Tag Archive | "crescere"

Men In Black 3: il gioco gratis su AppStore e Google Play


CellularMagazine.it

Ecco che con l’uscita del film su AppStore e Google Play Men In Black 3 fa il suo approdo ed è gratis, disponibile al download per iPhone, iPad e Android.

Men In Black 3

In un recente articolo vi avevo accennato all’uscita nello store di Apple ed in quello Android del gioco di Men In Black 3 e del suo imminente rilascio con un video che mostrava alcuni stralci del gioco che faceva presuporre ad una sorta di gioco di ruolo, bene ora il videogame è disponibile su AppStore e Google Play ed è anche gratuito!

Grande mossa pubblicitaria da parte dei produttori del film, che non solo realizzano un videogioco per riuscire a dare una spinta in più ma rendono lo stesso gratuito e riescono a rinnovarne l’immagine, anche se passati 10 anni, grazie anche all’uso di queste nuove tecnologie, smartphone,  per incrementarne il successo, infatti, anche se videogiochi su film appena usciti sono già stati fatti questa è la prima volta che  uno store di smartphone viene “usato” anche per poter promuovere un film ed aumentarne il suo successo.

ma al di là delle considerazioni puramente economiche e di marketing il gioco pare essere bello e curato nei dettagli, e vi terrà delle ore incollati allo schermo del vostro dispositivo, trattenendovi con una bella grafica originale e con un avventura in perfetto stile M.I.B.

Nel gioco potrete infatti voi stessi comandare l’intera agenzia M.I.B. e far crescere i vostri agenti dotandoli di armi per poter sconfiggere gli alieni ribelli e cattivi, in più una funzione molto curiosa è la possibilità di giocare con Gameloft Live e quindi invitare i vostri amici per combattere le battaglie e sconfiggere i mostri.

Voi lo scaricherete Men In Black 3 sul vostro smartphone? Se siete decisi lo potete trovare a questa pagina sull’AppStore di Apple ed invece a questa pagina su Google Play, buon divertimento.

Post Originale: Men In Black 3: il gioco gratis su AppStore e Google Play su http://www.CellularMagazine.it


Continua la lettura dell’articolo su Blog Cellulari

Posted in Blog CellulariComments (0)

Chiedere un prestito con la cessione del quinto


chiedere un prestito con la cessione del quinto.jpg

Chiedere un prestito con l’addebito delle rate attraverso la trattenuta automatica sullo stipendio o sulla pensione. Stiamo chiaramente parlando dei prestiti con la cessione del quinto, prodotti di accesso al credito che, ai tempi della crisi, sono i più gettonati anche in ragione di minori rischi per la banca che eroga le somme. Il controvalore medio richiesto per questa tipologia di prestiti in Italia cresce man mano che ci spostiamo a Sud. A metterlo in evidenza è il Blog Prestiti nel sottolineare come a crescere spostandosi a Sud sia anche l’età media del richiedente. In particolare, in Calabria l’età media dei richiedenti è pari a 47 anni, mentre quella più bassa, con 40 anni, è stata rilevata nel Trentino Alto Adige.

Continua a leggere Chiedere un prestito con la cessione del quinto…

Commenta »


Continua la lettura dell’articolo su Tutto Forex

Posted in Blog o SfereComments (0)

Riforma del lavoro: ABI, migliorare flessibilità in entrata


riforma del lavoro abi flessibilita entrata.jpg

Riguardo alla riforma del mercato del lavoro, i criteri per la flessibilità in entrata possono ancora essere oggetto di miglioramento. A farlo presente è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel sottolineare come sull’annunciata riforma del mercato del lavoro anche gli Istituti di credito stiano fornendo il proprio contributo. Per quel che riguarda le risorse umane, l’Associazione ritiene necessaria una gestione innovativa affinché in Italia il sistema bancario possa crescere e rafforzarsi. In tal senso per l’ABI è necessario da un lato contrastare la “cattiva” occupazione, e dall’altro rendere più adeguate anche quelle che dovranno essere le norme che regoleranno l’uscita dei lavoratori.

