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Acer annuncia gli smartphone Android Liquid Galant e Liquid Galant Duo


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La serie Liquid rappresentativa per Acer nel mondo Android sin dal primo A1, non può che rinnovarsi e proporre nuove scelte anche quest’anno; l’azienda coreana fino ad adesso si è dedicata molto al settore tablet con modelli economici da 199 Euro,  Tegra 3 da 10″ con prezzi intorno ai 400 rigorosamente Android perchè di qualche giorno fa la notizia che per il lancio non ci sarà tra gli OEM Microsoft Windows 8 nemmeno con chip x86 più economici degli Arm v9 dei modelli che rappresenteranno il top di gamma.

Dopo un breve divagare nell’intro andiamo a vedere i nomi di tal successori della serie: Galant e Galant Duo. La differenza sostanziale tra i due è il fatto che Duo è in grado di leggere anche due sim in UMTS contemporaneamente, le altre specifiche comuni:

 

– schermo frontale da 4.3″ qHD,

– processore da 1 GHz,

– 1 GB di RAM,

– 4GB di memoria interna + supporto SD fino a 32 GB,

– la versione di Android 4.0.4 modificata da Acer con caratteristiche ancora più uniche (Acer è comunque nota per modifiche anche molto particolare, come per Liquid Metal dove la barra di stato era al bordo inferiore dello schermo), guardando le foto a inizio notizia sembra comunque che la ui di presentazione delle finestre principali sia molto simile all’AOSP Google,

– fotocamera posteriore da 5MP con flash led che permette una risoluzione massima delle foto di 2592 x 1944p,

– Bluetooth 3.0,

– GPS,

– App Polaris e Swype istallate come visualizzatore di documenti in mobilità e tastiera virtuale.

– Misure: altezza 129mm, larghezza 65.9 mm, spessore 9.9 mm

 

 

Guardarlo mi ha fatto venire in mente uno smartphone Android con form factor molto simile: Asus Padfone (quì scheda tecnica e quì articolo dedicato nel giorno di presentazione in spagna con video e galleria) , ma con funzionalità nettamente diverse che si ripercuotono nel prezzo finale intorno ai 249 Euro.

 

 

 

 

 

 

Post Originale: Acer annuncia gli smartphone Android Liquid Galant e Liquid Galant Duo su http://www.CellularMagazine.it


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iPhone 5 prezzo oltre 700 euro


iPhone 5 prezzo oltre 700 euro su: iPhone 5


iPhone 5 prezzo oltre 700 euroTra circa un mese e mezzo l’iPhone 5 dovrebbe arrivare in Italia
, certo la Apple non va troppo sul sottile per quanto riguarderà il prezzo, lo smartphone della società di Cupertino avrà il suo bel costo, di certo non sarà inferiore ai 600 euro per la versione base. Non esiste però ancora una data di rilascio, né una che parla di presentazione ufficiale, dunque dare un prezzo preciso dello smartphone è alquanto impossibile.

L’iPhone 5 da 16 GB, facendo una previsione, potrebbe avere un prezzo di circa 700 euro, ma gli ottimisti, coloro che almeno vogliono illudersi per un po’, dicono che l’iDevice avrà un costo minore a 650 euro.

Il nuovo iPhone 5 sarà uno di quegli smartphone che arrivato sul mercato lascerà tutti a bocca aperta per la qualità e le caratteristiche super futuristiche che la Apple promuoverà con il nuovo iDevice. E il prezzo dipenderà sicuramente da queste ‘caratteristiche’ che l’azienda promuoverà per distruggere e combattere il nuovo Samsung Galaxy S III e far dimenticare l’iPhone 4S , che comunque ha avuto un buonissimo successo.

I modelli che verranno proposti saranno sicuramente tre, se non addirittura quattro questa volta, dunque possiamo dire che ci sarà iPhone 5 da 16 GB, iPhone 5 da 32 GB e infine, iPhone 5 da 64GB, si ipotizza poi la presenza di un iPhone 5 da 128 GB.

