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Importante svolta nel settore dell’assistenza per iPhone: da oggi i centri autorizzati potranno fornire supporto anche su iPhone


A partire da oggi i centri assistenza Apple autorizzati operanti sul territorio italiano potranno fornire supporto diretto, effettuando interventi di riparazione o sostituzione, non solo su Mac e iPad ma anche su iPhone.

Questa possibilità era stata da sempre preclusa ai Premium Reseller e gli unici negozi autorizzati a fornire assistenza diretta su iPhone erano gli Apple Store. In alternativa ci si poteva rivolgere all’assistenza telefonica che poi smistava le richieste a seconda delle esigenze e delle richieste dei clienti.

Si tratta quindi di un’importante svolta nel settore dell’assistenza: in questo modo, infatti, chiunque potrà rivolgersi al più vicino APR ed ottenere assistenza per i problemi riguardanti l’iPhone evitando così di spostarsi per raggiungere l’Apple Store più vicino o ancora di far viaggiare l’iPhone fino in Olanda dove i tecnici specializzati di Apple eseguono normalmente le procedure di verifica su iPhone.

A partire da oggi, quindi, tantissimi Apple Premium Reseller e centri autorizzati forniranno assistenza diretta anche su iPhone. Una comodità in più per i clienti e un punto in più per l’assistenza Apple Care che viene ulteriormente perfezionata.


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Come risparmiare sulle assicurazioni auto e moto


L’introduzione del decreto Bersani sulle assicurazioni auto e moto ci sono hanno portato dei benefici verso i consumatori. Per chi ancora non è ha conoscenza di questi vantaggi, vediamoli nel dettaglio.

Il Decreto Bersani ha lo scopo di tutelare i consumatori, promuovere la concorrenza e snellire le procedure burocratiche.

Per quanto riguarda l’assicurazione auto e moto, consente di trasferire la classe di merito da un parente stretto, ma solo nei seguenti casi:

  • possibilità di ereditare la classe di merito di un altro proprio veicolo oppure di un parente di primo grado, purché si abbia la stessa residenza riportata sullo Stato di Famiglia
  • comprando l’automobile da un altro appartenente al nucleo familiare
  • sottoscrivendo una polizza con una compagnia assicurativa diversa da quella dell’attestato di rischio del parente.
  • è possibile trasferire la classe di merito di una moto per un’altra moto, di un ciclomotore per un altro ciclomotore, e ovviamente di un’auto per un’auto.

Al contrario non è possibile sfruttare le agevolazioni del Decreto Bersani quando:

  • l’automobile è già assicurata, anche se per poco tempo.
  • sottoscrivendo una polizza di un veicolo che già possedeva un’assicurazione, non si ha il passaggio di proprietà
  • in tutti quei casi in cui l’attestato di rischio è più vecchio di 5 anni. Alcune compagnie richiedono che l’assicurazione da cui si prende la classe di merito sia ancora attiva.
  • le tipologie di veicoli sono diverse. Ad esempio una auto non può ereditare la classe di un autocarro e viceversa.
  • nel caso di aziende,  ne tra parenti ed azienda di famiglia, di nessun tipo.
  • Non è possibile ereditare la classe di un parente se non è nello stesso stato di famiglia (ad esempio, un figlio che non ha più la residenza con i genitori non può ereditare la classe del padre).

Come procedere per riuscire a trasferire la classe di merito in famiglia?

Quando ci si reca in una filiale di una compagnia assicurativa e si richiede il preventivo, bisogna portare con se i seguenti documenti:

  • Stato di famiglia, reperibile all’anagrafe del vostro comune di residenza o mediante autocertificazione (per i moduli vedere il portale italiano della modulistica).
  • Attestato di rischio del famigliare con cui vivete e che possiede la classe di rischio bonus/malus più bassa, reperibile presso l’agenzia assicurativa.
  • Libretto di circolazione della vostra vettura
  • In caso di auto di seconda mano portate anche il passaggio di proprietà

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Lotteria Italia 2012: Codacons controlla


lotteria italia 2012 codacons.jpg

Oggi è l’Epifania, 6 gennaio del 2012, e puntuale arriva l’estrazione della Lotteria Italia che regalerà al tagliando vincente, per il primo premio, la bellezza di 5 milioni di euro. Stando a quanto riportato da IlSalvagente.it, le vendite di biglietti non sono andate proprio benissimo a conferma di come gli italiani abbiano sempre meno soldi per spese al di fuori di quelle obbligate. In ogni caso in merito all’estrazione della Lotteria Italia anche quest’anno il Codacons vigilerà sulle operazioni legate al sorteggio. A darne notizia è proprio l’Associazione nel precisare come durante le operazioni di estrazione, a garanzia di correttezza e trasparenza massima nelle procedure, ci sarà un proprio rappresentante presente.

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Sono peggiorate le prospettive dell’economia globale


Dalla fine dell’estate sono bruscamente peggiorate le prospettive dell’economia globale. Tutta l’economia mondiale ha rallentato

Questa frenata non solo da fattori temporanei, quali il rialzo dei prezzi dell’energia e le conseguenze del terremoto in Giappone, ma anche dalla perdurante debolezza dell’occupazione, dall’intonazione meno espansiva assunta dalle politiche di bilancio e dalla diffusa incertezza circa la risoluzione degli squilibri finanziari. Nei paesi emergenti l’attività economica ha lievemente decelerato, pur rimanendo su ritmi elevati. Gli organismi internazionali hanno rivisto significativamente al ribasso le previsioni per la crescita mondiale nell’anno in corso e nel prossimo.

Il brusco ridimensionamento delle prospettive di crescita ha determinato una marcata instabilità sui mercati finanziari. Le tensioni hanno interessato i titoli del debito sovrano di un numero crescente di paesi dell’area dell’euro, con ricadute anche sulla capacità di raccolta e sulle valutazioni di borsa delle banche.