Continua a leggere Riforma del lavoro: ABI, migliorare flessibilità in entrata …

Commenta »


Continua la lettura dell’articolo su Tutto Forex

Posted in Blog o SfereComments (0)

Comprare auto nuova: vorrei, ma non posso


comprare auto nuova.jpg

Salvo qualche eccezione un po’ in tutto il mondo, peraltro da qualche anno a questa parte, la vendita delle auto non rappresenta un business fiorente. La crisi e la caduta dei redditi medi delle famiglie, specie in Europa, hanno infatti portato ad un drastico taglio degli acquisti di beni durevoli. E di conseguenza, come tra l’altro riportato dal Blog Prestiti, si comprano meno auto nuove e, di riflesso, calano anche i prestiti finalizzati all’acquisto di veicoli. In particolare, le famiglie non comprano spesso nuove auto in quanto non riescono più a risparmiare, ma altrettanto spesso le famiglie che se lo possono permettere, nonostante tutto, per prudenza preferiscono mantenere la vecchia auto o puntare sull’usato. D’altronde la crisi difficilmente passerà se la fiducia dei consumatori non tornerà a crescere in maniera robusta.

Continua a leggere Comprare auto nuova: vorrei, ma non posso…

Commenta »


Continua la lettura dell’articolo su Tutto Forex

Posted in Blog o SfereComments (0)

Inflazione 2012 febbraio torna a crescere


inflazione 2012 febbraio.jpg

Dopo il lieve calo del mese precedente, per il corrente mese di febbraio del 2012 in Italia l’inflazione è tornata a crescere su base annua, passando da +3,2% a +3,3%. Questo stando ai dati preliminari comunicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (Istat), da cui è inoltre emerso come a febbraio 2012, rispetto al mese precedente, l’indice dei prezzi al consumo abbia fatto registrare un forte incremento pari a +0,4%. In accordo con un comunicato ufficiale emesso dall’Istituto, in virtù del dato preliminare del corrente mese l’inflazione 2012 acquisita è già pari a +1,9%. A pesare sull’incremento dei prezzi, tanto per cambiare, sono stati i beni a più elevata frequenza di acquisto, a partire dai generi alimentari, ma anche i prodotti energetici. Al netto di queste componenti più volatili, infatti, per il mese corrente, stando ai dati preliminari Istat, l‘inflazione sale ma “solo” a +2,3%.

Continua a leggere Inflazione 2012 febbraio torna a crescere…

Commenta »


Continua la lettura dell’articolo su Tutto Forex

Posted in Blog o SfereComments (0)

Bulkypix svela il suo gioco misterioso: PyramidVille Adventure


La software house Bulkypix ha svelato quale sarà il nuovo gioco per iPhone che uscirà nel 2012. Si tratta di PuramidVille Adventure.

PyramidVille Adventure dà l’opportunità di impersonare Cleopatra o Ramses. Costruisci la tua città Faraonica e commercia con tutte le città del mondo Antico attraverso il Nilo. Produci oggetti, coltiva, crea le tue fattorie e nuove abitazioni per attrarre più cittadini. Espandi la tua città, falla crescere e prenditi cura del tuo popolo. Decora la tua città con gli oggetti collezionati durante i tuoi viaggi e sblocca meraviglie come la Grande Sfinge e il Faro di Alexandria.

Facendo propria la tecnica che ha fatto della versione Facebook un successo, dovrai gestire la tua Energia per realizzare diverse azioni (tagliare il legno, dare da mangiare agli abitanti…) fino a completare un centinaio di missioni. L’interfaccia del gioco è stata ridisegnata per adattarsi agli schermi iPhone e iPad. Il tutoriale è chiaro e semplice: fornisce al giocatore i primi dettagli sullo scenario e lo guida passo per passo, mostrando i meccanismi del gioco.

La grande notizia di questa versione iPhone è la caratteristica del commercio. Grazie alla vicinanza al Nilo, ora è possibile aggiungere oggetti e ottenere materiali rari che ti consentiranno di costruire edifici speciali come le meraviglie. Ultima ma non meno importante innovazione sono alcuni mini-games aggiunti al gioco, questi ti consentiranno di ridurre il tempo di attesa delle tue azioni. Anche la parte community non è stata trascurata, infatti, i giocatori potranno fare regali e riceverli dagli amici sempre grazie al Nilo. PyramidVille Adventure è una versione esclusiva del gioco di successo PyramidVille su Facebook!