Se le previsioni son queste riportate sopra, i prezzi tra una versione e l’altra varieranno di circa 150euro e non cambieranno molto rispetto ad iPhone 4S, niente paura dunque.

Intanto c’è una nuova ipotesi sulla data di uscita del dispositivo, pare che le date del 12 settembre e del 21 settembre siano state annullate, si parla del 5 ottobre , ma c’è un piccolo particolare, definibile addirittura novità, ci sarà la commercializzazione mondiale del nuovo smartphone della Apple.

Attendiamo il nuovo iPhone 5 per scoprire caratteristiche e prezzo, che sicuramente non deluderanno… o forse si? Chissà!

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iPhone: Pay&Share per gestire le spese


iPhone: Pay&Share per gestire le spese su: iPhone 5

iPhone: Pay&Share per gestire le spesePay&Share è l’applicazione per iPhone e iPad per gestire al meglio budget e spese quando si è fuori con gli amici e per sincronizzare al meglio le uscite e perchè no? le vacanze. Quando si è in tanti, la gestione della spesa generale si rivela generalmente molto più complessa di quanto non sembri all’inizio e, chi è amante della precisione deve prendere nota di tutto, conservando ricevute, fatture e conti. Al rientro poi dovrà riorganizzare tutti questi dati e suddividerli in base ai partecipanti, sottraendo eventualmente anticipi e spese individuali.

Insomma, roba da farsi spaccare la testa, ma ora con Pay&Share diventerà tutto molto più semplice e per tenere un registro di cassa precisissimo basterà il nostro iPhone o iPad. 

Pay&Share è un’applicazione universale, quindi sia per iPhone che per iPad, che si presenta con un’interfaccia molto elegante e soprattutto di facile utilizzo: basta creare un nuovo evento, che può essere una vacanza, un viaggio di lavoro o l’organizzazione di una festa di compleanno, si aggiungono poi le persone che vi prenderanno parte,  scegliendole dalla rubrica del telefono, oppure da una lista interna di Pay&Share, e, alla fine, si segnano  tutte le spese che vengono sostenute.

Per ogni voce, si possono indicare indicare data, luogo e ora e aggiungere una corta descrizione. C’è inoltre la possibilità di impostare più valute diverse, nel caso di vacanze all’estero  e attribuire un coefficiente personale ai partecipanti se, per esempio, si vuol fare in modo che i bambini paghino di meno.

Quest’applicazione offre le stesse funzioni dei più avanzati fogli di calcolo: ha infatti una calcolatrice integrata ed elabora in tempo reale i debiti e i crediti di ogni persona e il saldo finale, inoltre, può essere inviato sotto forma di email agli altri utenti, che potranno leggerlo anche se non possiedono un dispositivo Apple, da un pc normale.

Il lancio di Pay&Share capita comunque leggermente in ritardo, ora che le vacanze ferragostane sono terminate, ma si può utilizzare in tantissime altre occasioni: mancava proprio un’app così pratica e completa, sviluppata interamente in lingua italiana. La si può scaricare direttamente dall’App Store al prezzo di 4,99 euro.

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iPhoneItalia Quick Review: iSpeaker Lite, Le Sai Tutte e Voice Shopping List Italian


Con questa rubrica iPhoneitalia vuole proporvi alcune brevi recensioni delle applicazioni uscite recentemente su App Store. In questo caso vi parleremo di iSpeaker Lite, un sintetizzatore vocale capace di leggere qualsiasi testo scritto in varie lingue, Le Sai Tutte, un gioco a quiz con domande di cultura generale e Voice Shopping List Italian, l’app che consente di annotare la lista della spesa utilizzando la propria voce.

