata più raro.

La Candida albicans è un fungo che abita regolarmente nel nostro intestino e con il quale, se stiamo bene, abbiamo un buon rapporto di convivenza. Quando però si attraversa un momento in cui il nostro sistema immunitario è più debole è possibile che il fungo proliferi anche all’esterno fino a raggiungere l’apparato genitale.

L’indebolimento del sistema immunitario può essere dovuto a terapie farmacologiche, come una cura a base di antibiotici ad esempio, oppure dovuto a patologie in atto come il diabete. La Candida si presenta spesso anche in gravidanza ed anche in quei soggetti che fanno uso di tranquillanti, di antidepressivi e di sonniferi. Inoltre è molto importante sottolineare che l’infezione è notevolmente condizionata dall’alimentazione.

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L’euro sale contro il dollaro, lo yen oggetto di speculazione


L’euro è salito contro il dollaro e contro lo yen durante la sessione di ieri, dopo un tuffo nella notte precedente. La moneta unica ha creato domanda da parte degli investitori e dei commercianti, che speculano su ulteriori rialzi dei tassi da parte della Banca centrale europea.

L’acquisto da parte di investitori istituzionali giapponesi, ma non solo, ha spinto l’euro a quota 1,4405 contro il dollaro, il massimo dal 19 gennaio 2010. Anche se il presidente della Bce, Trichet, non ha chiarito bene che i 25 punti base di rialzo di giovedì sono solo l’inizio di una serie di rialzi dei tassi, questo non significa che non ci saranno ulteriori rialzi. E’ su questa convinzione che l’euro ha recuperato dopo la caduta iniziale.

Il biglietto verde è sceso al di sotto 85 yen durante la sessione di New York di giovedì, in parte a causa di un nuovo terremoto che ha colpito il Giappone. Gli importatori giapponesi e gli investitori hanno comprato dollari come mezzo per una speculazione crescente circa l’allentamento ulteriore del credito da parte della Banca del Giappone, cosa che dovrebbe avvenire a fine mese.

La BOJ ha detto che offrirà 1 miliardo di dollari in yen come prestiti ad un anno alle società con sedi in una delle zone colpite dal terremoto dello scorso 11 marzo, ad un tasso dello 0,1% , al fine di facilitare il flusso di denaro nella regione.

Secondo gli esperti la Banca del Giappone probabilmente compierà ulteriori passi di allentamento nel corso della riunione del prossimo 28 aprile. Nel frattempo, una sfilza di importanti dati economici sono attesi, come ad esempio le vendite al dettaglio del mese di marzo e l’indice dei prezzi al consumo, che potrebbero rafforzare le aspettative circa la conclusione del programma della FED di acquisto di 600 miliardi di dollari entro giugno.

Gli operatori intanto tengono sotto occhio il dollaro per vedere se sarà in grado di sfondare quota 86.00 yen, il livello più alto dal 16 settembre 2010, dopo che le autorità giapponesi sono intervenute sul mercato per arginare l’ascesa dello yen.

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