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Guadagnare sui mercati finanziari in ribasso


Il trading online con CFD (contratti per differenza) è il prodotto finanziario che negli ultimi anni ha visto una sostanziosa diffusione tra gli investitori a livello internazionale. I vantaggi offerti sono molteplici ma possiamo identificare il più importante nella possibilità offerta dai CFD di guadagnare sui mercati finanziari in ribasso.

Aprire una posizione CFD significa investire del denaro sulla propria previsione relativamente all’andamento del valore di un determinato strumento finanziario sottostante e ottenere un guadagno o una perdita rispettivamente nel caso in cui suddetta previsione si verifichi oppure no. I mercati a cui il trading online offre accesso sono molti e comprendono anche azioni, indici, valute e materie prime.

Prendiamo ad esempio la situazione del mercato azionario italiano degli ultimi giorni. Bloomberg ha espresso delle perplessità sulla solidità degli istituti bancari della Penisola sulla base del peso esercitato dal debito pubblico e dalle scarse prospettive di crescita. Il timore di un possibile contagio da Grecia e Irlanda non è un buon carburante per il “sentiment” degli investitori e infatti i titoli bancari hanno subito più sedute al ribasso che al rialzo nel corso degli ultimi mesi. In una situazione come questa la possibilità di operare sui mercati in calo rappresenta un notevole vantaggio per i trader che, grazie al trading online, possono gestire una posizione “short” (vendita) puntando sul fatto che il valore di determinate azioni (piuttosto che indici, valute, materie prime, etc.) andrà calando. Ecco che allora nel caso in cui tali previsioni si avverino, il guadagno sarà rappresentato dalla variazione di valore che lo strumento sottostante ha riscontrato nell’intervallo di tempo tra apertura e chiusura del contratto stesso.

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Secondo Verizon, Windows Phone sarà il terzo ecosistema


Nonostante le scarse vendite registrate finora, il gestore americano Verizon sembra credere nel sistema operativo Windows Phone di Microsoft. Nel corso del Goldman Sachs Comminacopia conference, Lowell McAdam, CEO di Verizon, ha espresso la sua opinione su quale piattaforma diventerà il terzo maggior ecosistema. McAdam ha confermato quello che credono anche gli altri operatori di telefonia mobile in USA, ossia che i sistemi operativi principali diventeranno tre. Ad inizio anno i più diffusi erano iOS di Apple, Android di Google, Symbian di Nokia, BlackBerry di RIM e WebOS di HP. Allo stato attuale, Nokia punterà su Windows Phone ed HP ha abbandonato WebOS. "Nei prossimi 12 mesi inizierà ad emergere un terzo ecosistema" ha detto McAdam. "A mio parere la battaglia sarà tra RIM e Microsoft, e credo che Microsoft ne uscirà vittoriosa.

Categoria: Android


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Sintesi della giornata finanziaria: 20 luglio 2011