  • iSpeaker Lite
iSpeaker Lite (AppStore Link)
iSpeaker LiteFrancesco De SimoneCategoria: Utility

iSpeaker Lite è la versione gratuita dell’omonima app a pagamento di cui vi abbiamo parlato qui. Per chi non lo sapesse, iSpeaker è un sintetizzatore vocale capace di leggere qualsiasi testo nelle seguenti lingue: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, turco, danese e finlandese. L’app, quindi, può rivelarsi utile sia per imparare a pronunciare parole in lingua straniera, sia per ascoltare articoli o semplificare la comunicazione alle persone che soffrono di mutismo. Per utilizzare iSpeaker Lite è sufficiente scrivere o incollare il testo che si desidera venga letto e premere il tasto “Speak!“. Volendo è possibile scegliere se questo debba essere pronunciato con una voce femminile o maschile.

iSpeaker Lite è disponibile gratuitamente su App Store.

  • Le Sai Tutte
Le sai tutte (AppStore Link)
Le sai tutteSamuele De CosmisCategoria: Giochi

Le Sai Tutte è un gioco a quiz con domande di cultura generale giocabile utilizzando due diverse modalità: quella standard, che non necessita di connessione ad internet e quella online, con domande fotografiche. Per rendere sempre divertente il gioco ed evitare che vengano proposte domande già affrontate, l’app prevede la possibilità di aggiornare settimanalmente e gratuitamente il relativo database, utilizzando l’apposito pulsante “aggiorna”, posto in alto a sinistra della vista. Lo scopo del gioco è quello di mettere alla prova la propria conoscenza tentando di dare la risposta corretta alle domande che verranno proposte. In un tempo limitato, quindi, occorrerà individuare la risposta corretta tra le 4 possibili che saranno presentate dall’applicazione. Vincerà chi riuscirà a raggiungere il punteggio più alto per salire di posizione in classifica, oppure superare quello raggiunto dai propri amici durante divertenti sfide. Il punteggio che sarà attribuito per ogni risposta esatta terrà conto del tempo impiegato; in particolare, per ogni risposta corretta verranno moltiplicati i secondi disponibili per rispondere alle domande successive, mentre per ogni risposta errata verranno sottratti dei punti e secondi. Infine, dal punto di vista “social”, troviamo la possibilità di condivisione su Facebook e Twitter.

Le Sai Tutte è disponibile su App Store per 0,79 euro. 

  • Voice Shopping List Italian
Voice Shopping List - Italian (AppStore Link)
Voice Shopping List – ItalianMaria MazzaraCategoria: Utility

Voice Shopping List Italian (attualmente in offerta promozionale solo per il periodo estivo) è un’app progettata per consentire agli utenti di annotare la propria lista della spesa senza dover utilizzare la tastiera e ricorrendo, invece, alla propria voce. A volte, infatti, scrivere la lista della spesa può essere una perdita di tempo, specialmente nel caso in cui si debbano inserire molti prodotti da acquistare e proprio per ovviare a questo problema è stata sviluppata Voice Shopping List. L’app, utilizzando il riconoscitore vocale  italiano basato su “iSpeech®”, consente, quindi, di compilare la lista della spesa utilizzando la voce. A tal fine dispone di un catalogo in italiano completamente personalizzabile e consente all’utente di effettuare ricerche al suo interno, salvare più liste e riutilizzare quelle già salvate. Inoltre, una volta creata una lista della spesa è possibile condividerla via email o importare quelle create da altri utenti. Per ciascun prodotto già inserito nel catalogo iniziale è disponibile la relativa immagine, mentre per quelli ulteriori che dovessero essere aggiunti dall’utente potrà essere associata un’immagine da acquisire direttamente dalla fotocamera del dispositivo o dalla galleria immagini. Per ciascun oggetto inserito in lista, è poi possibile specificare le quantità o i numeri da acquistare. Per finire, è possibile contrassegnare un oggetto come “fatto/da fare” oppure cancellarlo in modo intuitivo.

Voice Shopping List Italian è disponibile su App Store per 0,79 euro.


