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Come sarà la nuova batteria dell’iPhone 5?


Come sarà la nuova batteria dell’iPhone 5? su: iPhone 5

Come sarà la nuova batteria dell’iPhone 5?

La domanda che si fa la maggior parte degli utenti Apple, in attesa del nuovo iPhone 5 e come sarà la nuova batteria integrata nello smartphone dell’azienda di Cupertino. Secondo le informazioni in nostro possesso, la batteria sarà completamente rivoluzionata grazie agli spazi recuperati da altri componenti.

I tecnici di Apple grazie ad alcuni accorgimenti tecnologici, come l’adozione della scheda micro-sim, schermo con tecnologia in-cell e dock da 19 pin, sono riusciti a inserire una nuova batteria, più grande e più “capiente”, all’interno del nuovo iPhone 5. Si tratta di una notizia che viene confermata già da un po’ di tempo, Apple ha deciso di effettuare delle modifiche decisive su vari componenti hardware dell’iPhone 5 riducendone le dimensioni.

Si parla del dock modificato da 31 a 19 pin, schrmo più sottile grazie all’integrazione della tecnologia in-cell, alloggiamento per la scheda telefonino ridotto grazie alla micro sim. All’interno del nuovo melafonino ci sarà molto più spazio a disposizione che in passato anche in virtù delle dimensioni maggiorate. A questo punto viene da chiedersi come impegnare lo spazio rimasto vuoto?

Secondo gli esperti del settore Apple ha deciso di installare hardware più potente e performante rispetto al passato, magari integrando una batteria potente rispetto a quella dei precedenti modelli. Secondo le indiscrezioni il nuovo iPgine sarà corredato da una batteria più grande e potente che permetterà di non aver problemi a causa dell’energia richiesta dai nuovi componenti hardware.

Alcune foto pubblicate in queste ore, confermano che la nuova batteria integrata sarà più lungo grazie all’aumento delle dimensioni del dispositivo. D’altronde c’era d’aspettarsi una notizia di questo tipo vista la presenza di uno schermo da 1136×640 pixel e la possibilità di accedere alla banda larga di 4g.

Vi piacerebbe acquistare un iPhone che non richieda di essere collegato alla corrente elettrica ogni giorno?iPhone 5 potrebbe riuscire in questo intento.

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Pagamento contributi lavoratori domestici secondo trimestre 2012


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Sono in scadenza i termini per il pagamento dei contributi per i lavoratori domestici a valere sul secondo trimestre del 2012. L’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps) ha ricordato con una nota come la scadenza ultima per il saldo dei contributi sia quella del 10 luglio del 2012 relativamente al periodo di contribuzione da aprile a giugno del corrente anno. Il datore di lavoro per il pagamento ha tante opzioni a partire da quella del pagamento attraverso il sito Internet www.inps.it con carta di credito.

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Spending review blocca aumento Iva


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Grazie alla cosiddetta “spending review” il nuovo aumento dell’Iva è nel breve termine rinviato. Il Governo italiano ha infatti reso noto in via ufficiale con un comunicato che non ci sarà aumento dell’Iva nell’ultimo trimestre dell’anno, così come tale aumento non ci sarà fino a tutto il primo semestre del 2013 per effetto proprio dell’eliminazione degli eccessi di spesa. Trattasi chiaramente di una buona notizia per le famiglie italiane che, altrimenti, avrebbero di sicuro dovuto far fronte ad una nuova raffica di rincari nell’ultimo quarto del corrente anno. Rimane però in auge l’aumento dell’Iva dal mese di luglio del 2013 sebbene in qualche modo l’attuale Governo in carica non abbia escluso provvedimenti finalizzati a sterilizzare tale aumento dell’imposta sul valore aggiunto.

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Apple dovrà difendersi dalle accuse in merito al tracciamento degli utenti


Un giudice distrettuale statunitense ha deciso che la denuncia a carico di Apple per aver permesso ai networks di tracciare gli utenti potrà andare avanti e la compagnia dovrà difendersi dalle accuse.

La decisione è stata comunicata dal giudice distrettuale Lucy Koh, attualmente impegnata nella supervisione di 19 dispute nazionali relative ad Apple; stando a quanto affermato dal giudice le persone in possesso di un iDevice potranno procedere con la denuncia rivolta all’azienda californiana. Questa disputa è a tutti gli effetti la seconda versione di una prima denuncia inizialmente respinta dal tribunale che, nel 2011, affermò il fatto che Apple avesse volontariamente violato la privacy dei consumatori permettendo ai networks e alle applicazioni di tracciare l’attività di iPhone ed iPad.

All’interno della nuova denuncia i querelanti chiedono un risarcimento per danni in merito al presumibile spazio di archiviazione e banda perduti a causa del tracciamento delle attività. Apple rimane attualmente l’unico imputato in quanto le accuse rivolte a compagnie quali AdMarval Inc, Admob Inc, Flurry Inc e Google sono state respinte.

