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Metal Slug 2012 gioco della settimana


Metal Slug 2012 gioco della settimana su: iPhone 5

Metal Slug 2012 gioco della settimanaIl gioco della settimana è Metal Slug 2012 , il classico che ritorna  tra i grandi, un gioco eccezionale che vi terrà incollati allo schermo del vostro smartphone per ore e ore. L’applicazione è completamente gratuita , andiamo a vedere di cosa si tratta.

Metal Slug 2012

Il nuovo Metal Slug 2012 è eccezionale, avviando il videogame gratuito potete facilmente notare che esistono due modalità di gioco : Adventure e Quick, chiaro che la prima rappresenta l’avventura del gioco con lo sviluppo della trama, mentre la seconda è una partita veloce da fare quando il tempo a nostra disposizione è davvero poco.

Gameplay

Il gameplay del gioco è molto semplice ed intuitivo, per prima cosa per far muovere il nostro personaggio dovremmo inclinare il nostro dispositivo, prima a destra o a sinistra a seconda della direzione che vogliamo fargli prendere. Il tutto è spiegato nel tutorial del gioco.

Per sparare basterà cliccare sullo schermo e sull’oggetto che si intende sparare, molto semplice e apprezzato il gameplay. Per saltare invece basterà cliccare con entrambi i pollici ( o con due dita) sullo schermo , se invece vogliamo cambiare arma basterà semplicemente fare swipe da destra a sinistra o viceversa.

Modalità Quick

Avviando la modalità veloce verremo introdotti al gioco con un tutorial molto semplice e intuitivo. Poi si entra nel vivo del gioco dove metteremo in pratica tutto quello che abbiamo imparato. Sparate, uccidete, liberate i prigionieri e conquistate le sedi nemiche. La modalità Quick è consigliata se non abbiamo molto tempo per giocare e in pausa lavoro, quei 15 minuti possono essere sfruttati così, senza impegno.

Modalità Adventure

E’ chiaro che la modalità adventure è quella più impegnativa, dovremmo svolgere la trama del gioco. Metal Slug 2012 è un app game molto interessante e gli appassionati del classico devono provarla assolutamente. Che altro dire? Buon divertimento con Metal Slug 2012, l’applicazione è completamente gratuita.

 

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Caricabatterie iPhone 5 non cambierà, ma perchè costa tanto?


Caricabatterie iPhone 5 non cambierà, ma perchè costa tanto? su: iPhone 5

Molte voci che circolano attorno al Nuovo iPhone 5 sono solo rumors ed indiscrezioni, ma una notizia è ormai data per certa, il caricabatterie del prossimo Melafonino sarà lo stesso delle versioni precedenti, utilizzato anche per l’ iPad.

Sicuramente vi sarete chiesti perché un alimentatore per iPhone o iPad costa tanto. Per rispondere alla vostra domanda, Ken Shirriff ha analizzato le varie componenti di suddetto caricabatterie proprio per spiegarci perché un costo tanto alto. La prima risposta è che si tratta di un prodotto di alta qualità e per questo ha un costo elevato. Tuttavia, ciò è dovuto soprattutto al fatto che è capace di fornire energia accuratamente filtrata.

Per arrivare a questo risultato, la casa produttrice di Cupertino ha dovuto lavorare non poco, soprattutto per ridurre le interferenze Emi per evitare che al momento della ricarica il touch screen avesse dei problemi. Inoltre, il caricabatterie Apple risulta essere migliore dal punto di vista del design, rispetto a quelli forniti da altre case produttrici. Quello che lo contraddistingue più di ogni altra cosa, però, è che è dotato di un buon sistema di allarme che avvisa in caso di innalzamento troppo elevato della temperatura.

In sintesi, tutto questo dovrebbe giustificare un costo così elevato del caricabatterie di iPhone e iPad. Una maggiore qualità, ovviamente, implica anche un costo maggiore.

La casa produttrice di Cupertino bada molto ai dettagli e vuole sempre offrire il meglio ai suoi clienti. I suoi device sono di qualità altissima e per questo motivo devono esserlo anche gli accessori correlati.