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Huawei: presentazione dei risultati del primo semestre, dettagli, strategie e show dello smartphone Ascend P1 con tante foto e dettagli


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Ho iniziato questa notizia con quella che è almeno a livello di effetto la migliore foto che ho fatto, ne troverete più di 20 dopo il salto, l’altro giorno in quel di Milano huawei ha invitato blog e testate giornalistiche del mondo della tecnologia a Milano per presentarsi in un secondo incontro di approfondimento per parlare dell’azienda, dei risultati raggiunti, strategie e sopratutto il modello di smartphone Android top di gamma Ice Cream Sandwich Ascend P1 (annunciato insieme a F10HD a Febbraio). La notizia è lunga: dati, scatti e note per capire al meglio le intenzioni del produttore cinese nel mercato italiano e più in generale in quello europeo.

Come anticipato eccovi l’album degli scatti del modello e presenti in questa notizia, cliccando l’anteprima si aprirà l’album della nostra pagina su G+:

 

 

Inizia la presentazione al pubblico Roberto Loiola, vice-presidente Western-Europe per Huawei, vediamo gli argomenti di cui ha parlato:

 

 

 

impegnata in quattro business e con altrettanti clienti diversi: operatori per costruzione di reti, per fornire soluzioni elettroniche al mondo business, prodotti per il consumer e costruzione di soluzioni per la trasmissione dati su larga scala il fatturato per i primi sei mesi del 2012 ha generato ricavi per 16.2 miliardi di Dollari, una crescita rispetto allo stesso periodo del 2011 che si traduce anche in un margine operativo maggiore del 9%. E ancora altri tre dati leggibili bene dall’immagine a seguire:

 

 

 

Nel 2011 e parte di quest’anno Huawei si è distinta per essere stata la prima azienda a aver trasmesso interi pacchetti di dati dal peso maggiore di 1GB a velocità altissime con la soluzione Atom Cell a oggi già in uso negli Stati Uniti con operatori come T-Mobile, Sprint e Verizon e in costruzione insieme a aziende come Telecom Italia, Vodafone, H3G e altri 47 partner per essere pronti al lancio nel belpaese di reti LTE l’anno prossimo; ora provate a guardare lo smartphone magari accanto al pc da cui leggete la notizia di cui certamente conoscete il produttore, perfetto ora guardate la slide a seguire in merito a chi costruisce le reti a cui si appoggia:

 

 

 

“1 persona su tre al mondo utilizza un prodotto o una soluzione huawei”: un risultato senza paragoni.

Altro importante risultato raggiunto: è Huawei l’azienda che ha costruito il più grande centro dati al mondo superando colossi come Apple, IBM e Samsung, verrebbe da pensare che questa azienda preferisce lavorare bene senza cercare troppi onori al contrario di altre che attirano un interesse che a confronto con lei il gap è enorme.

 

 

Presenti in tutto il mondo centri per diverse fasi e parti di sviluppo del prodotto:

 

 

 

Settore device mobili per utenti consumer

 

Da fine 2011 Huawei ha iniziato a farsi conoscere, ha avuto un boom a natale per la venduta insieme a Vodafone di Ideos che a 99 Euro offriva un terminale con Froyo e a oggi quel nome per gli appassionati Android rappresenta un gradino di crescita importante, anche il sito ufficiale per l’Italia è stato creato da zero (notizia dedicata) in previsione delle vendite per questo settore nel 2012

 

 

che prevedono una crescita del 40% rispetto all’anno scorso a 9 miliardi di Euro da raggiungere con prodotti di tre fasce diverse:

 

– huawei linea Y: smartphone entry level, prezzo intorno ai 99-119 Euro,

– huawei linea G: smartphone e tablet di medio livello per clienti che hanno esigenze software e di resa maggiori (per fare un esempio a una persona a cui interessa poco il s.o. ma a cui piace Android va bene uno della linea Y, se si desidera giocare anche a titoli che richiedono più risorse e si sa cosa scegliere meglio G), in questa fascia possiamo notare huawei MediaPad e MediaPad HD nella versione con ICS nativo. Prezzo: dai 249 a 399 Euro.