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Freni Brembo (EUR : 9,50): per festeggiare i primi 50 anni di storia, rinnova nei contenuti e nella veste grafica il proprio sito Brembo.com. Il nuovo portale è una finestra web completamente dedicata al mondo dei freni dove, oltre alle sezioni rivolte agli stakeholder istituzionali del gruppo, sono stati migliorati i contenuti indirizzati ai clienti finali, articolati in quattro aree dedicate rispettivamente ad auto, moto, veicoli commerciali e racing. Per ciascuna di queste sezioni conquistano più spazio immagini, video e animazioni dei prodotti. Grande spazio anche al mondo delle corse con statistiche, dati tecnici e curiosità sui campionati Formula 1, MotoGP, Superbike e Nascar. Enel (EUR : 4,128): il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da Enel contro la sentenza del Tar del Lazio che aveva bloccato il progetto per la realizzazione di un rigassificatore a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. Enel Green Power (EUR : 1,74): l’amministratore delegato Francesco Starace ha dichiarato in un’intervista rilasciata al quotidiano francese La Tribune che il gruppo energetico italiano parteciperà il prossimo ottobre ad una gara per la costruzione di un impianto idroelettrico in Francia. Inoltre Starace ha escluso l’estensione della partnership tra Enel e Électricité de France (EDF) nel nucleare al settore delle energie rinnovabili. Generali (EUR : 13,4): secondo rumors di stampa, la compagnia di assicurazioni italiana sarebbe tuttora in trattative con la banca russa Vtb (che possiede l’1% di Generali) per la creazione di una joint venture in Russia con il partner ceco Ppf. L’Espresso (EUR : 1,658): ha registrato una crescita semestrale sia a livello di fatturato che dei risultati economici. In dettaglio, i ricavi netti consolidati ammontano a 457,4 milioni di Euro, in aumento del 2,8% rispetto al primo semestre del 2010, il risultato operativo si attesta a 63 milioni (+11,1%) mentre il risultato netto mostra una crescita del 10,1% a 31,5 milioni di Euro. Mediaset (EUR : 3,112): Dmt ha smentito la notizia apparsa su La Repubblica, secondo cui in Biscione, attraverso la controllata Elettronica Industriale, avrebbe trovato l’accordo per incorporare le torri di broadcasting di DMT. Nel comunicato, DMT conferma che le negoziazioni stanno comunque proseguendo.

Eyesight – Obbligazionario: si allenta sempre di più la tensione sulle obbligazioni italiane. Il differenziale di rendimento tra il Btp e Bund tedeschi a dieci anni è sceso questa mattina sotto i 300 bp ed in prossimità della chiusura si attesta sui minimi a 283 bp.

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Poker e Casinò Online: Scatta la Possibilità di Giocare Cash e i Consumatori Protestano


pokeronline2007.gifDallo scorso lunedi (18 luglio) è
iniziata una nuova era per il gioco d’azzardo legale online in
Italia. Infatti, come previsto dal decreto Abruzzo 2009 e dopo una
fase di sperimentazione che ha coinvolto nei mesi scorsi oltre 200
sale virtuali online, è stata aperta la possibilità per i cittadini
italiani di giocare soldi veri nei casino online. In sostanza
rispetto a prima è stata introdotta la possibilità di effettuare
puntate cash sui giochi online e ai tavoli da poker online, proprio come nei
veri casinò, in luogo della possibilità di giocare solo in modalità
torneo (ovvero pagando un buy in iniziale).
Il nuovo sistema, che diverrà
definitivamente operativo il prossimo venerdi (22 luglio), si
appresta a conquistare parecchi consumatori, basti pensare che
secondo quanto comunicato dalla piattaforma di giochi NetBetCasino,
negli ultimi 30 giorni 3,5 milioni di italiani hanno cercato il
termine “giochi online‘ su Google mentre 1 milione di persone ha
cercato i “casinò”. Roulette, slot machine e black jack invece
hanno raccolto rispettivamente 850 mila, 180 mila e 100 mila ricerche
da parte degli utenti italiani. Sempre secondo le previsioni di
NetBetCasino.it, questa nuova opportunità di gioco porterà il
settore ad attestarsi su un giro di affari intorno ai 40 miliardi,
già nel 2012, pari ad oltre il il 2% del PIL nazionale.

Insomma la voglia di gioco in Italia
sembra sempre maggiore e questa nuova opportunità pare proprio fatta
apposta per incontrare le esigenze degli italiani.
Tutto ok, parrebbe, se non fosse che il
gioco d’azzardo nasconde parecchie insidie non solo nelle trame dei
tavoli verdi ma anche in quella della psicologia umana e andare
incontro a vere e proprie patologie è tutt’altro che impossibile (o difficle).
In proposito, Marco Porlizzi,
presidente di Primo Consumo, ha espresso giudizi negativi sia nei
confronti dei governanti che delle concessionarie, colpevoli di aver
sottovalutato, quand’anche ignorato il crescente problema delle
ludopatie tra i giocatori abituali, che sempre più spesso finiscono
col far ricorso: “a prestiti illegali per tentare di recuperare le
perdite finendo nella rete degli usurai".
Decisamente Critica nei confronti di
questa misura è anche l’associazione Libera, secondo cui “ Da
oggi per legge si può diventare malati d’azzardo”.

