Tag Archive | "peso"

UberStrike HD (per Mac, Windows e Facebook) si aggiorna con due nuove mappe e offre il 50% di sconto sull’arma cannone


CellularMagazine.it

Titolo Free To Play disponibile nel Mac App Store per Apple, da Facebook e Windows (link diretto alla pagina web) sempre e solo online, questo fantastico titolo di guerra con partite a squadre si mantiene con acquisti in-app nel primo caso e con pagamenti con c.c. nel secondo e terzo; circa una-due volte a settimana vengono proposte offerte per acquisto di pacchetti/armi/atrezzatura e in questo caso si parla di un 50% di sconto sull’arma cannone da dare al proprio personaggio insieme a due nuove mappe in modalità allenamento e battaglie a squadre.

L’acquisto di armi non è obbligatorio per potenziare il proprio personaggio, basta iscriversi con una mail e password e si può partecipare lo stesso, è solo che così si punta solo a trovare armi in mappa e non sono minimamente potenti come quelle del negozio, dato l’elevato numero di giocatori a quel punto bisogna solo essere molto bravi nel sopravvivere; per chi non avesse mai sentito parlare del titolo ecco una serie di video presi dal canale ufficiale, colgo l’occasione per invitare a guardare bene i requisiti hardware minimi del proprio PC/Mac* anche se la maggior parte di carico di lavoro/elaborazione avviene sui server dello sviluppatore.

 

* Leggere bene i requisiti hardware minimi quì

 

 

Clicca qui per vedere il video incorporato.

 

Clicca qui per vedere il video incorporato.

 

Clicca qui per vedere il video incorporato.

 

Clicca qui per vedere il video incorporato.

 

Clicca qui per vedere il video incorporato.

 

 

Il peso del gioco istallato per la parte di “interfaccia” alla piattaforma da PC7Mac è intorno ai 100 MB, per Mac è necessario 1GB di RAM mentre per le versioni di Windows compatibili ne servono 2. Se siete dei giocatori che non si fissano troppo su un titolo non vi consiglio si spenderci molti soldi, perchè alla fine con l’evoluzione e proposta continua di titoli ogni settimana quella dopo vi dimentichereste di averlo scaricato e l’esperienza è più che sufficiente anche con le armi che trovate in mappa, mentre se vi appassiona e prende mi sento tranquillamente di dirvi che è il miglior gioco a livello di esperienza e possibilità di accesso.

Per Mac ne ho provati anche altri altrettanto validi ma oltre a essere a pagamento anche per un esperienza di gioco base (mentre questo è gratuito) non offrono l’accesso da ben tre piattaforme di gioco diverse (Facebook possiamo considerarlo così da quando ha aperto e lanciato anche questo servizio), sconsigliato solo per motivi pratici anche a chi gioca in movimento perchè serve una connessione al web continua per interagire con gli altri della squadra.

 

 

Se questo gioco è di vostro gradimento, vi invito anche a seguire:

il blog che mostra tutte le offerte inoltrate ai giocatori per email

il forum, dove iscriversi e chiedere aiuto e consigli (lingua inglese, ovviamente se incontrate degli italiani e fate fatica a parlarlo o scriverlo meglio per voi)

Post Originale: UberStrike HD (per Mac, Windows e Facebook) si aggiorna con due nuove mappe e offre il 50% di sconto sull’arma cannone su http://www.CellularMagazine.it


Continua la lettura dell’articolo su Blog Cellulari

Posted in Blog CellulariComments (0)

CONTEST: vinci 3 codici redeem per Packing (+TO DO!)


iPhoneItalia Redeem Contest è il concorso in cui vengono messi in palio codici promozionali per scaricare gratuitamente e legalmente applicazioni e giochi da App Store. Oggi, lo sviluppatore dell’app mette in palio 3 codici redeem per l’applicazione Packing (+TO DO!) – Assistente per lista bagaglio e cose da fare per il viaggio, disponibile su App Store al prezzo di 0,79 €.

Packing (+TO DO!) (AppStore Link)
Packing (+TO DO!)Quinn GenzelCategoria: Viaggi

Packing (+TO DO!) – Assistente per lista bagaglio e cose da fare per il viaggio ti aiuterà a ricordare tutte le cose da mettere in valigia e da portare in vacanza. Crea tutte le liste necessarie personalizzandole a tuo piacimento: aggiungi, elimina, rinomina o riordina ogni categoria, tipo e oggetto. L’applicazione perfetta per le tue vacanze…

  • SCOPRI nuove idee e suggerimenti dalle liste di esempio incluse
  • CREA liste in modo facile e veloce con la selezione di più elementi
  • MOSTRA solo gli oggetti in valigia, solo quelli non in valigia o tutti
  • ORDINA gli oggetti per tipo o oggetto, oppure a mano
  • MODIFICA i dettagli degli oggetti (numero, peso, valore, persona, bagaglio e note)
  • VISUALIZZA il peso e i valori della lista
  • INVIA la lista bagaglio a famiglia e amici via e-mail

Il concorso termina alle 23:00 (ora italiana) del 06 agosto 2012 e i codici saranno assegnati per estrazione. Per partecipare avete tre opzioni. Più opzioni sfrutterete, più possibilità di vincita avrete!

Partecipazione tramite commento:

E’ sufficiente commentare questo articolo indicando perché vorreste vincere questa app (NON è sufficiente scrivere “Partecipo”).