La nuova versione della denuncia adotta un approccio differente verso il tracciamento dei dispositivi iOS e si tratta presumibilmente dell’ultima occasione per i querelanti di ottenere un risarcimento per danni, in quanto il giudice Koh già in passato ha respinto due accuse in merito alla violazione dei diritti sulla privacy dei consumatori. Lo “scandalo” intorno ad Apple ha avuto inizio in seguito alla scoperta, effettuata da alcuni ricercatori nel 2011, del fatto che le fotografie con dati geografici potessero essere usate per tracciare effettivamente gli spostamenti degli utenti, suscitando l’immediato interesse degli ufficiali governativi degli Stati Uniti.

I querelanti a questo punto hanno deciso di utilizzare le dichiarazioni di Apple in merito alla protezione della privacy dei propri utenti per affermare il fatto che l’iPhone, e quindi anche iOS, sia stato progettato per consentire ai networks pubblicitari di raccoglier dati personali mascherati come applicazioni gratuite, quindi senza che l’utente ne fosse al corrente. Il punto principale della denuncia è l’UDID, un numero identificativo unico appartenente a ciascun dispositivo che può essere usate dalle agenzie per tracciare l’attività degli utenti tra le varie applicazioni e, nonostante Apple abbia ufficialmente iniziato a respingere applicazioni che ne fanno uso, diverse altre sono tutt’ora presenti su App Store. Qui di seguito un estratto di un documento mostrato al tribunale:

Le informazioni raccolte dall’imputato includono gli indirizzi e localizzazione dei querelanti; lo unique device identifier (“UDID”); il genere, età, codice postale e fuso orario dell’utente; ed informazioni specifiche delle applicazioni quali funzioni utilizzate dal querelante. Queste pratiche hanno permesso all’imputato di acquisire dettagli sui consumatori e di tracciare i consumatori in modo ripetuto, attraverso numerose applicazioni tracciando l’accesso ad apps da diversi dispositivi.

Non è chiaro quali conseguenze avrà questa denuncia sull’ecosistema mobile e soprattutto sui network pubblicitari, ma per saperlo basterà attendere fino a settembre, mese in cui avrà inizio il processo.

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Ace Metrix: le nuove pubblicità dell’iPhone 4S con Samuel L. Jackson e Zooel Deschanel hanno avuto successo


Ace Metrix ha recentemente pubblicato i risultati della sua analisi sul successo riscontrato dalle nuove pubblicità di Apple riguardanti l’iPhone 4S.

La società che monitora l’andamento e il successo delle pubblicità ha rilasciato le proprie analisi in merito ai nuovi spot pubblicati da Apple per l’iPhone 4S. In passato, nella maggior parte delle volte, l’azienda aveva deciso di inserire nei filmati delle persone pressochè sconosciute, tuttavia verso l’inizio dell’anno corrente, le visualizzazioni era inferiori ai risultati precedenti; ecco allora che si è pensato di adottare una strategia leggermente differente inserendo attori del calibro di Samuel L. Jackson e Zooey Deschanel (per guardare i video cliccate qui).

Dalle analisi di Ace Metrix è risultato che i nuovi spot hanno ottenuto una media di 653 e 643 punti, rispetto ai fallimentari risultati dei primi mesi di quest’anno che l’avevano portata sui 583 e 602. Sebbene si abbia avuto un gran miglioramento, i filmati non hanno ancora raggiunto il top delle pubblicità rappresentato dal Samsung Galaxy Note fermo a 686. Eccovi di seguito le parole di Peter Daboll, CEO di Ace Metrix:

Gli spot pubblicitari di Apple dei primi mesi del 2012 erano caduti molto in basso scendendo al di sotto della media di 620. La scelta dell’azienda di creare spot pubblicitari con delle celebrità poteva essere rischiosa, tuttavia sono stati bravi a scegliere gli attori giusti e bilanciare quanto inserito nel video. Il principale successo si è riscontrato tra le donne più giovani che non erano rimaste attratte dalle precedenti pubblicità in cui si focalizzava l’attenzione solamente sulle caratteristiche del device”.

Nonostante le celebrità siano riuscite a migliorare i risultati di Apple, bisognerà sforzarsi ancora di più per raggiungere il top del settore quale è stata la pubblicità del Samsung Galaxy Note.

[via]


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Conto corrente pensionati: gratis o a pagamento?