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Come protteggersi dagli aumenti di gas e luce


Non è un pesce d’aprile; da una settimana a questa parte, le bollette dell’energia elettrica e del gas sono aumentate del 5,8% e dell’1,8%.

Non passa giorno che ci vediamo sommersi di rincari, ma la domanda è, dove andremmo a finire?

L’unica cosa che può permettere di risparmiare qualche cosa dipende da noi facendo un uso più consapevole di luce e gas.

Il primo passo da compiere per risparmiare sulla bolletta elettrica, è quello di scegliere un gestore più conveniente anche direttamente online, sul sito dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

Oltre a questo si possono apportare semplici comportamenti quotidiani che possono aiutare a evitare inutili sprechi, come per esempio:
scegliere lampade a basso consumo con le quali si riducono i consumi fino all’80%

– spegnere apparecchi non utilizzati. Televisore, microonde e computer non devono rimanere in modalità stand-by. Anche questo ci permetterà di risparmiare il 10% sui consumi

utilizzare elettrodomestici di classe energetica A. Quelli che incidono maggiormente nella bolletta elettrica sono   scaldabagni elettrici e frigoriferi.

A questi semplici consigli, il risparmio può avvenire attraverso la tariffa bioraria, con la quale si può  scegliere giorno e ora più convenienti per consumare elettricità. La fascia economica va dalle 19.00 di sera alle 8.00 di mattina nei giorni feriali e in tutte le ore del giorno e della notte dei festivi.

Mentre ci impegniamo per risparmiare soldi sulle bollette elettriche il governo sta studiando un taglio degli incentivi alle energie rinnovabili per evitare altri aumenti  maggio che saranno del 4%.
Fonte: solofinanza.it

 Come protteggersi dagli aumenti di gas e luce

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Dov’è la mia acqua? raggiunge i 200 livelli


Disney Italia arricchisce il titolo Dov’è la mia acqua?” annunciando la disponibilità di 20 nuovi livelli gratuiti. Il nuovo capitolo “Attenzione al vento” arricchisce la storia di Swampy l’Alligatore proponendo ulteriori sfide agli appassionati, che devono utilizzare delle ventole per creare correnti d’aria in grado di muovere l’acqua e risolvere i rompicapo.
Continua a leggere: Dov’è la mia acqua? raggiunge i 200 livelli (…)

Dov’è la mia acqua? raggiunge i 200 livelli, pubblicato su iPhoner il 08/03/2012

© Alessandro Moretti per iPhoner, 2012. | Commenta! |
Tag: App Store, Disney, Dov’è la mia acqua?


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Modizer, riascoltate le sigle dei vecchi videogames con il vostro iPhone


Se siete videogiocatori di vecchia data vi ricorderete le bellissime giornate passate su consolle storiche come l’Amiga, il Commodore 64, il Super Nintendo e tante altre; ma ancor più dei giochi, vi ricorderete le stupende sigle che vi accompagnavano nelle ore di gioco. Con Modizer potrete rituffarvi nel passato riascoltando una vasta libreria di musichette direttamente dal vostro iPhone.

Modizer (AppStore Link)
ModizerYohann MagnienCategoria: Musica

Modizer prende il nome dai file MOD. I file MOD sono dei particolari file audio creati da Karsten Obarski e adottati per la prima volta sui computer Amiga nel 1987; un file MOD contiene una serie di strumenti sotto forma di sample, una serie di pattern che indicano come e quando i sample devono essere eseguiti e un elenco di quali pattern eseguire in un determinato ordine. La maggior parte delle sigle dei vecchi videogame aveva questo formato audio, ma con il tempo si sono evolute ed oggi si possono trovare in vari formati, tutti compatibili con l’applicazione. Con Modizer potrete gustarvi tutte le musichette dei vostri giochi preferiti comodamente dal vostro iDevice; tutte le sigle sono accompagnate da stupendi visualizer basati su OpenGL. Per importare file audio su Modizer dovrete utilizzare iTunes o un client FTP (l’app supporta il download da HTTP e FTP) e potrete caricare e scompattare anche archivi zip, rar e simili. Se non avete MOD o simili da importare, niente paura: Modizer integra un browser interno per accedere gratuitamente alle collezioni MODLAND e HVSC (contenenti circa 215.000 brani in tutto), permettendo a chiunque di godere di moltissimi MOD esistenti. Modizer possiede tante altre interessanti funzioni, come la compatibilità con testi e midi, il supporto ad AirPlay e la possibilità di sfogliare le copertine delle sigle con effetto CoverFlow. Per avere una panoramica più approfondita delle funzionalità dell’applicazione vi consigliamo di visualizzare questo video, registrato dallo staff di TouchArcade.com, e che mostra Modizer in azione.