Partecipazione via Facebook:

Per partecipare con questa modalità bisogna diventare fan della pagina Facebook di iPhoneItalia cliccando semplicemente su “Mi piace”. Successivamente bisogna commentare  il link presente su Facebook (che verrà pubblicato pochi istanti dopo la comparsa sul blog, tramite RSS Graffiti) e commentare anche quest’articolo lasciando il vostro Nome e Cognome che utilizzate su Facebook (o tramite commento, oppure nel nickname).

Esempio di commento per partecipazione via Facebook:

“Partecipo anche tramite Facebook. Mario Rossi”

Partecipazione via Twitter:

Infine, potete partecipare anche tramite Twitter. Basta seguire iPhoneItalia cliccando qui. Successivamente effettuate un tweet, scrivendo:

RT #CONTEST #iPhoneItalia: vinci 3 codici redeem per #Packing (+TO DO!) | #iPhone –> http://bit.ly/P3QZwJ

e lasciate un commento in quest’articolo riportando il link del vostro tweet. Ricordate inoltre di rendere pubblici i vostri tweet, togliendo il segno di spunta dalla voce “Proteggi i mie tweet” nelle impostazioni del vostro account Twitter.

Gli utenti che non seguiranno questi semplici passi, non potranno partecipare all’estrazione finale delle dei codici.

Estrazione:

I codici saranno estratti in questo modo:

  • 3 vincitori estratti casualmente tra tutti coloro che parteciperanno come da regolamento

I vincitori dell’estrazione verranno indicati su questa stessa pagina alla fine del contest.

Possono partecipare al concorso tutti gli utenti (registrati e non registrati) del sito, ad esclusione dei membri della redazione e dei membri dello staff del forum (moderatori).

Ricordiamo che ogni utente può rilasciare massimo tre commenti: uno scrivendo semplicemente “partecipo” sul blog, uno riportando vostro nome e cognome utilizzato su Facebook e uno riportando il link del vostro tweet. Tentativi di partecipazione multipla usando nickname/email diversi comporteranno la squalifica automatica dell’utente.

I vincitori saranno contattati tramite email al termine dell’estrazione, per questo è importante assicurarsi di fornire un indirizzo email valido e funzionante.

IMPORTANTE: nei CONTEST, l’accesso alla piattaforma Disqus NON DEVE essere effettuato tramite il vostro account Facebook o Twitter, ma solo come “OSPITE” o tramite account “DISQUS”. Gli utenti che non seguiranno questa regola, non verranno presi in considerazione per il contest perché impossibile per noi contattarli tramite mail.

Buona fortuna a tutti!


Continua la lettura dell’articolo su Iphone Italia

Posted in IphoneComments (0)

Huawei: presentazione dei risultati del primo semestre, dettagli, strategie e show dello smartphone Ascend P1 con tante foto e dettagli


CellularMagazine.it

 

Ho iniziato questa notizia con quella che è almeno a livello di effetto la migliore foto che ho fatto, ne troverete più di 20 dopo il salto, l’altro giorno in quel di Milano huawei ha invitato blog e testate giornalistiche del mondo della tecnologia a Milano per presentarsi in un secondo incontro di approfondimento per parlare dell’azienda, dei risultati raggiunti, strategie e sopratutto il modello di smartphone Android top di gamma Ice Cream Sandwich Ascend P1 (annunciato insieme a F10HD a Febbraio). La notizia è lunga: dati, scatti e note per capire al meglio le intenzioni del produttore cinese nel mercato italiano e più in generale in quello europeo.

Come anticipato eccovi l’album degli scatti del modello e presenti in questa notizia, cliccando l’anteprima si aprirà l’album della nostra pagina su G+:

 

 

Inizia la presentazione al pubblico Roberto Loiola, vice-presidente Western-Europe per Huawei, vediamo gli argomenti di cui ha parlato:

 

 

 

impegnata in quattro business e con altrettanti clienti diversi: operatori per costruzione di reti, per fornire soluzioni elettroniche al mondo business, prodotti per il consumer e costruzione di soluzioni per la trasmissione dati su larga scala il fatturato per i primi sei mesi del 2012 ha generato ricavi per 16.2 miliardi di Dollari, una crescita rispetto allo stesso periodo del 2011 che si traduce anche in un margine operativo maggiore del 9%. E ancora altri tre dati leggibili bene dall’immagine a seguire:

 

 

 

Nel 2011 e parte di quest’anno Huawei si è distinta per essere stata la prima azienda a aver trasmesso interi pacchetti di dati dal peso maggiore di 1GB a velocità altissime con la soluzione Atom Cell a oggi già in uso negli Stati Uniti con operatori come T-Mobile, Sprint e Verizon e in costruzione insieme a aziende come Telecom Italia, Vodafone, H3G e altri 47 partner per essere pronti al lancio nel belpaese di reti LTE l’anno prossimo; ora provate a guardare lo smartphone magari accanto al pc da cui leggete la notizia di cui certamente conoscete il produttore, perfetto ora guardate la slide a seguire in merito a chi costruisce le reti a cui si appoggia:

 

 

 

“1 persona su tre al mondo utilizza un prodotto o una soluzione huawei”: un risultato senza paragoni.

