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Prime cover iPhone 5:nuova foto online


Prime cover iPhone 5:nuova foto online su: iPhone 5

Prime cover iPhone 5:nuova foto online

Nelle ultime ore su internet è stata trovata un’immagine relativa al nuovo iPhone 5 con tanto di cover, la foto non è stata pubblicata da un utente ma da un rivenditore di custodie. In realtà non si tratta di una notizia così improvvisa, infatti, sono molti i rivenditori online che permettono agli utenti ansiosi di immaginare le dimensioni e le forme geometriche dei melafonino.

L’immagine ovviamente ha fatto il giro del web visto che ha permesso a numerose persone interessante all’acquisto, di dare uno sguardo dettagliato alle dimensioni ed alle geometrie del nuovo dispositivo. Analizzando nel dettaglio l’immagine, possiamo notare la presenza di uno schermo esteso da 4 pollici 15:9 oltre al nuovo connettore dock dalle dimensioni più contenute rispetto ai modelli precedenti. Ovviamente non abbiamo la certezza matematica del fatto che si tratti di un modello funzionante del prossimo iPhone 5, ma comunque ci permette di avere un’idea generale di quelle che potrebbero essere le forme del dispositivo targato Apple.

Nel frattempo continuano le conferme relative alla presentazione ufficiale per il 12 settembre. Dobbiamo confermare che sono numerose le fonti in cui si parla di nuove cover dedicate ad iPhone 5 e ovviamente qualcosa di reale esiste e per questo motivo le notizie sono da prendere con una certa serietà.

Visto che molti blog dedicati al mondo Apple continuano a confermare la commercializzazione anticipata di iPhone 5 ( prevista per il 12 settembre) non è da escludere che i produttori di accessori, abbiano accelerato i  progetti per portarsi avanti a causa della modifica del periodo di lancio.

Ancora non è stato possibile capire se gli accessori pubblicati in foto online sono davvero ufficiali, oppure se si tratta di rumors e di finte speranze. Il popolo Apple attende con ansia informazioni ufficiali sulle cover di ultima generazione per iPhone 5, che ne dite? Saranno più ergonomiche e innovative rispetto al passato

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Il Nuovo iPhone 5 come una carta di credito


Il Nuovo iPhone 5 come una carta di credito su: iPhone 5

Il Nuovo iPhone 5 come una carta di creditoLe novità dedicate ad iPhone 5 non finiscono, infatti, dopo aver scoperto che sarà arricchito di funzionalità innovative e di un display più grande, scopriamo che con il nuovo iPhone 5 sarà possibile pagare.

Quindi possiamo pensare a questo dispositivo come se fosse a tutti gli effetti una carta di credito. Tutto questo sarà possibile grazie all’integrazione di un chip presente nello smartphone che potrà essere utilizzato per acquistare online qualsiasi cosa. La tecnologia NFC integrata nel sistema permetterà di effettuare acquisti avvicinando il cellulare al POS presente nel punto vendita del commerciante.

Inoltre questo sistema è collegato alla rete peer-to-peer realizzati dal contatto tra i due dispositivi. Già introdotto in alcuni smartphone di ultima generazione, tra cui i dispositivi Android e BlackBerry, il sistema verrà ora esteso anche ai cellulari di casa Cupertino. Che ne pensate? Siete felici di questa novità?

Apple ha pensato proprio a tutto, infatti, con la presentazione di iOs 5, propone anche l’applicazione Passbook. Si tratta di uno strumento che permette di gestire coupon e biglietti di vario genere ed è stata realizzata anche per gestire velocemente un portaolio digitale basato sulla tecnologa NFC.

Che cosa desiderare di meglio?

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Perchè assicurare il proprio cane o un animale domestico


Nel mondo nel quale viviamo, tra i tanti consigli per vivere con serenità è assicurare la propria famiglia. Oggi tutte le assicurazioni ti permettono di assicurare i membri della famiglia, ma come procedere per assicurare il proprio cane o un animale domestico?Sono tante le famiglie le quali hanno un animale domestico in casa. Proprio in questi casi bisogna assumersi le responsabilità di rispondere ad eventuali danni causati da questi a cose, persone ed altri animali. Ecco perché assicurare un animale domestico è consigliato.