– huawei linea Ascend P: fa i suoi primi passi quest’anno con una cpu proprietaria costruita in Cina insieme a partner elettronici locali (non per tutti i modelli, per questo si è scelto un americano TiOmap), Ascend P1 è il primo e di certo non sarà l’ultimo.

 

 

(per vedere gli scatti di Ascend P1 vi invito a vedere la galleria di scatti in G+, link anche a inizio notizia).

 

 

 

I dati del 2011 parlano, riprendendo il dato di 6.8 miliardi di $, che in merito a dispositivi tecnologici (smartphone e tablet) nel mondo sono stati centocinquanta milioni le unità vendute per una quota interna (ricordo che è una azienda di stato cinese) del 25% e nel resto del mondo per 75.

 

Dobbiamo ricordare che huawei è una azienda nata solo un quarto di secolo fa, ma solo l’anno scorso è stata la terza azienda al mondo per numero di brevetti registrati (23.522) con il 44% della forza lavoro qualificata nei centri del mondo (vedi cinque immagini più sopra) impiegata in ricerca e sviluppo, a questo proposito trovo utile il paragone con Samsung (notizia dedicata) che con un più alto numero di business in cui è impegnata, dipendenti e centri di ricerca e sviluppo in paesi diversi (Italia compresa a Milano) impiega in questo campo il 25% del personale complessivo.

 

 

 

Huawei Ascend P1: Beauty meet Brains

 

Voglio iniziare mostrandovi il video promo realizzato per il modello dal nostro canale YouTube, tenete presente che l’ho preso alla presentazione seduto in mezzo a centinaia di persone quindi se non è proprio perfetto vi chiedo di capirne il motivo:

 

Clicca qui per vedere il video incorporato.

 

 

 

Gli aspetti dello smartphone e non solo che Daniele de Grandis, responsabile vendite per l’Italia e Svizzera, ha voluto evidenziare:

 

– design e linee esteriori che si ripercuotono nella bellezza estetica e funzionale, siamo uno dei pochi paesi al mondo dove il telefono viene dato a parte e non con l’abbonamento e vi assicuro sono boccate di ossigeno in cassa dirette e fondamentali per i produttori, il più sta nel convincere a spendere i 449Euro di prezzo di listino,

– il processore non doveva essere un TiOmap, a febbraio si era parlato dell’HiSilicon K3V2 con due core che nemmeno è stato citato con l’attenzione che merita,

– il lavoro di ottimizzazione della batteria è stato fatto quindi con il TiOmap,

– sì l’aggiornamento a Android 4.1 JB per questo modello ci sarà,

– Huawei è tra gli otto produttori con cui Microsoft lancerà Windows 8, durante l’anno non aspettiamoci quindi solo prodotti Google Android,

– il prezzo di listino è di 449$, poco sotto concorrenti più conosciuti come Xperia S (499E) e One S (529E),

– vi invito a leggere le caratteristiche a seguire:

 

 

e ulteriori particolari:

 

 

impressionante la parte fotocamera, tecnologia dello schermo e cura dell’aspetto audio delle cassa sonora nella scocca posteriore in basso.

 

 

 

 

 

 

Post Originale: Huawei: presentazione dei risultati del primo semestre, dettagli, strategie e show dello smartphone Ascend P1 con tante foto e dettagli su http://www.CellularMagazine.it


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Considerazioni sul riacquisto di AudioBeats del 25% delle azioni vendute l’anno scorso a htc per metà prezzo


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Inizio a spiegare da quanto successo nel 2011: Audio-Beats by Dr.Dre vende il 51% del valore delle sue azioni e quindi concedere il pacchetto di maggioranza e controllo dell’azienda a HTC Corporation per un esborso di 300 milioni di dollari a favore dell’americana, subito hanno iniziato a arrivare nel settore mobile smartphone come htc Sensation Xe, Xl, la famiglia One che integrato nella ui proprietaria Sense nelle rispettive diverse versioni (tra cui la 4, notizia di ulteriore approdonfimento) con questa caratteristica hardware e in parte software.