Modizer è un’applicazione universale compatibile con iPhone, iPod Touch ed iPad e si acquista su App Store a 1,59€ seguendo questo link.


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Gli strumenti per calcolare l’IMU


Come è ormai tutti sanno tra le novità introdotte dal governo Monti è stata introdotta l’imposta municipale unica (IMU).
Quello che proponiamo oggi è un facile strumento online in grado di calcolare la nuova imposta sugli immobili.

Primi di passare al compilatore è necessario conoscere la rendita catastale (da non confondere con il valore catastale). Questa è reperibile gratuitamente online dal sito dell’agenzia per il territorio conoscendo i dati catastali (es. foglio, mappale, sub) presenti nel rogito notarile.

In seguito il calcolatore messo a disposizione, sviluppa il calcolo dell’imposta con un doppio risultato: per la prima e per la seconda casa, secondo le diverse aliquote di seguito indicate.

In seguito riportiamo l’elenco completo delle categorie catastali degli immobili, con indicato il valore dei moltiplicatori utili alla determinazione della imposta municipale unica applicati alle rendite catastali.
La rendita catastale andrà comunque previamente rivalutata del 5% così come disposto dal 1° gennaio 1997 in forza dell’art. 3, comma 48, della Legge 23 dicembre 1996 n. 662.

