Tag Archive | "forze"

Anche in italia abbiamo la nostra SOPA


Dopo gli Stati Uniti la bufera delle leggi anti-pirateria informatica stanno per colpire anche il nostro paese.

L’occasione per parlare di diritti d’autore e violazione delle leggi è fornito dall’emendamento inserito dal deputato leghista Giovanni Fava nella legge Comunitaria 2011, l’emendamento è stato definito in modo ironico “il Sopa italiano”, consentirebbe la rimozione immediata di contenuti on line su qualunque piattaforma semplicemente per richiesta di ‘un soggetto interessato’.

Molte forze politiche sono contrarie a questo emendamento, che si spera sia solo una “sparata” della Lega, c’è una grande attesa per la discussione del 31 gennaio.

Post Originale: Anche in italia abbiamo la nostra SOPA su http://www.CellularMagazine.it


Continua la lettura dell’articolo su Blog Cellulari

Posted in Blog CellulariComments (0)

Conseguenze alle dimissioni di Berlusconi


Il premier Silvio Berlusconi ha lasciato il Quirinale dove ha rassegnato le dimissioni ed è rientrato a palazzo Grazioli. Il premier è stato contestando per strada da centinaia di cittadini scesi in strada a Roma. Un’orchestrina ha suonato per festeggiare cantando l’Alleluja di Handel. Domani il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, avvierà le consultazioni.

Silvio Berlusconi è rientrato a palazzo Grazioli dopo l’incontro al Quirinale dove ha rassegnato le dimissioni da presidente del Consiglio.

Silvio Berlusconi ha lasciato il Quirinale dopo aver rassegnato le dimissioni nelle mani del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il presidente del Consiglio ha lasciato il Colle da una uscita secondaria.

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, lasciando Palazzo Grazioli in auto, di fronte ad alcune persone in attesa che contestavano, ha risposto facendo il gesto delle corna e del dito medio ai manifestanti.

Lancio di monete in piazza del Quirinale, monete da 10 e 20 centesimi. Il presidente del Consiglio è appena arrivato al Colle e c’è molta gente in piazza. La gente urla slogan diversi, sventola bandiere tricolori e mette in bella mostra manifesti. “E’ arrivata la tua ultima orgia“, recita uno di questi.

Si è appena concluso l’ufficio di presidenza del Pdl a Palazzo Grazioli. Tutti i ministri e dirigenti del partito hanno lasciato via del Plebiscito accompagnati da pesanti contestazioni: “Andate a casa, andate a casa”, è uno degli slogan così come sono in molti a gridare: “Buffoni, buffoni”.

Il premier Silvio Berlusconi è arrivato al Quirinale per rassegnare le dimissioni. La folla, che ha aspettato l’arrivo del presidente del Consiglio uscente, è riuscita a occupare via del Quirinale impedendo il passaggio delle auto. La polizia è intervenuto per riaprire il passaggio. Al momento la situazione è tornata sotto controllo.

E’ qualcosa che mi amareggia profondamente“. Così il premier Silvio Berlusconi, contestato dopo il Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi e prima dell’ufficio di presidenza a Palazzo Grazioli, si rivolge ad alcuni esponenti del partito durante l’ufficio di presidenza e prima di salire al Colle per rassegnare le dimissioni.

Scontri di cori tra i fan e i contestatori del premier, Silvio Berlusconi, fuori da palazzo Grazioli, dove è in corso l’ufficio di presidenza del Popolo della libertà. I supporter del Cavaliere hanno risposto intonando l’inno di Mameli al ‘Bella ciao’ dei contestatori. Alcuni, tra i contestatori, sono stati identificati dalle forze dell’ordine.

Il premier Silvio Berlusconi è rientrato a palazzo Grazioli accolto dai suoi sostenitori: “Silvio, Silvio!”; “libertà, libertà!”: questi i cori che hanno convinto il presidente del Consiglio ad affacciarsi dal cancello salutando a braccia alzate i suoi supporter. “Eroe di libertà, lotta per noi!” e “c’è solo un presidente” recitano due striscioni tenuti da numerose persone, che stavano aspettando il premier dietro la barriera, composta da una decina di fioriere, posta a protezione del portone d’ingresso. “Siamo qui per dire al nostro presidente che, nonostante il momento, l’Italia più giovane è con lui – afferma una ragazza – le sue dimissioni sono per noi una pugnalata”.

“Tutti a San Vittore”, “vai a casa”, hanno gridato più un centinaio di persone assiepate dietro le transenne di piazza Colonna mentre era in corso il consiglio dei Ministri a palazzo Chigi. La protesta dura da ore e a farne le spese è stato il Guardasigilli Francesco Nitto Palma che al termine del Consiglio dei ministri è uscito a piedi dall’ingresso principale ed è stato “assediato” da tv e stampa, mentre gli gridavano “buffone, buffone”.

