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Tobin tax dopo lo scudo antispread


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Nella giornata di ieri, come non accadeva da mesi e mesi, le Borse europee hanno chiuso in forte rialzo, con Piazza Affari che in particolare ha guadagnato con il FTSE MIB oltre sei punti percentuali. Durerà oppure è il solito fuoco di paglia cui abbiamo assistito sui mercati da tanto, troppo tempo? Ebbene, già dalla prossima settimana si vedrà se trattasi solo di un mega-rimbalzo tecnico, ma di sicuro l’accordo sul cosiddetto “scudo antispread” ha sortito gli effetti sperati anche e proprio sul differenziale tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi. Ora però allo scudo antispread, per ragioni di coerenza, e per colpire chi specula, occorre associare anche la Tobin tax, ovverosia la tassa sulle transazioni finanziarie.

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Arriva la stangata sulle pensioni d’oro


Parte da lunedì prossimo, primo agosto il contributo previsto dalla manovra a carico delle cosiddette ‘pensioni d’oro, cioè quelle di molto superiori al minimo Inps (circa 470 euro mensili).

Si tratta di un contributo di solidarietà che durerà fino al al 2014 per le pensioni superiori ai 90 mila euro annui.
Il contributo ammonta al 5% per la parte eccedente i 90.000 euro, e del 10% per la parte eccedente i 150.000 euro.

Ecco come funziona il contributo:
– SOPRA I 90.000 EURO: Il contributo è dovuto per gli importi che superino i 90.000 euro lordi annui e fino a 150.000 euro, il contributo è pari al 5% della parte eccedente il predetto importo; per la parte eccedente i 150.000 euro pari al 10%.
– ASSEGNO COMUNQUE A QUOTA 90.000: In ogni caso, a seguito della riduzione il trattamento pensionistico complessivo non può essere inferiore a 90.000 euro lordi annui.
– CONTRIBUTO FINO AL 2014: La norma si applica a decorrere dal 1ø agosto 2011 e fino al 31 dicembre 2014.
– A CHE SERVE: La disposizione e« motivata dalla »eccezionalità della situazione economica internazionale e tenuto conto delle esigenze prioritarie di raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica«, cioè il pareggio di bilancio nel 2014.
– NON È LA PRIMA VOLTA: Non è la prima volta che un governo ‘toccà le pensioni più alte. lo stesso successe con la Finanziaria 2003 (-3%); 2004 (-4%) e nel 2006-15% sul Tfr superiore a 1,5 milioni).
– INCAPPANO ANCHE ALCUNE ‘INTEGRATIVÈ: La norma stabilisce che concorrono anche i trattamenti erogati da forme pensionistiche che garantiscono prestazioni definite in aggiunta o ad integrazione del trattamento pensionistico obbligatorio. In pratica, si tratta del personale della Banca d’Italia, dell’Uic, degli enti pubblici creditizi, delle regioni, del cosiddetto parastato, del personale addetto alle imposte di consumo, delle aziende del gas, delle esattorie e delle ricevitorie.
– APPLICAZIONE: Ai fini applicativi, si prevede che la trattenuta relativa al contributo viene applicata, in via preventiva e salvo conguaglio, a conclusione dell’anno di riferimento, all’atto della corresponsione di ciascun rateo mensile. Inoltre, viene preso a riferimento il trattamento pensionistico complessivo lordo per l’anno considerato.
– A CHI VA IL CONTRIBUTO: Si prevede che le somme trattenute dagli enti vengono versate all’entrata del bilancio dello Stato, entro il quindicesimo giorno dalla data di erogazione del trattamento su cui è effettuata la trattenuta.
Fonte: leggo.it

 Arriva la stangata sulle pensioni doro

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Quanto durerà ancora la crisi economica


Bernanke ha spiegato che la tanto attesa crescita economica tarda a presentarsi, anzi si allontana – almeno negli Stati Uniti – per due motivi, fra gli altri: il sostanziale arresto del mercato immobiliare e quindi delle costruzioni e le preoccupazioni legate alla crisi finanziaria.


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Il dollaro frena la discesa, attesa per i tassi della BCE


Il dollaro ha fermato un po’ la sua discesa contro lo yen e contro il franco svizzero dopo che sono stati pubblicati i dati relativi ai posti di lavoro, che sono risultati essere più forti del previsto. Questo mette in evidenza anche una economia in marcia verso la guarigione.

Ma dopo un rimbalzo iniziale durante la giornata di ieri, alla fine il dollaro ha perso terreno verso l’euro in seguito al fatto che il capo della Federal Reserve Bank di New York ha tratteggiato l’idea che la Fed potrebbe presto prendere in considerazione il rialzo dei tassi chiave. Inoltre, gli investitori hanno gli occhi puntati ad un possibile aumento dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea, cosa che verrà decisa nel corso della riunione politica della prossima settimana.

L’euro ha scambiato vicino ad un massimo da cinque mesi a questa parte, dato che le prospettive di rialzo dei tassi di interesse sono effettivamente forti e hanno avuto la precedenza sul downgrade del debito pubblico del Portogallo, che ora è arrivato quasi a junk. Pochi mesi fa, nel mezzo della crisi del debito sovrano della zona euro, tali notizie avrebbero potuto facilmente spingere l’euro in discesa.

Questo dimostra che l’euro sta diventando sempre più resistente alla crisi periferica, sulla considerazione che l’Unione Monetaria Europea durerà ancora per molto.

C’è anche chi dice che sarebbe meraviglioso se la Fed possa finalmente vedere la realtà e fare in modo di pensare di rialzare i tassi. Ma il presidente della Fed, Ben Bernanke, per molti è una “stampante di denaro“, e questo problema tornerà ogni volta che ci saranno delle crisi sul mercato. Ovviamente, questo non aiuta l’inflazione, anzi.

Staremo a vedere, sulla base di queste prospettive, che cosa ci attende per la nostra valuta nel corso della prossima settimana di cambio.

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