Tabella delle categorie catastali
Gruppo A
A/1 (R/1) Abitazioni di tipo signorile
Unità
immobiliari appartenenti a fabbricati ubicati in zone di pregio con
caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello
superiore a quello dei fabbricati di tipo residenziale.
Rendita per 160
A/2 (R/1) Abitazioni di tipo civileUnità
immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive,
tecnologiche e di rifiniture di livello rispondente alle locali
richieste di mercato per fabbricati di tipo residenziale.
Rendita per 160
A/3 (R/1) Abitazioni di tipo economicoUnità
immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche di economia
sia per i materiali impiegati che per la rifinitura, e con impianti
tecnologici limitati ai soli indispensabili.
Rendita per 160
A/4 (R/1) Abitazioni di tipo popolareUnità
immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e
di rifiniture di modesto livello. Dotazione limitata di impianti
quantunque indispensabili.
Rendita per 160
A/5 (R/1) Abitazioni di tipo ultrapopolareUnità
immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e
di rifiniture di bassissimo livello. Di norma non dotate di servizi
igienico-sanitari esclusivi.
Rendita per 160
A/6 (R/3) Abitazioni di tipo rurale Rendita per 160
A/7 (R/2) Abitazioni in villiniPer
villino deve intendersi un fabbricato, anche se suddiviso in unità
immobiliari, avente caratteristiche costruttive, tecnologiche e di
rifiniture proprie di un fabbricato di tipo civile o economico ed essere
dotato, per tutte o parte delle unità immobiliari, di aree esterne ad
uso esclusivo.
Rendita per 160
A/8 (R/2) Abitazioni in villePer
ville devono intendersi quegli immobili caratterizzati essenzialmente
dalla presenza di parco e/o giardino, edificate in zone urbanistiche
destinate a tali costruzioni o in zone di pregio con caratteristiche
costruttive e di rifiniture, di livello superiore all’ordinario.
Rendita per 160
A/9 (P/5) Castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storiciRientrano
in questa categoria i castelli ed i palazzi eminenti che per la loro
struttura, la ripartizione degli spazi interni e dei volumi edificati
non sono comparabili con le Unità tipo delle altre categorie;
costituiscono ordinariamente una sola unità immobiliare. È compatibile
con l’attribuzione della categoria A/9 la presenza di altre unità,
funzionalmente indipendenti, censibili nelle altre categorie.
Rendita per 160
A/10 (T/7) Uffici e studi privatiRientrano
in questa categoria quelle unità immobiliari che per tipologia,
dotazione di impianti e finiture sono destinate all’attività
professionale.
Rendita per 80
A/11 (R/3) Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghiRifugi di montagna, baite, trulli, sassi, ecc… Rendita per 160
Gruppo B
B/1 (P/1) Collegi e convitti, educandati; ricoveri; orfanotrofi; ospizi; conventi; seminari; caserme Rendita per 140 *
B/2 (P/2) Case di cura ed ospedali (senza fine di lucro) Rendita per 140
B/3 (P/3) Prigioni e riformatori Rendita per 140
B/4 (P/4) Uffici pubblici Rendita per 140
B/5 (P/4) Scuole, laboratori scientifici, costruiti o
adattati per tale destinazione e non suscettibili di destinazione
diversa senza radicali trasformazioni, se non hanno fine di lucro
Rendita per 140
B/6 (P/5) Biblioteche, pinacoteche, musei, gallerie,
accademie che non hanno sede in edifici della categoria A/9, circoli
ricreativi, quando il circolo ricreativo non ha fine di lucro e, in
quanto tale, assimilabile alle unità immobiliari adibite ad attività
culturali; quando hanno fine di lucro, dovranno essere censiti nella
categoria propria dell’ unità immobiliare, secondo l’uso ordinario della
stessa.
Rendita per 140
B/7 (V/4) Cappelle ed oratori non destinati all’esercizio pubblico del culto Rendita per 140
B/8 (T/2) Magazzini sotterranei per depositi di derrate Rendita per 140
Gruppo C
C/1 (T/1) Negozi e botteghe Rendita per 55
C/2 (T/2) Magazzini e locali di deposito (cantine e soffitte disgiunte dall’abitazione e con rendita autonoma) Rendita per 160
C/3 (T/2) Laboratori per arti e mestieri Rendita per 140
C/4 (T/3) Fabbricati e locali per esercizi sportivi (senza fine di lucro) Rendita per 140
C/5 (V/2) Stabilimenti balneari e di acque curative (senza fine di lucro) Rendita per 140
C/6 (R/4) Box o posti auto pertinenziali Rendita per 160
C/6 (T/5) Autosilos, autorimesse (non pertinenziali), parcheggi a raso aperti al pubblico Rendita per 160
C/6 (T/6) Stalle, scuderie e simili Rendita per 160
C/7 (T/2) Tettoie chiuse od aperte Rendita per 160
Gruppo D
D/1 (Z/1) Opifici Rendita per 60
D/2 (Z/4) Alberghi, pensioni e residences (con fine di lucro) Rendita per 60
D/3 (Z/5) Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili (con fine di lucro) e spettacoli e simili (arene, parchi-giochi) Rendita per 60