Il ministro delle Pari opportunità Mara Carfagna, entrando poco fa a palazzo Grazioli, risponde con un sguardo di sfida al grido “era ora, vai a casa”. Il ministro aveva risposto diplomaticamente scendendo dall’auto: “stiamo andando a casa”. Pronta la replica dell’altra donna: “sì, però adesso restaci”.

Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, entrando nella residenza romana di Silvio Berlusconi, ha risposto al coro “buffone, te ne devi andare” alzando il dito medio.

Urla e fischi dalla folla accalcata davanti a Palazzo Chigi, contro il ministro per le Politiche alla gioventù Giorgia Meloni. Il ministro è uscito tra la folla a Piazza Colonna ed è stata aggredita verbalmente dai cittadini, molti dei quali urlavano “vai a fare anche tu il bunga bunga”.

Momenti di tensione in via del Corso, a pochi metri da Palazzo Chigi, mentre era in corso il Consiglio dei ministri. Alcuni militanti di Forza Nuova sventolando le loro bandiere si sono aggregati ai manifestanti e hanno urlato contro il governo, e in particolare contro Berlusconi, il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, e il leader della Lega Nord, Umberto Bossi. Immediatamente sono stati contestati dai manifestanti, che gli urlavano “fascisti, fascisti”, chiedendo alle forze dell’ordine di allontanarli. Dopo l’intervento della polizia, tutto è tornato alla normalità.
Fonte: tgcom.mediaset.it

 Conseguenze alle dimissioni di Berlusconi

Continua la lettura dell’articolo su Dove Investire

Posted in Dove InvestireComments (0)

Sony, Hitachi e Toshiba: finalmente insieme per i display LCD??


Sony, Hitachi e Toshiba: finalmente insieme per i display LCD?? questo è quanto si direbbe girando per vari siti web infatti ora come ora sarebbe arrivato il tempo di fare un’ unica partnership in estremo oriente sui Display Sony, Hitachi e Toshiba hanno deciso di unire le proprie forze per la produzione di schermi LCD per poterne migliorare […]
Continua la lettura dell’articolo su MondohiTech.info

Posted in MondohiTech.infoComments (0)

Libia: detenuti uccisi dai fedeli a Gheddafi


Amnesty International ha raccolto prove che le forze leali al colonnello Gheddafi hanno ucciso numerosi detenuti in due campi militari a Tripoli, il 23 e 24 agosto. Secondo testimonianze, le truppe lealiste hanno usato granate e armi da fuoco contro de…
Continua la lettura dell’articolo su Fare Beneficenza

Posted in Fare BeneficenzaComments (0)

iPad volanti sequestrati in Cina – VIDEO


Quasi 47 mila dollari è il valore dei 50 iPad 2 e 50 iPhone 4 di contrabbando sequestrati dalle forze dell’ordine nella cittadina cinese di Shenzhen. Il metodo grazie al quale alcuni malviventi orientali riuscivano a trasportare da Hong Kong alla Cina costosi dispositivi di elettronica tra cui iPad e iPhone era tanto semplice quanto geniale.

I contrabbandieri facevano arrivare ad Hong Kong i tablet e gli smartphone che venivano caricate su un complesso sistema di carrucole che, di notte, facevano scorrere la merce tra un grattacielo e l’altro. Tutte le operazioni venivano effettuate di notte per cercare di non dare nell’occhio.

Gli iPad e gli iPhone venivano trasportati  sopra un piccolo fiume che separa la città di Shenzhen dalla parte di campagna nel nord di Hong Kong grazie ad un elaborato sistema di carrucole. Il cavo veniva lanciato da una parte all’altra usando una balestra (stile Batman) e i prodotti Apple volavano durante la notte riposte in borse di naylon nere. Il cavo era sospeso tra altissimi grattacieli […] e i prodotti dovevano percorrere un tragitto di svariate centinaia di metri. (Tradotto da Micgadget.com)

Sembra più una scena da film che una scena reale, chissà se in Italia qualcuno avrà ancora più fantasia…

Continua la lettura dell’articolo su iPad News

Posted in iPad NewsComments (0)

Investire con l’aiuto dell’analisi tecnica


L’analisi tecnica è uno dei più importanti strumenti che un attivo forex trader potrà mai usare.
L’analisi tecnica è lo studio dei dati storici di prezzo per poter predire i futuri comportamenti.

Storicamente l’analisi tecnica è stata usata dai trader per molti anni in una forma o in un’ altra, tuttavia nel corso degli anni i trader hanno realizzato che le tre gambe su cui si poggia l’analisi tecnica erano: prima di tutto che il prezzo è il risultato di tutte le forze di mercato, che ci sia una ricorrenza nei modi in cui si comporta il prezzo e che il mercato tende a muoversi con trend al rialzo o al ribasso.