CARATTERISTICHE

• Impersona Cleopatra o Ramses e vesti il tuo avatar come preferisci
• Sblocca case, costruisci edifici e decorazioni per la tua città
• Commercia in giro per il mondo
• Costruisci e migliora le tue navi per scoprire più destinazioni
• Cerca le avventure in mare attraverso divertenti mini games
• Costruisci meraviglie Faraoniche

Il gioco sarà rilasciato gratuitamente su App Store.

Continua la lettura dell’articolo su Iphone Italia

Posted in IphoneComments (0)

Junk Jack, il gioco sandbox per iPhone in stile Minecraft, si aggiorna alla versione 1.0.4 con moltissime novità


Junk Jack è un gioco rilasciato da poco più di un mese su App Store in grado di appassionare moltissimo giocatori grazie alle sue caratteristiche simili a quelle del più blasonato e rinomato Minecraft, portandole su iPhone attraverso una grafica pixellata in 2D in stile retro. Gli sviluppatori hanno recentemente aggiornato il titolo con numerosissime novità, che vi proponiamo poco di seguito.

Come già accennato, Junk Jack è un sandbox game caratterizzato da una grafica bidimensionale in stile retro pixellata in grado di richiamare le atmosfere di un’era passata dei videogiochi; aspetto che verrà sicuramente apprezzato dai giocatori più nostalgici. Le meccaniche del gioco saranno in parte analoghe al più rinomato Minecraft, e troveremo elementi sia esplorativi che d’azione e d’avventura, come anche la possibilità di costruire il mondo interamente secondo le nostre preferenze e seguendo la nostra immaginazione, grazie anche ai comandi intuitivi e semplici da apprendere ed utilizzare.

Con questo articolo vogliamo segnalarvi un nuovo aggiornamento pubblicato su App Store dagli sviluppatori per Junk Jack, che arriva ora alla versione 1.0.4 con un changelog veramente ampio, che vi riportiamo qui di seguito:

  • Opzione “hold to break”;
  • Nuovo blocco cold dirt;
  • Nuova texture ciottoli;
  • Nuovo clay look e sound;
  • Nuovi mob: galline, uccelli, cinghiali, ragni medi, ragni giganti, teschi giganti, mother slime, coniglio bianco, lumaca, orso;
  • Nuovi drop per ciascun mob;
  • Nuovi loot di carne: tutto può essere cucinato ora;
  • Pozioni guaritrici;
  • Spada mithril;
  • Gli oggetti di consumo non potranno essere consumati quando si avrà la vita al completo;
  • I mob possono ora generarsi in base alla profondità;
  • I mob dovrebbero ora generarsi tenendo conto della quantità di luce;
  • Palle di Natale da posizionare sugli alberi;
  • Scatole incartate con regali sparse per tutto il mondo;
  • Nuovo raro tesoro componibile;
  • Ragnatele su cui potersi arrampicare;
  • Statua dell’albero di Natale;
  • Palle di neve che possono essere lavorate in blocchi di neve o da utilizzare come decorazioni;
  • Blocchi e mattoni di neve;
  • Cold biome;
  • Abeti da piantare come alberi normali;
  • Piantare e far crescere cactus/alberi;
  • Ripristinate le stelle per i danni (il sangue era superfluo e alquanto crudele);
  • Il back layer controlla in modo adeguato l’attrezzo utilizzato;
  • Ponti e scale di ossa;
  • Torcia di ossa e di melma viola;
  • Barre di durabilità superflue su alcuni oggetti sono state rimosse;
  • Numero della versione nella schermata iniziale;
  • E’ ora possibile tenere premuto il tasto “craft” per continuare a creare oggetti;
  • Il checker automatico della versione avverte qualora venga rilasciata una versione più recente;
  • Botole;
  • Toccando un add-on raggiungibile aprirà l’inventario;
  • Invertita la posizione del tasto “mappa” e di quello “craftbook”;
  • Ripristinato il timer per portare gli oggetti ad un livello superiore;
  • Aggiunta porta rinforzata;
  • Le mele crescono anche sulle foglie blu;
  • Le porte di legno ora hanno la possibilità di rompersi dopo essere state usate;
  • Diversi bugfix.

Ricordiamo infine come Junk Jack sia disponibile su App Store al prezzo di 2,39€, e che secondo quanto riferito dagli sviluppatori, nonostante dopo l’aggiornamento i mondi precedentemente creati dovrebbero rimanere, è consigliabile effettuare un backup su iTunes.