D/4 (V/5) Case di cura ed ospedali (con fine di lucro) Rendita per 60
D/5 (Z/3) Istituto di credito, cambio e assicurazione (con fine di lucro) Rendita per 80
D/6 (V/6) Fabbricati, locali ed aree attrezzate per esercizio sportivi (con fine di lucro) Rendita per 60
D/7 (Z/1) Fabbricati costruiti o adattati per le speciali
esigenze di un’attività industriale e non suscettibili di destinazione
diversa senza radicali trasformazioni
Rendita per 60
D/8 (Z/2) Fabbricati costruiti o adattati per le speciali
esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione
diversa senza radicali trasformazioni
Rendita per 60
D/9 (Z/8) Edifici galleggianti o sospesi assicurati a punti fissi del suolo, ponti privati soggetti a pedaggio Rendita per 60
D/10 (Z/2) Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole Rendita per 60
D/11 (T/7) Scuole e laboratori scientifici privati Rendita per 60
D/12 (Z/8) Posti barca in porti turistici e stabilimenti balneari Rendita per 60
Gruppo E
E/1 Stazioni per servizi di trasporto, terrestri, marittimi ed aerei Esenti
E/2 Ponti comunali e provinciali soggetti a pedaggio Esenti
E/3 Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze
pubbliche (edicole per giornali e simili, chioschi per bar, per
rifornimenti di auto, per sale di aspetto di tranvie, ecc., pese
pubbliche, ecc.)
Esenti
E/4 Recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche (per mercati, per posteggio bestiame, ecc.) Esenti
E/5 Fabbricati costituenti fortificazioni e loro dipendenze Esenti
E/6 Fari, semafori, torri per rendere d’uso pubblico l’orologio comunale Esenti
E/7 Fabbricati destinati all’esercizio pubblico dei culti Esenti
E/8 Fabbricati e costruzioni nei cimiteri, esclusi i colombari, i sepolcri e le tombe di famiglia Esenti
E/9 Edifici a destinazione particolare non compresi
nelle categorie precedenti del gruppo E, comprese le discariche per lo
smaltimento dei rifiuti solidi urbani, quando la loro gestione è senza
scopo di lucro
Esenti
Entità urbane
Le entità urbane di tipo F sono state istituite contemporaneamente alla
procedura DOCFA per identificare quei casi in cui l’unità immobiliare non produce reddito. Si tratta di tipologie fittizie sempre esistite,
codificate unicamente a scopo gestionale e tecnico, affinché fossero riconosciute dai programmi software utilizzati per l’automazione. Il gruppo F non ha alcuna rendita catastale perché comprende unità immobiliari non idonee (anche solo temporaneamente) a produrre ordinariamente un reddito; esso non deve essere mai rappresentato in
planimetria, ma soltanto sull’elaborato planimetrico.
F/1 Aree urbane
Aree di corte urbana che non risultano legate ad alcuna unità immobiliare appartenente agli altri gruppi.
Esenti
F/2 Unità collabenti (diroccate, in disuso, ruderi, non utilizzate)
Unità
immobiliari totalmente o parzialmente inabitabili. Non è consentito
dichiarare unità collabenti partendo da unità già denunciate. Si può
presentare una unità immobiliare con questa categoria solo
con documenti di accatastamento, mai in variazione.
Esenti
F/3 Unità in corso di costruzione
Unità
immobiliari di nuova costruzione, non ancora ultimate. In genere, si
adotta questa categoria quando si procede ad una compravendita prima del
completamento del fabbricato.
Esenti
F/4 Unità in corso di definizione
Unità
immobiliari non ancora definite: ad esempio, frazionamento di ville da
cui sono ricavati miniappartamenti, non già definiti nella forma e/o nel
numero; oppure, parti di unità immobiliari non idonee a produrre
reddito autonomamente, come nel caso di stanze scorporate da un
appartamento per una successiva compravendita.
Esenti
F/5 Lastrici solari
Unità immobiliari che si creano quando, ad esempio, una ditta diversa da quella del piano sottostante intenda sopraelevare.
Esenti
F/6 Procedimenti innanzi alle commissioni tributarie Esenti
F/7 Portici Esenti
F/9 Unità proveniente dal catasto fondiario Esenti
F/10 Unità dichiarate o ritenute rurali Esenti
F/11 Unità in attesa di classamento Esenti
NOTALe rendite annotate negli atti catastali, anche se attribuite in data recente, non comprendono la rivalutazione del 5% disposta, a partire dal
1° gennaio 1997, dall’art. 3, comma 48, della Legge 23 dicembre 1996, n.662.
* Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B, il coefficiente è
stato rivalutato del 40% ai sensi dell’art. 2, comma 45, del D.l. 3 ottobre 2006, n. 262, convertito dalla legge 24 novembre 2006, n. 286.
Detta risoluzione decorre dalla data di entrata in vigore del citato decreto-legge, e cioè dal 3 ottobre 2006.Fra le parentesi sono evidenziate le possibili corrispondenti categorie future, così come previsto dall’allegato A del D.p.r. n° 138 del 1998.