La legge obbliga i proprietari di cani di alcune razze considerate potenzialmente pericolose di assicurarli.

Generalmente la polizza assicurativa animali è una copertura utile perchè offre copertura ai danni che possono essere causati a terze persone dall’animale (responsabilità civile), e sulle spese veterinarie: per le cure e le visite, per i farmaci somministrati, per eventuali ricoveri in ambulatori, per possibili operazioni chirurgiche. Questo è ancor più valido per quel che riguarda gli animali esotici che essendo fuori dal loro habitat sono più a rischio malattia.

La polizza di responsabilità civile obbligatoria copre  i danni ad altre persone, invece per i danni a cose altrui o ad altri animali, le spese per il risarcimento spettano al proprietario dell’animale, a meno che questi non abbia esteso la copertura che però fa aumentare il premio da pagare.

L’elenco sottostante descrive le principali caratteristiche delle assicurazioni per cani e altri animali:

  • rimborso delle spese mediche;
  • rischio morte dell’animale;
  • assistenza 24 ore su 24;
  • informazioni veterinari e negozi di animali;
  • informazioni su possibilità e condizioni di viaggio con animali;
  • informazioni sulla possibilità di malattie in determinati luoghi;
  • recupero dell’animale smarrito;
  • copertura per danni provocati dall’animale a terzi e cose di terzi.

Il Ministero della Sanità, come già accennato, ha emanato nel 2003 un’ordinanza dove elenca una serie di razze canine a rischio, cioè tendenti ad essere pericolose ed aggressive con gli uomini e che quindi devono essere assicurati per eventuali danni arrecati alle persone. L’ammenda per mancata assicurazione è di 260 euro o scatta l’arresto pari a tre mesi. L’assicurazione per queste razze di cani è obbligatoria.

La legge parla di cani “aggressivi” e ne elenca le razze che si reputano pericolose. La lista comprende cani assai differenti tra loro, anche razze di cani che generalmente sono docili, ma molto dipende dall’educazione che il padrone ha dato all’animale. Bisogna aggiungere che per i cani di grossa taglia basta essere vivaci e giocherelloni e che di conseguenza possono causare danni anche senza essere pericolosi (soprattutto di fronte a bambini di pochi anni). Dato i maggiori rischi di queste razze canine il premio della polizza è anche un po’ più caro.

Queste le razze comprese nell’emendamento:

  • Schnauzer;
  • Mastino (Alano, Rottweiler, Boxer, Bulldog, Dogo Argentino);
  • Pinscher (Pinscher, Doberman, ecc.);
  • Dogo ( Cane Giapponese);
  • Cani pastore (Catalano, Belga, Bergamasco, Tedesco);
  • Cani Bovari ( delle Ardenne, delle Fiandre, tranne quelli svizzeri).

L’assicurazione, come abbiamo visto, può coprire il nostro cane anche nello sfortunato caso in cui si ammali o venga investito, e tutela naturalmente anche le eventuali conseguenze gravi. La polizza ci protegge dalle conseguenze di tipo legale che, in quanto padroni del cane, potremmo dover sopportare.

Polizza assicurativa cane

Fortunatamente le assicurazioni per i nostri amici a 4 zampe sono abbastanza economiche. Bisogna inoltre sottolineare che è possibile una detrazione dalle tasse pari a 258 euro per tutte le spese sostenute per curare il nostro cane. Una ragione in più per coprire con una polizza assicurativa qualsiasi imprevisto che possa capitare. Ricordiamo anche che esiste un articolo del codice civile (art. 2052) che stabilisce la responsabilità di chi ha in custodia l’animale, per i danni fatti dall’animale nel caso si trova sotto le sua custodia o se è smarrito o fuggito. Ci sono molte assicurazioni che propongono e coprono questo tipo di situazione.