Altro importante risultato raggiunto: è Huawei l’azienda che ha costruito il più grande centro dati al mondo superando colossi come Apple, IBM e Samsung, verrebbe da pensare che questa azienda preferisce lavorare bene senza cercare troppi onori al contrario di altre che attirano un interesse che a confronto con lei il gap è enorme.

 

 

Presenti in tutto il mondo centri per diverse fasi e parti di sviluppo del prodotto:

 

 

 

Settore device mobili per utenti consumer

 

Da fine 2011 Huawei ha iniziato a farsi conoscere, ha avuto un boom a natale per la venduta insieme a Vodafone di Ideos che a 99 Euro offriva un terminale con Froyo e a oggi quel nome per gli appassionati Android rappresenta un gradino di crescita importante, anche il sito ufficiale per l’Italia è stato creato da zero (notizia dedicata) in previsione delle vendite per questo settore nel 2012

 

 

che prevedono una crescita del 40% rispetto all’anno scorso a 9 miliardi di Euro da raggiungere con prodotti di tre fasce diverse:

 

– huawei linea Y: smartphone entry level, prezzo intorno ai 99-119 Euro,

– huawei linea G: smartphone e tablet di medio livello per clienti che hanno esigenze software e di resa maggiori (per fare un esempio a una persona a cui interessa poco il s.o. ma a cui piace Android va bene uno della linea Y, se si desidera giocare anche a titoli che richiedono più risorse e si sa cosa scegliere meglio G), in questa fascia possiamo notare huawei MediaPad e MediaPad HD nella versione con ICS nativo. Prezzo: dai 249 a 399 Euro.

– huawei linea Ascend P: fa i suoi primi passi quest’anno con una cpu proprietaria costruita in Cina insieme a partner elettronici locali (non per tutti i modelli, per questo si è scelto un americano TiOmap), Ascend P1 è il primo e di certo non sarà l’ultimo.

 

 

(per vedere gli scatti di Ascend P1 vi invito a vedere la galleria di scatti in G+, link anche a inizio notizia).

 

 

 

I dati del 2011 parlano, riprendendo il dato di 6.8 miliardi di $, che in merito a dispositivi tecnologici (smartphone e tablet) nel mondo sono stati centocinquanta milioni le unità vendute per una quota interna (ricordo che è una azienda di stato cinese) del 25% e nel resto del mondo per 75.

 

Dobbiamo ricordare che huawei è una azienda nata solo un quarto di secolo fa, ma solo l’anno scorso è stata la terza azienda al mondo per numero di brevetti registrati (23.522) con il 44% della forza lavoro qualificata nei centri del mondo (vedi cinque immagini più sopra) impiegata in ricerca e sviluppo, a questo proposito trovo utile il paragone con Samsung (notizia dedicata) che con un più alto numero di business in cui è impegnata, dipendenti e centri di ricerca e sviluppo in paesi diversi (Italia compresa a Milano) impiega in questo campo il 25% del personale complessivo.

 

 

 

Huawei Ascend P1: Beauty meet Brains

 

Voglio iniziare mostrandovi il video promo realizzato per il modello dal nostro canale YouTube, tenete presente che l’ho preso alla presentazione seduto in mezzo a centinaia di persone quindi se non è proprio perfetto vi chiedo di capirne il motivo:

 

Clicca qui per vedere il video incorporato.

 

 

 

Gli aspetti dello smartphone e non solo che Daniele de Grandis, responsabile vendite per l’Italia e Svizzera, ha voluto evidenziare:

 

– design e linee esteriori che si ripercuotono nella bellezza estetica e funzionale, siamo uno dei pochi paesi al mondo dove il telefono viene dato a parte e non con l’abbonamento e vi assicuro sono boccate di ossigeno in cassa dirette e fondamentali per i produttori, il più sta nel convincere a spendere i 449Euro di prezzo di listino,

– il processore non doveva essere un TiOmap, a febbraio si era parlato dell’HiSilicon K3V2 con due core che nemmeno è stato citato con l’attenzione che merita,

– il lavoro di ottimizzazione della batteria è stato fatto quindi con il TiOmap,

– sì l’aggiornamento a Android 4.1 JB per questo modello ci sarà,

– Huawei è tra gli otto produttori con cui Microsoft lancerà Windows 8, durante l’anno non aspettiamoci quindi solo prodotti Google Android,

– il prezzo di listino è di 449$, poco sotto concorrenti più conosciuti come Xperia S (499E) e One S (529E),

– vi invito a leggere le caratteristiche a seguire:

 

 

e ulteriori particolari:

 

 

impressionante la parte fotocamera, tecnologia dello schermo e cura dell’aspetto audio delle cassa sonora nella scocca posteriore in basso.

 

 

 

 

 

 

Post Originale: Huawei: presentazione dei risultati del primo semestre, dettagli, strategie e show dello smartphone Ascend P1 con tante foto e dettagli su http://www.CellularMagazine.it


Continua la lettura dell’articolo su Blog Cellulari

Posted in Blog CellulariComments (0)

Reuters: Apple e Samsung non erano d’accordo sul valore dei rispettivi brevetti


La settimana scorsa Tim Cook e degli executive di Samsung si sono incontrati per discutere delle dispute sui brevetti e, stando a quanto riportato da Reuters, pare che le parti fossero in disaccordo sul valore dei rispettivi brevetti.