 

Notizia del primo trimestre fiscale abbassa a due cifre le vendite del produttore nel mondo, in europa e nel nostro paese; htc sembra voler continuare a puntare su Beats tanto che inizia a creare un programma di certificazione con i particolari e qualitativamente migliori produttori di casse acustiche al mondo iniziando con Pioneer Electronics (notizia dedicata) in modo da essere la prima che un domani nelle confezioni di casse audio di qualsiasi genere e dimensioni partendo da quello domestico a quello nelle macchine degli appassionati avrà il suo logo accanto a quello per iPhone e iPod Touch che nella concezione di tutti sono i player musicali per cui l’industria automobilistica ha riservato un canale speciale.

 

Di ieri le dichiarazioni ufficiali in comunicato stampa che AudioBeats per metà dei trecento milioni di Dollari che ritornano a htc riavrà il 25% del valore dell’azienda per poterla controllare, espandere e valorizzare più di quanto htc che è notoriamente impegnata in altro potrebbe fare.

Alla taiwanese rimane il 26% e l’esclusiva della tecnologia sui dispositivi mobili, ora però è tutto da vedere come Beats Electronics LLC riuscirà a rendere sempre più famosa e dare pregio al brand e a tutti i prodotti che offre che vanno dalle cuffie, auricolari, speaker e vestiti: le potenzialità ci sono tutte e per prodotti con una qualità vicino alla perfezione non c’è crisi ma ci sono tanti investimenti da fare per aprire negozi nelle principali città di tutto il mondo, capire se Nike con la sua divisione Running è un rivale o un potenziale partner cruciale per avvicinare il mercato di coloro che acquistano scarpe per la corsa insieme a player audio, valutare la concorrenza, …

 

 

Una partnership con Apple che, diciamocelo onestamente, le cuffie non sono granchè a livello estetico e non hanno grandi tecnologie hardware dietro sembra improbabile ma perchè no? Se si spendono 599 Euro per un iPhone e si vuole un suono perfetto altri 200 per l’ultimo modello di cuffie Beats dovrebbero essere uno scherzo e tornando al produttore htc potrà solo giovarne in positivo .

 

Come abbiamo visto nel 2011 tutto è iniziato e sono tate tante le notizie anche sconvolgenti, vedremo come si evolverà la situazione con orecchio da appassionati di tecnologia.

 

Post Originale: Considerazioni sul riacquisto di AudioBeats del 25% delle azioni vendute l’anno scorso a htc per metà prezzo su http://www.CellularMagazine.it


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Prestiti laureati col garante


prestiti laureati col garante.jpg

Ottenere credito post-laurea, ovverosia per finanziare master e/o viaggi all’estero per la formazione o magari per fare le prime esperienze lavorative. Succede con Unicredit ed in particolare con il prodotto denominato “Unicredit Prestito Express Master” in accordo con quanto riportato dal Blog Prestiti. Nel dettaglio, il laureato può ottenere con il prodotto fino a ben 15 mila euro ma a fronte della stipula del prestito con il garante, ovverosia con una persona che si faccia carico del pagamento delle rate, in base ad un piano di ammortamento prefissato e noto in sede di sottoscrizione, nel caso in cui per lo studente dovessero sopraggiungere delle difficoltà.

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I consigli utili prima di fare trading online


Il trading online è un attività in crescita. Molti sono i nuovi trader, ma ci sono molte persone che già alle prime esperienze decidono di ritirarsi e non investire online.

Quando si inizia e si ha poca esperienza nel trading online, è necessario evitare grosse perdite.

Come prima cosa, occorre avere conoscere il mercato delle valute, un’approfondita conoscenza della piattaforma online con cui si andrà ad operare e infine aver fatto varie simulazioni online attraverso conto virtuali.
Le simulazioni di trading online
sono indispensabili.