Continua la lettura dell’articolo su Iphone Italia

Posted in IphoneComments (0)

L’investimento migliore dell’anno


I mercati finanziari continuano a soffrire questa situazione di crisi. Anche nell’ultimo mese l’indice italiano FTSE Mib ha chiuso in negativo.

Il 2011 ha fatto tribolare gli investitori, il prezzo del FTSE Mib è passato da 20120 a 22460, fino a raggiungere un minimo il mese di settembre a 14860. Da inizio anno sta registrando -24%.
La domanda è cosa ci attendere il prossimo futuro?

La scorsa settimana si sono registrati dei rialzi ma anche susseguiti da perdite sostanziose.
Gli investitori che hanno scelto di investire in azioni ha accumulato un anno di perdite e di stress non indifferenti.

Ora le scelte sono due: ho si attende che i mercati possano tornare a crescere (questo potrebbe anche far attendere diversi anni), ridando fiducia ai risparmiatori o ci si rimbocca le maniche valutando altre forme di investimento.

Analizzare subito le diverse forme di investimento da prendere in considerazione:

Investire nel Forex. Il mercato delle valute è uno dei più liquidi al mondo ed ha il grande vantaggio di poter guadagnare sia al rialzo che al ribasso. Inoltre grazie alla leva finanziaria è possibile investire piccole somme muovendo grossi capitali sul mercato.

Investire nelle commodities: Investire oggi nelle materie prime è la scelta fatta da molti investitori. Oro, petrolio, argento, rame sono i più trattati ma ce ne sono molte altre. Alcune commodities sono prese come riferimento e vengono considerato come bene rifugio. Questo tipo di investimento potrebbe essere una valida alternativa per un portafoglio diversificato.

Investire in Opzioni: Questi strumenti sono ideali per chi cerca un rendimento in modo più rapido. E’ ideale per investitori esperti consapevoli dei rischi e delle opportunità che sono offerte.

Investire in derivati e futures: Questa forma di investimento può offrire tantissime opportunità di guadagno in tutte le condizioni di mercato. Ma per quanto possano essere alti i profitti, anche le perdite non sono da sottovalutare.
Per non incorrere ad errori comuni, consigliamo di affidarsi a professionisti del settore con esperienza come per esempio Tradingmatica, azienda italiano con sede a Cesenatico (FC).
Tradingmatica dal 2002 sviluppa metodi d’investimento su diversi mercati finanziari (Futures su Indici europei, americani e Forex), per investire sia al rialzo sia al ribasso in modo completamente automatizzato.
Grazie a Broker abilitati offre la possibilità di delegare completamente l’operatività e l’inserimento degli ordini sul mercato e controllandone l’evoluzione, grazie agli strumenti messi a disposizione per i controlli in tempo reale e a fine giornata.
I risultati ottenuti nell’anno in corso sono eccezionali. Basti pensare che le performance partono da un +38% e vanno a crescere (in questa pagina è possibile visionare tutti i risultati aggiornati).

Riportiamo sotto qualche grafico comparativo tra l’indice italiano FTSE Mib e le combinazioni consigliate:

indice basic Linvestimento migliore dellanno

  • Vedi la scheda della combinazione Basic 1
  • Vedi la scheda della combinazione Basic 2

indice advanced Linvestimento migliore dellanno

indice winner Linvestimento migliore dellanno

  • Vedi la scheda della combinazione Winner 1
  • Vedi la scheda della combinazione Winner 2

indice champion Linvestimento migliore dellanno

Se vuoi entrare in contatto con Tradingmatica e accedere ai servizi disponibili puoi inviare una mail a info@tradingmatica.com o poi registrarti direttamente cliccando QUI>>
NB. Al momento è attiva una vantaggiosa offerta dal nome “Free Trading Target, che consente di ricevere i segnali di trading in forma gratuita (scelti a propria discrezione tra quelli proposti) fino al raggiungimento dei punti obiettivo concordati in precedenza.

Per maggiori informazioni contatta lo sfaff di Tradingmatica al numero 054780391.

 Linvestimento migliore dellanno

Continua la lettura dell’articolo su Dove Investire

Posted in Dove InvestireComments (0)

Come scegliere la stampante ideale per il tuo business


EpsonWorkForceProAl giorno d’oggi una buona stampante non può mancare in casa ma ancor più indispensabile è in ufficio.
Non c’è ufficio che ne abbia una ma attenzione nella scelta, non sono tutte uguali.
Per far crescere un buon business è necessario disporre di strumenti adatti e non può mancare una stampante professionale.