Come sapete Apple e Samsung sono attualmente coinvolte in una vicenda legale molto accesa a livello mondiale per le continue accuse di violazione. Il processo tra le due aziende è in programma per il 30 luglio a San Jose, in California, e la settimana scorsa Tim Cook ha partecipato ad un incontro con due executive di Samsung, Choi Gee-sung e Shin Jong-Kyun, per tentare di porre fine proprio a tale situazione.

Reuters riporta oggi alcune interessanti informazioni proprio su tale incontro di mediazione grazie a quanto dichiarato da alcune fonti, mantenute anonime per via della sensibilità delle informazioni condivise. I dirigenti delle due compagnie, secondo le fonti, si sono incontrate come parte delle direzioni del tribunale ma, nonostante un accordo sia sempre possibile, è improbabile che arrivi prima del processo.

Una delle questioni più delicate risulta essere quella legata all’effettivo valore dei brevetti essenziali-standard. Si tratta di brevetti concessi in licenza da Samsung  ai competitors sotto i termini FRAND, proprio in quanto essenziali, in cambio del fatto che la tecnologia in questione venga adottata come standard dell’industria. Secondo quanto riportato, Apple ritiene che tali brevetti debbano possedere un valore minore proprio a causa di tali dinamiche, ha affermato una fonte; Samsung crede a sua volta di avere un portfolio di brevetti più consistente di quello di Apple in merito a tecnologie di prossima generazione, come ad esempio per la tecnologia 4G.

L’incontro della settimana scorsa non ha quindi prodotto alcun risultato in termini di possibili accordi, ma ad avere un peso non indifferente è anche l’intricato rapporto tra le due aziende: Apple infatti, oltre ad essere una concorrente di Samsung, risulta tra i più importanti clienti del colosso sudcoreano.

[via]


Continua la lettura dell’articolo su Iphone Italia

Posted in IphoneComments (0)

Surface e Surface Pro le loro caratteristiche tecniche e le differenze


CellularMagazine.it

Microsoft ha presentato qualche giorno fa due nuovi tablet Surface e Surface Pro con il nuovo sistema operativo Windows 8 vediamo insieme le loro caratteristiche tecniche.

Surface

Ecco qui i nuovi tablet presentati al keynote di Microsoft qualche giorno fa e che a detta della casa produttrice riscuoteranno un ottimo successo rivoluzionando il modo di lavorare, effettivamente i due tablet portano con se novità non di poco conto come la possibilità di poter essere utilizzati e sfruttare programmi anche del mondo desktop, ma vediamo insieme come.

Microsoft nel lavorare sul suo nuovo sistema operativo Windows 8 ha voluto rendere l’esperienza dei proprio utenti unica, permettendo a  questi di poter integrare i dispositivi mobili con quelli desktop e facendo quindi in modo di realizzare una piattaforma che possa essere in grado di essere portatile ma anche “fissa”.

Con la presentazione di questi nuovi tablet Microsoft riesce a ottenere proprio quello che voleva, infatti nel caso di Surface Pro quest’ultimo è dotato di una versione di Windows 8 basata su x86 e quindi in grado di poter “leggere” programmi ideati per piattaforme desktop e di essere quindi una sorta di ibrido capace di unire il mondo mobile con quello dei notebook.

Oltre a questa novità, che già rappresenta un grosso passo in avanti non solo per Microsoft ma anche per tutto il mondo tecnologico, la casa produttrice ha dato la possibilità hardware di poter inserire in questo Surface Pro anche un tastiera fisica e trasformarlo quindi in un vero  e proprio ultrabook di ultima generazione come potete vedere in foto.

Come già detto però i modelli prodotti sono due e mentre il Surface Pro di cui abbiamo parlato ora possiede caratteristiche da ultrabook il Surface non permetterà la compatibilità con programmi desktop ma potrà utilizzare solo applicazioni ideate nel market Windows come succede per Android e Apple, e sarà come un “normale” tablet.

Nello specifico però vediamo insieme quali caratteristiche tecniche troviamo nei due tablet, in Surface possiamo trovare uno schermo da 10,6 pollici in HD 1280X720 un peso di 676 grammi con spessore di 9,3mm slot micro Sd, porta USB e antenna WiFi, per le altre caratteristiche tecniche più precise non sono state al momento fornite e sipensa che il modulo 3G non faccia la sua comparsa in nessuno dei due modelli almeno per ora.

In Surface Pro invece troviamo uno spessore di 13,5mm un peso di 903 grammi, un processore Ivy Bridge core i5 uno schermo fullHD con risoluzione 1920 X 1080, Micro SD ,USB 3.0, e schermo con la stessa diagonale del suo “fratellino più piccolo” di 10,6 pollici.

Per ora quindi nessuna versione 3G per i prezzi dei due tablet si pensa che per il primo Surface il costo sarà di circa 400-500 € mentre per il Pro sarà di 600-700€, vedremo come questi tablet rivoluzioneranno il modo di usare internet ed i tablet.