Per iniziare, consigliamo un conto di mini Forex (diversi sono i broker che consentono di partire con poche centinaia di euro) e con un mini lotto, al fine di partire con investimenti minimi, onde evitare perdite iniziali, e quindi di guadagnare autostima nelle prime operazioni, qualora si rivelassero vincenti.

Partendo con il proprio conto mini, conviene sempre partire con investimenti bassi, con non oltre 0,01 lotti, dato che, in caso contrario, aumentano le possibilità di vedere prosciugato il proprio mini conto in un lasso di tempo ristretto.

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Dizionario multilingue: Il giro del mondo in 180 lingue


App Store è ricco di vocabolari e dizionari, quello che vi segnaliamo in questo articolo, però, ha una caratteristica particolare: l’essere pensato e strutturato in modo tale da poter accompagnare i viaggiatori in giro per il mondo e mettere a loro disposizione 200 frasi ed espressioni di uso comune tradotte in ben 180 lingue! Dopo il salto maggiori dettagli.

Come accennato in apertura, l’app in oggetto non è un tradizionale dizionario completo bi o multilingua, ma uno strumento pensato per aiutare i viaggiatori che dovessero venirsi a trovare in una serie di situazioni “tipiche”. Per far fronte alle necessità di comunicazione di queste occasioni, “Dizionario multilingue: Il giro del mondo in 180 lingue“, racchiude al suo interno 200 frasi ed espressioni di uso comune tradotte, appunto, in 180 lingue.

Nello scegliere le lingue da includere, è stata data precedenza a quelle più parlate nel mondo ed in tutti i continenti, coprendo le lingue europee di quasi 750 milioni di cittadini e le lingue regionali della Francia, dell’Europa e del mondo.

Le 200 frasi presenti sono organizzate in ordine alfabetico per comunicare e conversare in 180 lingue.

Grazie a questa applicazione, insomma, dovrebbe poter essere più semplice chiedere informazioni in qualsiasi punto del mondo. Naturalmente, tra le situazioni “tipo” si trovano: come chiedere indicazioni riguardo una strada, dove mangiare, dove dormire, cosa visitare, chiamare un taxi, prendere un autobus, trovare la stazione ferroviaria, l’aeroporto, un albergo, una banca, un museo, il centro-città e molte altre informazioni.

Considerato il particolare approccio, si tratta di un app che può tornare utile non solo a coloro che non conoscono alcuna altra lingua rispetto alla propria, ma anche a chi magari parla una o più lingue straniere e che tuttavia potrebbe trovarsi in qualche luogo in cui le proprie conoscenze potrebbero rivelarsi insufficienti.

Prima di concludere una importante quanto ovvia precisazione: il contenuto dell’applicazione è consultabile in qualsiasi momento senza connessione a Internet!

Dizionario mulilingue: Il giro del mondo in 180 lingue è disponibile su App Store per 1,59 euro.

 


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Metodi per investire online con successo


La disoccupazione in Italia aumenta e sempre più persone sono alla ricerca di metodi per investire online con la speranza di guadaganre soldi.

Proprio su internet si possono trovare molte opportunità ma è necessario prestare sempre molta attenzione.

Uno dei settori che ha riscontrato maggior interesse negli ultimi anni è quello del trading online.
Oggi è possibile fare trading online su tantissimi mercati: valute, azioni, cfd, commodity, ecc…

Se prendiamo come esempio il mercato delle valute, è possibile iniziare con mini-conti anche da 100 euro. Certo guadagnare soldi con il mercato delle valute è possibile, a patto che si sappia come operare e si tenga anche presente che è possibile anche perdere soldi.

Cosa serve per iniziare a investire online?

Per prima cosa è necessario studiare ed apprendere le basi. Per aiutarvi in questo, il sito di come investire oggi offre gratuitamente video corsi, report e altro ancora.