Ma come districarsi nella scelta del modello più adatto alle nostre esigenze?

Per rispondere a questa domanda fino ad oggi era necessario valutare l’utilizzo specifico come il numero di copie, colori o bianco e nero, inkjet o laser.
Ora pero la scelta è diventata semplice in quanto le stampanti laser hanno raggiunto livelli elevati a costi contenuti, ideali per l’ufficio ma anche per la casa.
Sia in bianco e nero che a colori, le stampanti laser forniscono stampe precise e colori fedeli.
Le stampanti laser godono di una velocità imbattibile e con consumi molto contenuti.
Per completare questo tipo di stampanti si possono avere; la porta Ethernet; lo scanner integrato, la stampa fronte-retro.

Per racchiudere ora la nostra scelta su un modelli specifici, Epson presenta la Serie WorkForce Pro.
Non stiamo parlando di semplici stampanti ma di strumenti necessari per il nostro business.

La Serie Epson WorkForce Pro propone stampanti per le piccole e grandi aziende. Prodotti innovativi più veloci delle altre stampanti laser colori standard. Più economiche e in grado di risparmiare fino al 50% sul costo di stampa. Un consumo energetico che raggiunge l’80% nei confronti delle rispettive concorrenti.
Se ancora non sei convinto, verifica il tuo risparmio direttamente dal simulatore dei costi di gestione messo a disposizione da Epson.

Per conoscere dettagli e caratteristiche delle nuove stampanti laser Serie WorkForce Pro clicca sul video qui sotto ed entra nel mondo Epson.

Sponsorizzato Epson

Posted in Consigli UtiliComments (0)

Scegliere il momento giusto per Investire Online


momento-di-guadagnareScegliere il momento giusto per acquistare un’azione è la principale determinante per il nostro successo o le nostre sfortune in Borsa. Il nostro obiettivo è infatti cercare di acquistare l’azione quando il prezzo è basso, e rivendere lo stesso titolo quando il prezzo è “alto”. Ovviamente, non facile è l’individuazione dei livelli “giusti” per acquistare le azioni, poichè nessuno può prevedere il prezzo di un titolo subirà altri incrementi, o ulteriori decrementi.

Acquistare al top?
Quanto abbiamo affermato in introduzione, non sempre è inoltre verificato nella realtà. Ma di solito accade che, nel caso di raggiungimento di un prezzo storico massimo, il corso dell’azione prosegua al ribasso. La motivazione è abbastanza ben individuabile: molti investitori, convinti che il prezzo non possa crescere oltre il massimo storico, saranno portati a vendere tali titoli, generando sensibili volumi di offerta e, pertanto, pressioni al ribasso nei prezzi delle azioni. Comprare i titoli al top storico potrebbe quindi non rivelarsi una strategia vincente.

Acquistare per lucrare sui dividendi?
Un altro luogo comune degli investitori della prima ora è che si possa guadagnare denaro facile acquistando le azioni poco prima dello stacco del dividendo. E’ ovviamente questa una regola piuttosto indifferente da seguire, poichè il prezzo dell’azione in qualsiasi momento “incorpora” tutte le informazioni presenti sul mercato, comprese quelle inerenti l’avvicinarsi dello stacco del dividendo.

Posted in Investire OnlineComments (0)

La crisi economica fa crescere concorsi, scommesse e poker on line


Non ci sono proprio dubbi, il poker online è un vero successo in Italia. A testimoniarlo ci sono i numeri secondo i quali nel 2010 sono stati disputati in rete oltre 100 milioni di tornei.
Il picco si è toccato a gennaio del corrente anno quando gli italiani hanno puntato sui tavoli verdi virtuali 288,5 milioni di euro.

Ogni giocatore spende in media per una partita a poker circa 6 euro. In inverno le giocate al poker on line sono più numerose rispetto all’estate: nel primo caso gli italiani giocano mediamente oltre 9 milioni di euro al giorno mentre d’estate 8 milioni di euro. I giorni preferiti per giocare a poker online sono quelli del week-end ed in particolare l’orario compreso tra le 19,00 e l’una di notte.