Continua…


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Sintesi della giornata finanziaria: 15 luglio 2011


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Banco Popolare (EUR : 1,439): in rialzo dopo la notizia, riportata da Il Sole 24 Ore, secondo cui il Consiglio di Sorveglianza ed il Consiglio di Gestione dell’istituto scaligero si riuniranno entro il weekend per deliberare un piano di fusione delle principali controllate. Fiat (EUR : 7,08): secondo rumors di stampa statunitensi l’amministratore delegato Sergio Marchionne è pronto ad annunciare la fusione tra Fiat e Chrysler ed ha cominciato a scegliere i manager che guideranno la nuova entità congiunta. Gruppo Editoriale L’Espresso (EUR : 1,69): il gruppo ha conseguito a maggio e giugno dai siti dei quotidiani locali un traffico di tre milioni e mezzo di utenti unici mensili e più di trenta milioni di pagine viste. Il gruppo con diciotto siti web scommette molto nell’integrazione con social network e contenuti dal basso e con la testata Il Tirreno, che supera i 600 mila utenti unici mensili, ha recentemente varato un nuovo ed esclusivo sistema di coinvolgimento delle varie realtà cittadine. Si chiama Connettilivorno e consente a decine di utenti di partecipare direttamente al flusso informativo del giornale. Mediolanum (EUR : 2,762): in calo a Piazza Affari in scia all’inchiesta sulla presunta soffiata giunta alla società circa un’ispezione della Guardia di Finanza.

Eyesight – Italia: secondo dati divulgati dall’Istat l’inflazione a giugno su base mensile il Consumer price index (CPI) è di +0,1%, come a maggio e nelle attese degli operatori. Confermato anche il dato annuale a +2,7%. Il dato armonizzato ai criteri dell’Unione Europea, è sempre +0,1% m/m mentre su base annua il valore è +3,0%.

Macro – Unipol: continua a scambiare all’interno di un ripido canale ribassista che ha preso il via dai top di fine aprile. In caso di continuazione di tale tendenza, il primo importante supporto è da verificarsi a 0,30 centesimi di Euro mentre il successivo si localizza sulla parte inferiore del canale ribassista citato in precedenza (ora a 0,28 centesimi). I ritracciamenti di Fibonacci indicano a 0,18 centesimi il successivo sostegno. Viceversa, qualora le quotazioni dovessero rimbalzare dagli attuali livelli, il primo importante ostacolo è rappresentato dalla MM a 21 gg dove al momento è situata anche la parte superiore del canale ribassista. Il deciso breakout di tali resistenze dinamiche potrebbe favorire allunghi fino ai successivi target di prezzo che è consigliabile venire fissato inizialmente a 0,44 e a 0,465 centesimi di Euro, e quindi sui top dell’anno in area 0,55. I principali

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Miliardi di metri cubi d’acqua potabile sprecati ogni anno


Lo spreco dell’acqua è uno dei “drammi” della nostra società e della nostra era. Se il nostro pianeta è ricoperto per ben il 70% da acqua, solo una bassissima percentuale di questa può essere considerata potabile; ragion per cui, un uso industriale miope può avere nel medio termine effetti assolutamente gravi, se non catastrofici. Ed una delle attività più dispendiose in senso idrico è la produzione alimentare.

Che la soglia di guardia sia stata ampiamente superata è la sintesi di quanto espresso da Andrea Segrè, preside della facoltà di Agraria a Bologna:

La favola a lieto fine che ci avevano insegnato a scuola, con l’acqua che arriva al mare, poi sale sotto forma di nuvoletta e torna a scendere con la pioggia in un ciclo infinito che permette a tutti di bere, non è più vera. I conti non tornano perché stiamo usando più acqua di quella disponibile senza impoverire le riserve e, soprattutto, ne utilizziamo una quantità incredibile per produrre alimenti che poi buttiamo via al momento della raccolta, della distribuzione o del consumo: in Italia ogni anno si spreca una quantità di cibo che basterebbe a sfamare, nello stesso periodo, tutti gli spagnoli