Post Originale: Surface e Surface Pro le loro caratteristiche tecniche e le differenze su http://www.CellularMagazine.it


Continua la lettura dell’articolo su Blog Cellulari

Posted in Blog CellulariComments (0)

Dimagrire mangiando e senza riprendere peso in 10 semplici mosse


dimagrire senza riprendere pesoDimagrire mangiando senza riprendere peso una volta che si interrompe la dieta. E’ questo l’obiettivo che si deve avere ogni volta che ci si appresta a dimagrire, siano i chili da perdere tanti o pochi. Dall’ultimo congresso dell’ANDID (Associazione Dietisti Italiani) è emerso questo importante concetto che ricorda come la dieta debba essere prima di tutto considerata come uno stile di vita e dunque non debba partire dall’eliminazione di alcuni cibi ma solo ed esclusivamente dall’educazione alimentare corretta ed equilibrata. Sappiamo che la dieta mediterranea è ad esempio protettiva per il benessere del cuore, ed anche che in generale è sinonimo di longevità.

Continua a leggere: Dimagrire mangiando e senza riprendere peso in 10 semplici mosse (…)

Dimagrire mangiando e senza riprendere peso in 10 semplici mosse, pubblicato su MedicinaLive il 24/04/2012

© Cinzia Due per MedicinaLive, 2012. | Commenta! |
Tag:


Continua la lettura dell’articolo su Medicina Live

Posted in Medicina LiveComments (0)

Gmate Plus: la recensione di iPhoneItalia


Qualche mese fa abbiamo avuto modo di testare e recensire il Gmate, l’accessorio della Skyroam che consente di utilizzare contemporaneamente due sim card tramite iPhone, ovvero di “aggiungere” la funzione telefonica (voce e dati) agli iDevice che ne fossero privi, ad esempio iPod Touch ed iPad solo WiFi. Ebbene la Skyroam ha reso disponibile sul mercato una versione “Plus” del Gmate e noi di iPhoneItalia abbiamo avuto modo di provarla per voi! In questo articolo le nostre impressioni.

Anche in questo caso il Gmate Plus, come il suo predecessore, viene venduto in una confezione semplice ma curata e ora con una nuova veste grafica più accattivante ed in linea con le modifiche estetiche che caratterizzano l’accessorio.

La confezione si presenta interamente di colore nero con scritte ed immagini di colore bianco e arancione. Nella parte frontale è presente una finestra plastificata che lascia intravedere il dispositivo; sotto di essa troviamo la scritta “Gmate+”, la mela di Apple con sotto la scritta iOS e il robottino di Android con sotto l’indicazione dell’omonimo sistema operativo, sì da far comprendere subito agli utenti la compatibilità con entrambi i sistemi ed infine una banda arancione che corre lungo 3 lati della confezione e che, sulla parte frontale, riporta la dicitura “Freedom to Transfor“, evidentemente ad indicare la libertà di “trasformare” i dispositivi compatibili con l’accessorio, aggiungendo loro le funzioni di cui in apertura.

Sui due lati, invece, troviamo il marchio d’impresa “skyroam”, appositamente stilizzato, l’indirizzo internet del sito ufficiale e una piccola infografica raffigurante rispettivamente un iPhone o un Android Phone che sommato al Gmate Plus danno come risultato uno smartphone dual sim.

Infine, il lato posteriore della confezione offre un’ampia sintesi di informazioni inerenti l’accessorio.

All’interno della confezione, contenuto in una elegante scatola nera, troviamo il Gmate Plus (nel nostro caso nella colorazione nera) e sotto il cavo USB-mini USB necessario per la ricarica, un laccetto per semplificarne il trasporto, il certificato di garanzia e il manuale utente.

Il Gmate Plus: sebbene il precedente modello fosse già esteticamente piacevole, questo lo è ancora di più, probabilmente per merito della superficie anteriore di nero lucido con la sola scritta stilizzata in bianco skyroam.

Come nel modello precedente, la cover posteriore può essere rimossa (stavolta in modo agevole) per accedere alla batteria che alimenta l’accessorio, mentre sui due lati troviamo il vano per l’inserimento della sim card e la presa USB con il tasto per l’accensione ed il foro per il reset. Il lato in alto, infine, presenta una piacevole luce lampeggiante utilizzata per segnalare il funzionamento del dispositivo:

  • nessuna luce = dispositivo spento;
  • luce lampeggiante gialla = dispositivo acceso ma non connesso;
  • luce lampeggiante verde = dispositivo acceso e connessione stabilita;
  • alternanza tra luce gialla e verde lampegginti = in carica (completata la carica: luce verde fissa);
  • luce rossa lampeggiante = batteria scarica

Dimensioni e peso sono contenuti e il design, oltre che piacevole alla vista, appare curato anche al tatto. Il materiale con cui è realizzato il Gmate Plus, per quanto “plasticoso” sembra resistente e di qualità abbastanza buona e sono state eliminate le piccole pecche che avevamo riscontrato sul modello precedente; in questo caso, infatti, è stato possibile rimuovere agevolmente la cover posteriore ed aprire lo slot per l’inserimento della sim card.

Requisiti per il funzionamento.

Così come il primo modello, anche il Gmate Plus può essere adoperato solo su dispositivi Apple jailbroken, richiedendo l’installazione di un’apposita applicazione distribuita gratuitamente tramite Cydia! Anche ora, quindi rimangono gli ovvi “rischi” connessi all’eventuale aggiornamento del sistema operativo: non solo l’utente non potrà effettuare l’upgrade fino all’uscita dei tool di sblocco, ma quand’anche questi fossero rilasciati dovrà attendere che l’applicazione venga aggiornata e resa compatibile con la nuova versione di iOS.