La revisione al ribasso delle prospettive di crescita dell’economia mondiale e l’estendersi delle tensioni finanziarie hanno fiaccato l’attività economica nell’area dell’euro. La crescita è diminuita nel secondo trimestre. Si prospetta un ulteriore indebolimento nel terzo.

La BCE ha ripreso gli acquisti di titoli di Stato e ha intensificato il sostegno alla liquidità. Il Consiglio direttivo della BCE ha adottato una serie di misure volte a sostenere la liquidità degli intermediari e a evitare che le turbolenze in atto compromettano l’ordinato funzionamento dei mercati finanziari e quindi il meccanismo di trasmissione della politica monetaria.

La lentezza nella predisposizione di procedure di gestione delle crisi ha alimentato i dubbi degli operatori sull’adeguatezza degli strumenti a disposizione delle autorità dell’area dell’euro.

L’Italia ha risentito in misura articolarmente accentuata dell’evoluzione dell’economia globale e delle turbolenze sui mercati. Nonostante la sostanziale solidità del sistema bancario, il ridotto livello di indebitamento delle famiglie e l’assenza di significativi squilibri sul mercato immobiliare, il nostro paese è stato investito dalla crisi con particolare intensità per effetto dell’elevato livello del debito pubblico, della forte dipendenza dell’attività economica dall’andamento del commercio internazionale e delle deboli prospettive di crescita nel medio termine.

La crescita dell’Italia si è indebolita nel terzo trimestre… Le esportazioni hanno continuato a fornire il principale sostegno alla crescita; la domanda interna è rimasta debole. Gli indicatori confermano la debolezza della domanda interna, su cui incidono le sfavorevoli prospettive dell’occupazione e l’accresciuta incertezza sulla situazione economica generale; decelerano le vendite all’estero, in un contesto di minore vivacità della domanda mondiale.

Le banche rimangono solide, ma le tensioni condizionano la capacità di raccolta. Nel primo semestre del 2011 la redditività bancaria dei cinque maggiori gruppi è rimasta invariata, sia pure su livelli contenuti, rispetto allo stesso periodo del 2010; i coefficienti patrimoniali hanno beneficiato degli aumenti di capitale realizzati da alcuni gruppi. Tuttavia, le turbolenze sui mercati finanziari hanno inciso sul costo e sulla capacità di raccolta all’ingrosso degli intermediari.

Le tensioni che hanno investito il nostro paese rafforzano l’urgenza di politiche economiche che assicurino il risanamento dei conti pubblici, contribuendo a contenere i tassi di interesse, e che affrontino le debolezze strutturali italiane per sospingere la crescita e facilitare l’aggiustamento della finanza pubblica.
Fonte: bancaditalia.it

solidità del sistema bancario

 Sono peggiorate le prospettive delleconomia globale

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Banche e Poste: Al Via Maggiori Tutele per i Correntisti con il Tracciamento Dei Dati


lucchettowww1306.gifIn un momento storico in cui la
sicurezza online
non sembra passarsela bene, con gli attacchi hacker
sia a siti governativi (l’ultimo quello Del FMI) che a Colossi come
Sony, il Garante della privacy interviene per migliorare i livelli di
sicurezza delle banche.
Nello specifico il garante ha fissato
misure rigorose a protezione dei dati di correntisti di banche e
Poste
Italiane
spa, a cui gli operatori dovranno attenersi per
blindare il sistema informativo. L’obiettivo è quello di garantire
un corretto trattamento dei dati dei correntisti, affinchè non si
verifichino accessi non autorizzati e intrusioni indebite negli
istituti bancari. Il provvedimento,
pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 3 giugno, ha preso il via
dopo numerose istanze pervenute al Garante, di accertamenti ispettivi
effettuati tra il 2008 e il 2010 presso le maggiori banche e in
seguito agli esiti di una ulteriore attività di rilevazione svolta,
in collaborazione con Abi, su 441 istituti di credito.
I clienti avevano segnalato che i loro
dati erano stati oggetto di accessi indebiti, con tutta probabilità,
riferisce il Garante, da parte di dipendenti interni agli istituti di
credito e comunicati a terzi che li avevano poi utilizzati per scopi
commerciali
, soprattutto per ciò che riguarda separazioni giudiziali
e procedure esecutive (ad es. pignoramenti presso terzi). Un
comportamento sicuramente poco professionale, che il Garante ha
voluto bloccare prescrivendo agli istituti bancari misure rigorose in
termini di tracciabilità.
Da oggi, ogni operazione di accesso ai
dati dei clienti, sia di tipo operativo (movimentazione di denaro) o
semplicemente di consultazione (es visualizzazione del saldo),
effettuata da operatori interni alla banca, dovrà essere tracciata
attraverso una serie di elementi:

  • il codice identificativo del
    dipendente

  • la data e l’ora di esecuzione
  • il codice della postazione di
    lavoro utilizzata
  • il codice del cliente ed il tipo
    di rapporto contrattuale "consultato" (numero del conto
    corrente, fido, mutuo, deposito titoli).

In questo modo sarà sempre possibile
risalire a chi ha avuto accesso ad un determinato conto corrente o ha
effettuato operazioni, così come i termini temporali e “spaziali”
dell’operazione. I file di log di tracciamento delle operazioni
dovranno poi essere conservati dagli stessi istituti di credito per
un periodo di almeno 24 mesi. Sarà compito delle banche, inoltre
individuare dei sistemi di alert che individuino comportamenti
anomali
o a rischio, come ad esempio consultazioni massive o accessi
ripetuti su uno stesso nominativo.

Continua…


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