Le offerte delle compagnie di assicurazione per cani sono molteplici e variegate, mentre l’offerta base di queste è molto simile tra l’una e l’altra. Noi consigliamo di stipulare comunque una polizza assicurativa per il nostro cane anche se di piccola taglia e non pericoloso, per stare sempre molto tranquilli e goderci di più il nostro amico, anche per il fatto che possiamo contare su offerte convenienti e vantaggiose. Infatti anche in questo caso non solo troviamo le solite compagnie tradizionali, ma anche la conveniente assicurazione on-line.
Fonte: assicurazioni-online.eu

 Perchè assicurare il proprio cane o un animale domestico

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Oh! mio Bio …


Stasera a Torino il biologico compie 20 anni. Lo fa dopo che Mercoledì  alle 10 ha tenuto un presidio a Torino in Via Alfieri 15 davanti al Consiglio Regionale per invocare il “Principio di Precauzione” affinchè la Regione Piemonte prenda la decisione di vietare l’impiego dei neonicotinoidi, killer delle api, e si faccia promotrice presso i Ministeri competenti affinchè tale divieto sia esteso a tutto il territorio italiano.
Festeggia con una cena che è un segnale di vitalità, nella regione dove Aiab si sta ricostruendo dal basso.

Con 9 milioni di ettari, oltre 200.000 operatori certificati il biologico vale 20 miliardi di euro in Europa e più di 3 nella sola Italia.

20 anni! Tanti ne festeggia il biologico europeo. Sono infatti passati ben 20 anni dal 22 luglio 1991, quando venne pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Regolamento CEE 2092/91 Regolamento (CEE) n. 2092/91 del Consiglio, del 24 giugno 1991, relativo al metodo di produzione biologicodi prodotti agricoli e alla indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari che, primo al mondo, disciplinava il biologico: descriveva il metodo, dava le regole per l’etichettatura dei prodotti e le modalità di certificazionea garanzia di tutto il sistema. Assolutamente pioniere di tutti gli schemi di qualità che successivamente l’Unione Europea avrebbe redatto. Siamo ancora l’unico Regolamento che rispetto ad una attività economica classica, la produzione primaria, obbliga l’operatore ad anteporre il beneficio dell’ambiente e della collettività a quello del profitto di impresa. Con 20 anni di storia alle spalle, oltre 9 milioni di ettari convertiti al metodo biologico ed oltre 200.000 operatori certificati nel mondo, il biologico è un settore che vale circa 20 miliardi di euro in Europa e più di 3 con oltre 130.00 occupati nella sola Italia.Numeri che dimostrano la fattibilità economica della produzione biologica e sono confermati anche dalla maggiore redditività raggiunta in agricoltura dalle aziende bio. Proprio le aziendebiologiche, prima di tutti, hanno creduto nella multifunzionalità, prima di tutti si sono inventate nuovi modelli di distribuzioni che le rendessero più indipendenti da una filiera tradizionale che ha concentrato tutto il reddito nella parte distributiva. Il biologico è una storia di successo, nonostante i continui colpi bassi (vedi ultima attacco su E.coli) e l’abbandono di attenzione delle politiche pubbliche che in questi ultimi anni hanno lasciato il biologico a se stesso.

L’innegabile successo dato dai milioni di cittadini europei che quotidianamente consumano prodotti biologici senza distinzione di censo (il bio si trova ovunque e per tutte le tasche) non deve far credere che il solo mercato possa retribuire gli sforzi incredibili che gli operatori del bio si stanno sobbarcando per salvaguardare la biodiversità, la fertilità dei suoli, il paesaggio e nello stesso tempo garantire la più alta sicurezza alimentare. È venuto il momento di una profonda rivisitazione delle politiche per dare il giusto riconoscimento a queste persone che lavorano principalmente per la collettività. È anche il momento di rivedere completamente il sistema di certificazioneche è nato per un settore piccolo fatto da pochi attori, ma che non ha avuto la capacità di aggiornarsi per rispondere alle sfide che vengono dalle importazioni extra UE sempre più massicce e di trovare risposte adeguate alle richieste delle agricolture europee (dalle micro aziende in vendita diretta alla certificazione di interi territori).

Il biologico è un agente di cambiamento che interroga e spinge la società a trovare modelli di produzione sempre più sostenibili ed eticamente orientati, ma cambia e si evolve lui stesso perché, per noi, la ricerca di nuove frontiera di sostenibilità ed di modelli organizzativi è il nostro pane quotidiano.

il comunicato stampa sulle iniziative dei 20 anni

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