Operazioni preliminari: per predisporre l’iDevice al funzionamento con Gmate l’utente dovrà innanzitutto aggiungere la repository dedicata su Cydia (http://m.skyroam.com/cydia) ed installare l’omonima applicazione (Gmate+). Automaticamente saranno installati anche i pacchetti collegati e necessari. Per coloro che siano pratici di Cydia l’operazione richiederà pochi minuti e anche i meno esperti, comunque, non dovrebbero incontrare particolari difficoltà potendo, eventualmente, far riferimento alle indicazioni (in inglese) presenti nel manuale d’uso incluso nella confezione.

A questo punto, dopo aver caricato l’accessorio ed inserito la sim card, occorrerà accendere il Gmate: sarà sufficiente tenere premuto per 3 secondi l’apposito pulsante e il dispositivo entrerà nella modalità d’attesa per essere associato, via bluetooth, all’iDevice. A tal fine si dovrà avviare l’applicazione dedicata che, individuerà il dispositivo e richiederà il necessario codice: quello preimpostato (1234) potrà essere personalizzato tramite le impostazioni di configurazione dell’app. Fatto questo i dispositivi saranno associati ed il tutto pronto all’uso.

Anche stavolta l’interfaccia utente dell’applicazione, farà in modo di farci sentire a nostro agio, “illudendoci” di essere nella parte telefonica di iPhone; come potete vedere dagli screenshot che seguono, infatti, l‘interfaccia grafica di Gmate è in stile Apple. Nella barra di stato vengono visualizzati: il livello di ricezione del segnale telefonico; il nome dell’operatore, l’icona del bluetooth e quella che indica la carica della batteria dell’accessorio; quest’ultima particolarmente utile per avere facilmente sotto controllo la situazione del dispositivo.

Sotto la barra di stato sono presenti il comando “Help”, che rimanda al sito ufficiale del produttore ed il comando “Quit”, da adoperare per disconnettere l’accessorio. Se premuto quest’ultimo comparirà un pop up che avvisa l’utente che, in caso di conferma del comando, tutte le funzioni di Gmate+ non saranno più disponibili. In basso, invece, si trovano i comandi che permetto di accedere alle chiamate recenti, ai contatti, al tastierino numerico ed alla funzione SMS. Le funzioni di ciascuna sezione sono quelle tipiche. L’unica aggiuntiva e degna di nota è quella riguardante i contatti: da qui, infatti, oltre a poter avviare una chiamata verso uno dei contatti presenti nella rubrica dell’iDevice, si potranno importare quelli contenuti nella sim inserita nell’accessorio.

Prima di passare alle considerazioni finali, è bene sottolineare che dalla pagina delle impostazioni si possono configurare e/o personalizzare una serie di funzioni ed opzioni quali, ad esempio, quelle riguardanti la suoneria o il traffico internet. Il Gmate+, infatti, è in grado di fungere anche da modem wireless, permettendo all’utente di sfruttare il pacchetto dati di cui dispone sulla sim inserita dentro di esso. Naturalmente la velocità sarà quella consentita dal tipo di rete e dal collegamento bluetooth.

Novità rispetto al modello precedente: come potete vedere dall’immagine che segue, l’unica novità degna di nota dal punto di vista hardware è l’aggiunta del vibracal, mentre per il resto le innovazioni riguardano principalmente il design.

Considerazioni finali: così come il precedente modello anche il Gmate+ può essere segnalato come un accessorio degno di nota, sia per le funzioni indubbiamente valide che consente di aggiungere agli iDevices, che per la facilità di trasporto e di utilizzo.

Note: Ricordiamo che si tratta di un accessorio compatibile anche con Android, circostanza che potrebbe interessare coloro che dispongono oltre che di un iDevice, anche di un dispositivo che utilizza tale sistema operativo.

Specifichiamo che, nel caso in cui il dispositivo sia adoperato per gestire due sim card con iPhone, non sarà possibile ricevere contemporaneamente due chiamate.

Skyroam Gmate+ può essere acquistato in Italia per 79,90 euro dal sito Lupivvshop.


Continua la lettura dell’articolo su Iphone Italia

Posted in IphoneComments (0)

No alle cuffie Beats insieme a smartphone HTC Android e non? Guardiamo i lati positivi


 

 

Dopo la presentazione dei modelli della famiglia One con tante novità software e di tecniche costruttive (quì notizia solo per Sense, quì dopo Barcellona) il costruttore ha deciso che nei prossimi modelli non saranno incluse in confezione le cuffie costruite con tecnologia Audio Beats (ricordo che HTC ha il 51% delle azioni della casa americana) incorporata anche nello smartphone. Vorrei provare insieme a voi a trovare e parlare degli aspetti positivi di questa decisione perchè seguire la strada inaugurata con i modelli Sensation XL e Sensation XE puo’ essere un fattore positivo per alcuni clienti.

Primo punto: i modelli One X, One V e One S costerebbero almeno 100 Euro in più come prezzo di listino se forzatamente dovessimo trovare in confezione anche le cuffie Beats per arrivare a questi di listino:

 

– HTC One X a 799 Euro,

– HTC One S a 699 Euro,

– HTC One V a 449 Euro.

 

Insomma qualcosa di inguardabile pensando che V abbia solo un core da 1GHz e la concorrenza a quel prezzo offre quasi un top di gamma, contro di questo aspetto è che 100 Euro non basterebbero per un acquisto separato di cuffie Beats che non so se vi sia mai capitato di cercarle fuori ma in base ai modelli se si hanno santi in paradiso si trovano a 160 Euro e sono create appositamente per una clientela pregiata dati i progetti di aprire negozi dedicati al brand in tutto il mondo.