Fin qui i numeri che sono stati forniti dall’Agicos, l’Agenzia giornalistica concorsi e scommesse. Ma le cifre si sa possono solo essere segnali di un fenomeno che poi va interpretato.
E allora mi chiedo e chiedo a voi: si tratta del segnale di una grande passione oppure del fatto che molti, sentendosi alle strette con la crisi economica, si buttano nel gioco d’azzardo per trovare una possibile soluzione?
Da sempre si sa che scommettere può essere tanto un divertimento quanto una pericolosa dipendenza.

Confidando nel buon senso di tutti, l’unico suggerimento che mi sento quindi di dare riguarda invece i metodi di pagamento: spesso infatti per il poker online viene richiesta la carte di credito e carte prepagate.
Occhio dunque alle truffe, e cercate di utilizzare sempre siti di comprovata regolarità e autorevolezza.
Fonte: ditascanostra.it

Continua la lettura dell’articolo su Dove Investire

Posted in Dove InvestireComments (0)

Secondo i dati Istat, l’Italia cresce poco e lentamente


DataFile.asp

Il premio di rischio italiano è salito al di sopra di quello degli spagnoli dal 2010 con uno spread di 400 punti base per i 396 spagnoli. Ciò significa che l’Italia paga più interessi sul proprio titolo decennale che la Spagna e le prestazioni dei titoli di Stato italiani rispetto ai Bund tedeschi, che sono considerati più sicuri dai mercati, è 6,251% da 6,241 % degli spagnoli. Anche se durante diverse giornate il premio per il rischio italiano ha di nuovo superato quello Spagnolo, i dati indicano che i mercati iniziano a vedere l’economia italiana più vulnerabile di quanto gli spagnoli, ciò non significa che sia un successo per la Spagna ma piuttosto un pericolo per l’intera zona euro. L’Italia è la terza più grande economia dell’euro a sostenere un debito del 120% (1,9 miliardi di euro) rispetto al Prodotto Interno Lordo (PIL), solo in Europa dopo la Grecia. Mentre il deficit non è il più alto del vecchio continente, con una crescita economica pari al 4,5% di un decennio si è bloccato allo 0,1%. Si tratta di un cocktail letale, perché se il divario continua a crescere a questo ritmo e l’Italia non cresce, il debito si moltiplicheranno nei prossimi anni. Ieri, un rapporto pubblicato dal Centro per l’Economia e Business Research di Londra, ha affermato che in questa fase, il debito italiano e il PIL potrebbe raggiungere il 150% nel 2017, mettendola sull’orlo del fallimento.

timthumb.php

Questa mattina, l’italiano Statistica (ISTAT) ha riferito che l’economia italiana è cresciuta dello 0,3% nell’ultimo trimestre. Secondo l’Istat, la crescita annua raggiungerà lo 0,7%, mentre il governo si aspetta che sia in grado di superare l’1%. La Spagna, però, ha un debito di 67,3% e la sua crescita negli ultimi anni è stata migliore nonostante il rallentamento nel quarto trimestre, che lo pone in una posizione migliore rispetto alla loro premio di rischio. Ma proprio perché è la terza più grande economia in Europa, l’UE non poteva permettersi un piano di salvataggio per l’Italia, che temevano in caso di default, prendendo il front-end per i paesi dell’euro diversi. Il governo italiano ha approvato lo scorso luglio, un pacchetto di regolazione di 48.000 milioni di euro, ma i tagli sono previsti sono forti per il 2012- 2013. Dopo che il governatore della Banca centrale europea Jean Claude Trichet, ha ammonito l’esecutivo di Silvio Berlusconi che sarebbe opportuno anticipare alcune misure per introdurre un mercato più rigorosa, quest’ultimo si è attivato facendo in modo che al più presto vengano attuate tutte le misure di cui il paese ha bisogno per raggiungere l’obiettivo entro il 2013 di portare debito allo 0%.italia_innovazione_103x131

In termini di crescita economica, Berlusconi e il suo ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, dopo sono incontrati a Roma con le banche con i rappresentanti dei datori di lavoro e sindacati per sviluppare un piano per rilanciare l’economia non sono riusciti a trovare un punto d’incontro in quanto la manovre del governo non convince a tal punto da indurre la Cgil ad indire per il prossimo 6 settembre uno sciopero generale.

Continua la lettura dell’articolo su Indice Istat

Posted in Indice IstatComments (0)

Pagina 1 di 3123
114 queries in 0,578 seconds.