Uno spreco di cibo e di risorse idriche di cui si sta cominciando a conteggiare l’entità. Paolo De Castro della Commissione agricoltura europea in questo senso ha rilevato una parte dei progetti europei, almeno dal punto di vista dell’informazione:

È un percorso che abbiamo iniziato nel 2010 con il Libro Nero contro lo spreco alimentare promosso da Last Minute Market e che continua quest’anno con il Libro Blu contro lo spreco idrico. Ora, con il rapporto Caron, siamo passati a una fase operativa: dobbiamo mettere a punto misure concrete per vincere questa battaglia

Ma quanto costa in acqua il cibo che passa ogni giorno dalla nostra tavola? Facile a dirsi:

  • Una bistecca di carne alla fiorentina anche 4.650 litri di acqua. A cui sommare un 25 litri per l’eventuale contorno di patate.
  • Un piatto di ciliege qualcosa come 373 litri d’acqua.
  • Una tazzina di caffè anche 140 litri

E se queste cifre non vi hanno ancora impressionato del tutto, tenete conto ora dei problemi della sovrapproduzione.

Ogni anno centinaia di migliaia di tonnellate di frutta ed ortaggi vengono “abbandonate a se stesse” perché economicamente non conviene neanche raccoglierli. Lo spreco di acqua in questo senso è mastodontico. Due esempi su tutti: nel 2010 sono state “gettate” in Italia 3,5 tonnellate di pomodori e 3,4 milioni di tonnellate olive, per produrre le quali era stato necessario l’uso rispettivamente di 644 milioni e 6,5 miliardi di metri cubici di oro blu. In un mondo dove intere popolazioni non hanno garantito l’accesso all’acqua potabile, questo inutile spreco non sembra essere più tollerabile.

Resteremo a vedere se Last Minute Market, che conta partnership del livello di Unicredit, sarà davvero in grado di proporre politiche concretamente valide per risolvere il problema. Che l’88% delle risorse idriche potabili mondiali sia in mano all’11% della popolazione o che gli italiani consumino troppa acqua in bottiglia in media sono verità di cui si parla da almeno vent’anni. Che queste realtà siano legate intimamente ad interessi economici fortissimi è un dato che nessuna “rivoluzione liberale” è mai riuscita, nel frattempo, a scalfire.


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Game Center: sviluppatori stanchi delle app piratate si lamentano con Apple


GAMEixes, i produttori di giochi per iPhone e iPad come FingerKicks, hanno espresso la loro lamentela in un post sul loro sito ufficiale durante questa settimana. L’impennata di pirateria sulle piattaforme di iOS già sottolineata da TechCrunch, trova rappresentazione in FingerKicks, che secondo i suoi sviluppatori sarebbe stato piratato nel 91% dei casi.

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Game Center: sviluppatori stanchi delle app piratate si lamentano con Apple, pubblicato su iPhoner il 15/07/2011

© Lorenzo Paletti per iPhoner, 2011. | Commenta! |
Tag: game center, hacker, iOS


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L’intervento dell’esperto


19:04 – PORTOGALLO: GALLICANI (ESPERTO), AGENZIE RATING “NON SONO PIÙ CREDIBILI”
“Le agenzie di rating hanno un peso gigantesco perché glielo vogliamo dare”, ma da anni “non sono più credibili”. Così Marco Gallicani, esperto di finanza etica e giornalista di “Altreconomia”, commenta al SIR le reazioni internazionali al giudizio di Moody’s sul debito del Portogallo, portato a “Ba2”. Dura è stata la reazione della cancelliera tedesca Angela Merkel, che ha invitato a non fare “troppo affidamento sulle valutazioni delle agenzie di rating”, contrapponendovi la “capacità di giudizio” di Fondo monetario internazionale, Banca centrale europea e Commissione Ue. Mentre il presidente della Commissione europea Barroso ha espresso “profondo rammarico” per la decisione dell’agenzia. “In realtà – commenta Gallicani – la politica dovrebbe tornare a regolamentare i mercati e le istituzioni, anziché limitarsi a protestare, e risolvere i conflitti d’interesse che ci sono dietro alle agenzie di rating”. Conflitto dato dal fatto che “queste agenzie – ricorda l’esperto – sono pagate dalle aziende che certificano”. E se questo ha portato a clamorose distorsioni, come i giudizi positivi alla vigilia del default di Parmalat o Lehamn Brothers, d’altra parte “un giudizio negativo verso un’azienda, o uno stato, può portare vantaggio a chi voglia speculare”.