 

Secondo fattore positivo: se ne avete già un paio con un un cavo con microfono potete utilizzarle anche con il nuovo modello che in confezione non le ha, non parliamo di peso e dimensioni decisamente con troppe cifre quando si puo’ parlare ugualmente connettendo una piccola auricolare in bluetooth da 10 – 12 Euro con lo smartphone.

 

Collegato al primo punto, fattore prezzo, è che non a tutti interessa questo accessorio; quindi perchè includerlo per forza e farlo pagare? Io per esempio non ne sento il bisogno perchè ho già delle cuffie personali ottimizzate di un altro costruttore e meno ingombranti e in tutta onestà non ne sento il bisogno per quanto rispetti il prodotto.

 

 

E voi? Cosa ne pensate? A me piace sempre leggere le opinioni degli altri, se mi lasciate un commento lo leggerò più che volentieri.


Post Originale: No alle cuffie Beats insieme a smartphone HTC Android e non? Guardiamo i lati positivi su http://www.CellularMagazine.it


Continua la lettura dell’articolo su Blog Cellulari

Posted in Blog CellulariComments (0)

Obesità, all’ospedale di Pisa arriva il pacemaker per indurre la sazietà


Obesità Ospedale Pisa pacemaker sazietà

L’Ospedale di Pisa è il primo in Italia a dare il via alla sperimentazione del pacemaker Abiliti® sui pazienti obesi, con un intervento di chirurgia bariatrica. Si tratta di un sistema intelligente che aiuta i pazienti a perdere peso ottenendo risultati simili a quelli indotti dalla chirurgia bariatrica, ma con ulteriore minore invasività, meno rischi di complicanze e ridotta necessità di modificare il proprio stile di vita alimentare.

Continua a leggere: Obesità, all’ospedale di Pisa arriva il pacemaker per indurre la sazietà (…)

Obesità, all’ospedale di Pisa arriva il pacemaker per indurre la sazietà, pubblicato su MedicinaLive il 31/03/2012

© Tiziana F per MedicinaLive, 2012. | Commenta! |
Tag: chirurgia dell’obesità, obesità, sazietà


Continua la lettura dell’articolo su Medicina Live

Posted in Medicina LiveComments (0)

New iPad Vs Asus Trasformer Pad Infinity 700: Quale è il migliore?


Da poco vi è stata l’uscita del nuovo tablet di Apple dove ha fatto clamore l’affermazione fatta alla sua presentazione circa la sua GPU che secondo “Cupertino” sarebbe 3 volte superiore al Tegra 3, è vero? Ma quali sono le altre caratteristiche?

Bene per fare dei confronti dobbiamo fare delle riflessioni circa i vari componenti dei due tablet andando ad analizzare quindi le varie voci tecniche senza entrare nel dettaglio ma riflettendo sulle funzionalità che ad esse sono collegate.

CPU:

Bisogna innanzi tutto capire che, anche se Apple ha fatto una grandiosa strategia di marketing puntando sulla sua nuova GPU, e quindi massimizzando l’aspetto 3D del tablet con una grafica fantastica, la CPU non è stata cambiata ed il processore quindi, un Cortez A9 dual-core da 1Ghz è lo stesso dell’iPad 2 ed in pratica le prestazioni riguardanti la navigazione e molte delle funzionalità dipendono da essa che in buona sostanza rimangono uguali, discorso inverso per l’Asus che riesce a sorpassare con il suo Cortex A9 Quad -core da 1,6 GHz le prestazioni di oltre il 60%.

GPU:

è indubbio l’aspetto grafico viene vinto da New iPad e come si può vedere in questo benchmark fatto da LapTopMag si evince che Apple ha veramente puntato molto su questo aspetto riuscendo ad ottenere risultati incredibili con il suo A5x rispetto al Tegra 3.
Confermano quindi le affermazioni fatte alla presentazione e battendo di circa quattro volte la GPU più potente disponibile adesso per un tablet.

Display:

Il Retina display quindi ha una risoluzione più alta del suo rivale Android,siamo ai 2048×1536 contro i 1920×1200, e rende quindi in maniera più nitida ed incredibilmente chiara tutte le applicazioni, ma attenzione, solo le applicazioni che supportando questa risoluzione infatti se guarderete un film per esempio questo non aiuterà una maggiore risoluzione ma si fermerà a quella standard 1080p rendendo inutile quindi l’incredibile risoluzione dello schermo di New iPad.

Fotocamera :

Sia per la fotocamera principale sia per quella anteriore l’Asus vince infatti stiamo a 8Mpx contro i 5Mpx per la posteriore e 2 Mpx contro 0.3 MPx per la frontale.

Batteria:

Ecco per la batteria bisogna fare una riflessione Apple infatti ha aumentato la capacità della sua batteria passando dai 25Wha ai 45Wha ottenendo però circa gli stessi risultati di iPad 2 ad uso continuo, questo dovuto al fatto di dover sopperire alle nuove capacità come il Retina display ed il nuovo A5x e quindi rendendo vano il maggior peso ottenuto (50 grammi in più) e lo spessore leggermente aumentato (6mm) rispetto ad iPad 2.