 Gli strumenti per calcolare lIMU

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Uscita iPhone 5 slitta in autunno


Uscita iPhone 5 slitta in autunno su: iPhone 5

Per tutti coloro che si aspettavano l’uscita dell’ iPhone 5 entro l’estate, questo ennesimo rumor sarà una cattiva notizia.

Ebbene sì perché, così come non si fermano le voci di corridoio in merito ai prossimi iDevice della casa produttrice di Cupertino, neppure l’ansia del grande pubblico che attende riesce ad essere placata. Per questo motivo, la possibilità che il prossimo melafonino di casa Apple non esca, come preventivato, in estate delude non poco e non pochi.

Il possibile rinvio della data di uscita dell’iPhone 5 potrebbe essere dovuto innanzitutto alla volontà della casa produttrice del device di dare ancora spazio all’iPhone 4S che, sin ad ora, sta facendo segnare vendite e numeri da record nonostante gli iniziali problemi segnalati da alcune fasce di utenti. In pratica, secondo queste voci la Apple non avrebbe alcun interesse a immettere sul mercato un nuovo prodotto quando ancora il 4S sta vendendo tanto e sta creando profitti.

La fonte di quanto detto sino ad ora sembra essere affidabile e accreditata, mentre la notizia, che immediatamente è rimbalzata su tutti i siti di tecnologia e non solo, è apparsa per la prima volta su Macotakara, noto blog giapponese.

Come sempre, è fondamentale ricordare che le notizie che riguardano i device Apple devono essere prese con le pinze, dato che la casa produttrice non smentisce né conferma.

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Samsung lancia la versione web di ChatOn compatibile con tutti i computer


Samsung ha recentemente lanciato una nuova applicazione web per il suo servizio di instant messaging ChatOn, in modo tale che gli utenti possano inviare e ricevere messaggi anche tramite computer.

ChatOn è un valido servizio di chat multi-piattaforma, che su iPhone può essere utilizzato installando l’apposita applicazione disponibile gratuitamente su App Store. Ora, con questa versione web, gli utenti possono sfruttare il servizio anche dal proprio computer e inviare messaggi verso tutti gli smartphone supportati (iOS, Android, Bada).

L’unico problema di questa versione web di ChatOn è che gli utenti devono avere anche la relativa app mobile sul proprio cellulare, al fine di attivare il servizio on-line tramite codice di verifica.

ChatOn in versione web è disponibile a questo link.


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Consigli utili per risparmiare sui costi dell’assicurazione RC auto


In questi giorni abbiamo affrontato più volte l’argomento risparmio e anche oggi vogliamo dare consigli utili per risparmiare sui costi dell’assicurazione che ormai hanno raggiunto livelli molto alti.

Le assicurazioni sono prodotti relativamente standardizzati e la discriminante maggiore è spesso quella del prezzo.

Analizziamo ora i modi pratici per risparmiare sul costo della RC auto

1) Privilegiare le assicurazioni online, in quanto permettono spesso di avere un risparmio concreto, in quanto le compagnie devono affrontare minori costi e possono quindi praticare offerte maggiormente vantaggiose rispetto a quelle di un’assicurazione di tipo tradizionale.

2) Considerate la Legge Bersani n. 40 del 2 aprile 2007, che permette di partire da una classe di merito bassa.
Se non siete intestatari di una polizza assicurativa RC auto, è possibile richiedere all’anagrafe l’attestato dello stato di famiglia e far sottoscrivere al parente che ha la classe di rischio più bassa l’attestato di rischio.
Recandoti in una compagnia assicurativa con questi documenti e chiedendo di assicurare il parente secondo la classe di bonus/malus corrispondente otterrete un sicuro risparmio.

3) Fare più preventivi in modo di avere un confronto e scegliere l’assicurazione che offre il maggior numero di servizi al minor costo. Per fare questo, online vi sono siti nei quali è possibile comparare le diverse compagnie in maniera molto veloce.

4) Se guidate solo voi l’auto, alcune compagnie offrono la , in grado far risparmiare fino al 20%’.

5) Oltre alla formula guida esclusiva si può scegliere l’opzione guida esperta che può essere richiesta solo dal proprietario e da chi da almeno 23 anni e 2 anni di patente.