Una delle ragioni per cui l’analisi tecnica è un potente strumento, è la sua flessibilità e il fatto che può essere utilizzato dai trader in varie e differenti discipline. I trader che operano con una particolare coppia valutaria e decidono di occuparsi di una coppia diversa possono avere successo nell’operatività utilizzando le stesse conoscenze. Anche cambiando completamente campo e operando in azioni o altri beni un trader può avere successo utilizzando le stesse tecniche.

Gli scettici dicono che i grafici riflettono solo quello che i trader vogliono vedere ma in realtà tutto è casuale, così se i modelli del passato erano casuali anche i modelli futuri saranno casuali.
Tuttavia, la domanda che dobbiamo porci è la seguente: possiamo studiare le azioni passate per aiutarci a predire le azioni future in modo più accurato.
La risposta positiva è “Si”. Basta pensare alle previsioni del tempo.

Vengono impiegati enormi computer per controllare i modelli del tempo di oltre 100 anni per poi predire quale sarà il tempo per domani. Funziona, poiché i mercati ripetono costantemente se stessi e questo vale anche per altre attività in quanto anche l’economia e i mercati industriali sono ciclici.

Il dibattito non si concentra su quello che è accaduto realmente nel passato ma bensì su come interpretare quello che è successo.
I grafici sono ormai una forma di arte e anche se creati scientificamente, possono essere estetici e colorati da guardare, cosicché il trader debba solo analizzarli e interpretarli. L’occhio allenato di un trader dimostra volta per volta che l’analisi tecnica funziona e questo è il motivo per cui la maggior parte dei trader la usa, per esempio nell’acquisto o vendita di oro.
Un trader novizio ha bisogno di tempo per imparare quale informazioni deve convogliare nel grafico e in che modo debbano essere interpretate. Usa l’analisi tecnica come partner per aiutarti a raggiungere elevati profitti.

Ora potresti esercitarti studiando i grafici con l’analisi tecnica e successivamente utilizzare un conto DEMO per mettere in pratica il tuo studio. Buon trading

Continua la lettura dell’articolo su Dove Investire

Posted in Dove InvestireComments (0)

Retribuzioni in Crescita per i Lavoratori con Contratto Collettivo Nazionale


istatretribudip2312.gifSecondo i dati pubblicati dall’Istat,
le retribuzioni contrattuali relative ai contratti collettivi
sarebbero in lieve aumento rispetto all’anno precedente.
L’Istituto Nazionale di Statistica
sottolinea anzitutto come, in riferimento allo scorso mese di maggio,
i contratti collettivi nazionali corrispondano al 65,3% dei contratti
dei lavoratori dipendenti ed al 60% del monte retributivo osservato.
Tra il mese di maggio ed il mese di
aprile 2011 non si sono registrate variazioni nel livello delle
retribuzioni, mentre rispetto all’anno precedente, dunque nel
confronto tra maggio 2011 e maggio 2010, si è verificato un aumento
pari a +1,8%
. L’incremento è stato ancor più netto confrontando
il periodo gennaio-maggio 2011 con l’analogo periodo del 2010, in
questo caso infatti l’aumento registrato è stato pari a +2%.
Nel confronto tra il mese di maggio
2010 ed il maggio 2011, tutti i principali raggruppamenti di
contratti collettivi hanno subito delle variazioni in positivo, anche
se vi sono notevoli differenze tra settori.
L’incremento più significativo è
quello riguardante il contratto “Tessili, abbigliamento e
lavorazione pelli”, con +4,1% rispetto allo scorso anno, seguito da
contratti di lavoratori pubblici quali “Militari e difesa” con il
+4%, “Forze dell’Ordine” con +3,7%, e “Vigili del fuoco”
con +3,4%.
Nell’agricoltura le retribuzioni
previste dai contratti collettivi nazionali sono cresciuti del +1,4%,
mentre nell’industria l’aumento è stato più netto: +2,4%.
Nell’ambito di quest’ultima si segnalano in particolare gli
aumenti riguardanti i lavoratori delle industrie chimiche (+2,7%),
delle industrie metalmeccaniche, edili e dei settori “Estrazione
minerali” e “Gomma, plastica e lavorazioni di minerali non
metalliferi” con (2,4%), “Energia elettrica e gas” con (2,3%),
“Legno carta e stampa” con (2,1%). L’aumento meno evidente è
stato invece quello del settore “Acqua e smaltimento rifiuti” con
+0,6%.

Continua…


Continua la lettura dell’articolo su Blog Risparmio

Posted in Blog RisparmioComments (0)

53 queries in 2,096 seconds.