Discorso contrario per Asus che invece ha voluto puntare su una ottimizzazione del suo prodotto guardando però allo spreco energetico e non alla grandezza della batteria questo fa si che anche dopo 30 minuti di visione di un film non vi stancherete di tener in mano il Pad Trasformer che pesa più di 70 grammi in meno del New iPad.

In conclusione avete capito come se pur entrambi validi, i tablet mostrano delle differenze che possono convincere o meno gli acquirenti, a mio avviso se dovessi comprare un tablet tra i due sicuramente mi orienterei verso Asus, perché il mio bisogno è quello di avere un dispositivo che abbia ottime funzionalità in tutti i suoi applicativi senza scordare poi la possibilità di avere oltre che un tablet anche un Laptop a disposizione e quindi utilizzarlo come un vero e proprio computer, ma sono sicuro che per molti sarà il contrario.

Post Originale: New iPad Vs Asus Trasformer Pad Infinity 700: Quale è il migliore? su http://www.CellularMagazine.it


Continua la lettura dell’articolo su Blog Cellulari

Posted in Blog CellulariComments (0)

Come creare un portafoglio di investimento a basso rischio


Da inizio anno i mercati finanziari hanno recuperato una parte delle perdite registrate nel 2011. Vista la situazione attuale è probabile che nel prossimo futuro ci registrerà ancora una crescita ma non può essere scontata.

A chi non piace rischiare ed investire limitando al massimo i rischi deve per prima cosa creare un portafoglio diversificato scegliendo prodotti a basso rischio.

Diamo qualche consiglio.

Il 40% del proprio portafoglio dovrebbe essere investito in titoli italiani con scadenza 2013, in particolare il 2o% su Btp e il 20% su Cct, una scelta dettata dalla convinzione che l’Italia sia uno dei paesi europei che presenta il miglior compromesso tra rischio limitato e rendimento.

E’ inoltre una buona scelta includere investimenti in paesi emergenti, considerati un fattore chiave per riuscire a trarre buoni profitti. Questi dovrebbero avere un peso di circa il 30% del portafoglio.

Per la restante parte si dovrebbe scegliere i bond bancari, soprattutto americani in quanto si ritiene che la crisi della banche negli USA abbia già superato la fase critica.

Posted in Investire OnlineComments (0)

PesoBambino, l’app per archiviare le misurazioni di peso dei propri figli


PesoBambino è una nuova applicazione che ti permette di tenere traccia della crescita dei tuoi figli e di confrontarne i valori con le tabelle biometriche ufficiali dell’OMS. Oltre a ciò, l’app consente anche di conoscere il percentile di appartenenza per ogni parametro dell’Organizzazione Mondiale della Salute.

 


Per ogni bambino è possibile inserire i dati anagrafici (nome, cognome, sesso e data di nascita) e una fotografia. Quando effettuiamo una misurazione con bilance apposite, possiamo inserire manualmente i dati nelle apposite schede, composta dalle seguenti voci:

• data
• peso
• altezza/lunghezza
• circonferenza testa
• circonferenza braccio
• movimenti (scelta tra i 6 movimenti “traguardo”)
• fotografia
• una nota generica

Ogni misurazione può essere modificata o cancellata, ed è anche possibile esportare in formato CSV i dati archiviati. Dall’elenco delle misurazioni si può quindi avere un immediato riscontro sul percentile di appartenza e, quindi, sapere se la crescita del bambino procede con il giusto ritmo.Infatti, per ogni misurazione viene calcolato il percentile per ciascun parametro (15 percentili da 0,1° a 99,9°), compreso il percentile del rapporto tra peso ed altezza.

Le misurazioni inserite possono essere analizzate con dei grafici che analizzano i parametri su peso, altezza, circonferenza testa, circonferenza braccio e rapporto peso-altezza. Su ogni grafico vengono riportate in colore rosso le misurazione ed le curve di riferimento dei principali percentili: 1°, 5°, 10°, 25°, 50°, 75°, 90°, 95°, 99°. Inoltre, è anche possibile filtrare la visualizzazione dei parametri in base alle date di inizio e di fine scelte dall’utente.
Oltre la visualizzazione a schermo si può creare un report biometrico in Pdf che permette la condivisione via email o stampa (funzione Airprint) con, per esempio, il tuo pediatra.
Nel grafico sono riportate le seguenti informazioni:

• dati anagrafici
• grafici: altezza, peso, circonferenza testa, circonferenza braccio, rapporto peso-altezza
• elenco di tutte le misurazioni con indicazione dei percentili

L’applicazione è dotata di un file manager per i file Pdf in modo da avere rapido accesso ai report già creati. Inoltre, se hai inserito le foto dei tuoi bambini, è possibile creare un report fotografico in Pdf che ti permetterà di vedere i bambini alle diverse età.

Se invece desideri proteggere la privacy, puoi impostare una password all’avvio.

PesoBambino risulta essere una buona applicazione per archiviare e soprattutto condividere le misurazioni del peso effettuate ai propri bambini. Si può facilmente creare un PDF da presentare al pediatra oppure conservare i dati sul computer tramite archivio CSV.

L’app è disponibile al prezzo di 0,79€.


Continua la lettura dell’articolo su Iphone Italia

Posted in IphoneComments (0)

Pagina 1 di 212
146 queries in 0,720 seconds.