Oltre a questi utili consigli è bene prestare molta attenzione a rispettare le opzioni scelte perché in caso di incidente l’assicurazione può non rispondere se non viene rispettato il contratto stipulato.
Fonte: abcfinanze.com

 Consigli utili per risparmiare sui costi dell’assicurazione RC auto

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In attesa di iPhone 5, Apple sfiora i 500 dollari ad azione


In attesa di iPhone 5, Apple sfiora i 500 dollari ad azione su: iPhone 5

Mentre si attende l’uscita dell’ iPhone 5, l’ascesa della Apple sembra davvero inarrestabile.

Nonostante le paure che si erano avute dopo la morte di Steve Jobs, l’azienda di Cupertino ha dimostrato di avere tutti i numeri per continuare ad essere leader nel settore. La trimestrale di cassa era stata presentata solo il 24 gennaio scorso: da quel momento, in pochissimi giorni, il titolo ha guadagnato ben 75 dollari. La cosa più strabiliante è che di questi 75, 50 sono stati guadagnati solo in questa ultima settimana. Cifre davvero da capogiro se si pensa la crisi economica che non si placa.

Ma tornando alla questione Apple è importante sottolineare che la capitalizzazione del gruppo è arrivata a quota 460 miliardi di dollari. Si tratta, quindi, di una crescita davvero esponenziale e si pensa e si spera che la quota 500 euro ad azioni verrà raggiunta prima dell’uscita della terza generazione di iPad made in Apple.

Ovviamente queste cifre fanno girare la testa, ma si devono tenere in conto molti fattori: per questo motivo si tratta di risultati quasi normali per una azienda grande come quella di Cupertino e sicuramente cresceranno ancora dopo la presentazione dei prossimi iDevice. iPad 3 e i iPhone 5 sono ogni giorno al centro di numerosissimi rumors e voci di corridoio che dimostrano che sono i device più attesi del momento.

Per questo motivo è lecito pensare che subito dopo la presentazione degli stessi le quote cresceranno ancora di più facendo segnare nuovi record.

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Apple: spese gratuite per S. Valentino


Apple: spese gratuite per S. Valentino su: iPhone 5

Ormai è cosa nota: gli iDevice di Apple sono davvero un must have che tutti vogliono, anzi devono avere. Basti pensare alla spasmodica attesa che aumenta di giorno in giorno mentre si avvicina l’ uscita di iPhone 5.

Per moltissime persone in ogni angolo del globo, possedere un device Apple, che sia un iPhone, un iPad Continua a Leggere
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Il 2012 sarà un anno difficile per i prestiti


La situazione italiana sembra abbastanza critica. Nei giorni scorsi le agenzie di rating hanno abbassato nuovamente il rating italiano. Anche di fronte questo scenario per ora il sistema bancario sembra reggere anche se la mancanza di liquidità costringe quest’ultime a limitare i prestiti.

Questa situazione si andrà ad aggravare nel corso dell’anno, in quanto le famiglie dovranno pagare sempre più tasse e sarà costretta a richiedere nuovi prestiti. Ma cosa può succedere se le banche non offriranno prestiti alle famiglie?

Le banche sono in crisi di liquidità ed facile prevedere una riduzione consistente delle cessioni dei prestiti.

Per scongiurare questo pericolo la BCE, come precedentemente fatto, ha deciso di fornire liquidità alle banche europee attraverso una maxi-asta. Questo intervento mira a favorire la ricapitalizzazione degli istituti di credito, in modo tale che non abbandonino il sistema imprenditoriale e le necessità delle famiglie.

Attraverso questa mossa il pericolo sembra essere al momento scongiurato, ma si spera che gli istituti di credito nel 2012 non alzino i tassi di interesse dei prestiti, determinando così ulteriori difficoltà per famiglie e imprese, già sufficientemente colpite dagli aumenti del caro vita e soffocate dalla pressione fiscale.

Un consiglio che vogliamo dare alla famiglie che devono richiedere un prestito in questo periodo, è quello di informarsi e ricercare l’offerta migliore proposta sul mercato e non fermarsi al primi istituto di credito. Sono tante le offerte che il mercato propone e per questo ti auguriamo un grosso in bocca al lupo.

 Il 2012 sarà un anno difficile per i prestiti

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