Il consiglio è quello di iniziare a fare trading in maniera simulata attraverso i conti demo. Gli errori che si commetteranno, saranno fondamentali per imparare a guadagnare soldi in futuro. Prima di raggiungere un strategia di investimento vincente sarà necessario un lungo periodo di prova. L’esperienza è sicuramente uno dei fattori fondamentali per aver successo nel trading online.

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Tap Tap Revenge Tour, l’ultimo capitolo della serie Tap Tap Revenge prodotta da Tapolous


Tap Tap Revnege Tour è l’ultimo capitolo della serie Tap Tap Revenge prodotta da Tapolous. Nel corso della partita dovrete seguire le note, suonare in una band in giro per il mondo per conquistare il pubblico.

Tap Tap Revenge Tour (AppStore Link)
Tap Tap Revenge TourTapulous, Inc.Categoria: Giochi

La serie Tap Tap Revenge prodotta da Tapolous ha conquistato migliaia di utenti sparsi per tutto il mondo, dopo aver prodotto innumerevoli versioni della stessa applicazione proponendo differenti canzoni da suonare, la software house ha deciso di proporre un titolo in cui riunire le band preferite e permettervi di esibirvi in un tour mondiale. Il suo nome è Tap Tap Revenge Tour e sarà in grado di offrirvi l’opportunità di essere allo stesso tempo promoter, responsabile del tour e rockstar.

All’interno dell’applicazione troverete brani gratuiti di LMFAO, Selena Gomez, Avicii, Skrillex, Katy Perry, Maroon 5, Lil Wayne, Drake, Nicki Minaj, Far East Movement, Dev, Nickelback, Justine Bieber, Justice, Tiesto, BigBang, Zedd, Flo Rida e molti altri ancora. Come nelle precedenti release, anche in questo caso il vostro compito sarà quello di battere il tempo, colpire e scuotere gli strumenti, sempre a ritmo di musica.

Se fino a questo punto l’esperienza pare essere esattamente la stessa, la differenza fondamentale risiede nella modalità Tour, infatti gli sviluppatori hanno introdotto la possibilità di seguire un vero e proprio tour musicale in varie città sparse per il mondo; ogni giorno dovrete completare un’esibizione di apertura, di supporto o semplicemente mostrare il vostro potenziale a tutti quanti. Nel corso della partita potrete sbloccare set di Bis Extra, ottenere fantastici souvenir da appendere alla parete del vostro tour, condividere i premi ed i successi con gli amici di Facebook e molto altro ancora.

Una delle funzionalità più interessanti è la possibilità di importare i brani dai precedenti titoli della serie Tap Tap Revenge, in questo modo quindi, se avete acquistato delle canzoni nelle precedenti versioni potrete utilizzarle anche nel nuovo Tap Tap Revenge Tour, senza naturalmente spendere un centesimo di euro.

In conclusione Tap Tap Revenge Tour è sicuramente un’ottima applicazione, consigliata per coloro che hanno amato le precedenti release, ma anche per chi vorrebbe provare una nuova esperienza sfruttando il gioco dei maestri del settore. L’applicazione qui descritta è disponibile gratuitamente sull’App Store.


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Tasse e inflazione 2012: ecco quanto paghiamo in più


tasse inflazione 2012.jpg

2.474 euro medi annui a famiglia. Questo è l’ammontare di quanto si pagherà in più a causa del carovita e dell’aumento della tassazione. A fornire questa stima è stata la Federconsumatori nel precisare come i 2.474 euro medi annui a famiglia di stangata siano la risultante di 990 euro legati all’aumento dei prezzi, e ben 1.484 euro a causa dell’aumento delle tasse. Nella voce tasse a spiccare è chiaramente l’IMU, la nuova imposta immobiliare che ha portato, tra l’altro, alla “riesumazione” sotto altre vesti dell’Imposta comunale sugli immobili (ICI) anche per le prime case ad uso abitativo.

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