preso da qui

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Detrazione 55% per la riqualificazione energetica, dal 2012 nuovi incentivi


In occasione della fiera Solarexpo & Greenbuilding di Verona, sono stati forniti i dati sugli effetti della detrazione fiscale del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Secondo l’ENEA, in 4 anni di operatività sono state realizzate 1 milione di opere di riqualificazione energetica, il 71% delle quali concentrate tra il 2009 e il 2010.

I dati sono stati presentati in occasione di un convegno dedicato all’efficienza energetica, alle rinnovabili negli edifici e, in particolare, alla detrazione fiscale del 55%. Il responsabile dell’ENEA per il 55%, Giampaolo Valentini, si è così espresso:

In Italia il 35,2% dei consumi di energia totale dipendono dal settore residenziale e, di questi, almeno il 70% sono relativi al riscaldamento. Oggi le abitazioni italiane consumano 120-150 kWh/m2 all’anno, un livello ancora troppo alto che tuttavia con le attuali tecnologie e con le dovute accortezze costruttive, senza extra costi, potrebbe essere ridotto addirittura del 50%.

In particolare, secondo l’ENEA sarebbero stati realizzati soprattutto interventi relativi alla coibentazione, alla sostituzione degli infissi e, per quanto riguarda il risparmio energetico, alla sostituzione degli impianti termici. Il costo degli investimenti complessivi si aggirerebbe intorno agli 11,1 miliardi di euro, con una detrazione totale pari a circa 6,1 miliardi di euro.

L’intervento di Valentini si è quindi concluso rimarcando il ruolo chiave che la detrazione fiscale del 55% ha svolto in questi anni:

Secondo la mia opinione questo sistema incentivante è il più democratico perché coinvolge tutti, persone fisiche e aziende, e in questi anni ha permesso anche di accrescere nell’opinione pubblica la cultura ambientale e del risparmio energetico, oltre a creare occupazione e nuove imprese.

Molto probabilmente, la detrazione dovrebbe terminare il 31 dicembre 2011 e, nonostante sia stata ventilata la possibilità di un’ulteriore proroga, l’ipotesi più probabile è che a partire dal 2012 venga sostituita da nuovi incentivi determinati sulla base del valore economico dell’energia prodotta o risparmiata in edilizia.


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Bce, Trichet: “Disoccupazione a livelli inaccettabili”


Da Godollo in Ungheria il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, ha affermato che per le banche c’è bisogno di stress test robusti e credibili. Poi, si è anche fatto carico di un commento che – in teoria – non compete alla Banca centrale europea, ma è da intendere solo come una constatazione netta e veritiera: “Abbiamo ancora un livello di disoccupazione inaccetabile”. La Bce infatti monitora solo l’inflazione, al contrario dei colleghi della Fed, che curano anche l’andamento del mercato del lavoro per espresso mandato. Sul lato del rialzo dei prezzi la Bce ha dimostrato ti tenere alto (forse troppo, visto il momento) il livello di guardia alzando i tassi per la prima volta dal 2008. Questo, mentre i prezzi dei beni alimentari, come il mais, raggiungono nuovi record. Per il vertice dell’Eurotower i giochi invece sembrano farsi più vicini al dunque: il successore di Trichet verrà indicato entro giugno, ha asserito il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schauble, nel corso della conferenza stampa sempre al termine dell’Ecofin di Godollo.

Bce, Trichet: “Disoccupazione a livelli inaccettabili”, pubblicato su FareForex il 09/04/2011


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