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C’è grande incertezza sulla misura del Decreto Liberalizzazioni che fissa la gratuità dei conti correnti bancari a favore di quei pensionati fino a 1.500 euro che hanno bisogno di vedersela accreditata via Iban dopo che sopra i 1.000 euro le prestazioni pensionistiche non si possono più riscuotere in contanti. Aspettando l’approvazione definitiva del Decreto in Aula, infatti, la misura a favore dei pensionati è in forse nonostante il nuovo limite della tracciabilità del contante non lasci spazio ad altre soluzioni. Considerando che la crisi è tutt’altro che alle spalle, secondo il Movimento Consumatori la scelta dei conti correnti gratis per i pensionati è doverosa visto che, a fronte dell’obbligo di apertura di un conto per riscuotere la pensione, non si possono chiedere ai cittadini altri oneri da sostenere.

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Inflazione 2012 febbraio torna a crescere


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Dopo il lieve calo del mese precedente, per il corrente mese di febbraio del 2012 in Italia l’inflazione è tornata a crescere su base annua, passando da +3,2% a +3,3%. Questo stando ai dati preliminari comunicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (Istat), da cui è inoltre emerso come a febbraio 2012, rispetto al mese precedente, l’indice dei prezzi al consumo abbia fatto registrare un forte incremento pari a +0,4%. In accordo con un comunicato ufficiale emesso dall’Istituto, in virtù del dato preliminare del corrente mese l’inflazione 2012 acquisita è già pari a +1,9%. A pesare sull’incremento dei prezzi, tanto per cambiare, sono stati i beni a più elevata frequenza di acquisto, a partire dai generi alimentari, ma anche i prodotti energetici. Al netto di queste componenti più volatili, infatti, per il mese corrente, stando ai dati preliminari Istat, l‘inflazione sale ma “solo” a +2,3%.

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Essere infedeli con la banca conviene


Agli italiani non piace cambiare le proprie abitudini e anche per quanto riguarda il conto corrente in banca sono molto fedeli.
Questo è il risultato dell’indagine di Altroconsumo che rivela che gli italiano sono legati alla propria banca anche se cambiare può portare un buon risparmio.

Secondo l’indagine svolta gli italiani non sembrano averlo capito. Il 42% dei conti correnti è stato aperto oltre 10 anni fa, prima del 2000: la fedeltà dei correntisti però non paga, visto che i nuovi conti correnti permettono di risparmiare parecchi soldi.

Questo atteggiamento però non fa bene né al mercato né al portafoglio. I “vecchi conti” comportano spese ben più elevate di quelle che si dovrebbero sostenere scegliendo un nuovo conto corrente, meglio ancora se un conto online.

Attraverso l’estratto conto annuale si ha un riepilogo delle spese sostenute nell’anno solare per la tenuta del conto corrente. Qui sono riportate il numero delle operazioni effettuate, l’ammontare complessivo delle spese addebitate e quello parziale relativo a ciascun servizio.

A questo punto, conoscendo l’ammontare delle spese si possono confrontare le offerte presenti sul mercato e scegliere così quella più conveniente e più adatta alle nostre esigenze.

In media i nuovi conti correnti costano 67,7 euro all’anno, al netto delle commissioni per gli utilizzi a debito, mentre i “conti vecchi” costano circa più di 100 euro.
Scegliendo un nuovo conto è dunque possibile risparmiare parecchie decine di euro, e può aumentare il risparmio  se si punta ai conti correnti online.

Detto questo..perché non valutare un cambiamento..a volte l’infedeltà paga
Fonte: buonenotizie.it

 Essere infedeli con la banca conviene

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iPhoneItalia App Store Sales – 05 Febbraio 2012 – Applicazioni in offerta


Eccoci con il nostro consueto appuntamento dedicato alle migliori offerte presenti attualmente su App Store.

  • TestUrEnglishda 1,59€ a 0,79€.
    Grazie a delle funzionalità create appositamente per questo scopo, TestUrEnglish rappresenta un utilissimo strumento per cercare di migliorare la propria conoscenza dell’Inglese utilizzando anche meccaniche di interazione come il text-to-speech. Utilizzare l’applicazione è semplicissimo: non dovremo far altro che inserire o incollare parole o frasi in inglese (UK), ed ascoltare la loro reale pronuncia così da iniziare poi la verifica. Una volta inserita la frase potremo cliccare “Test” per iniziare il riconoscimento vocale. Al termine riceveremo un punteggio tra 0 e 100 che rappresenterà il voto della pronuncia del testo inserito. L’applicazione, attraverso un’altra importante funzione, memorizzerà lo stato della nostra pronuncia: potremo quindi visualizzare il livello attuale del nostro inglese parlato e sapere se la pronuncia migliorerà con il tempo.

  • Aurum Blade, da 0,79€ a gratis.
    Aurum Blade è un action-RPG con diverse armi d’attacco, magie ed incantesimi e controlli facili da utilizzare. Potremo esplorare e farci strada in diversi Dungeon leggendari per ottenere armi leggendarie. Ci sarà inoltre consentito di evocare mostri e creature così da supportare la nostra strategia di combattimento, e non appena avremo provato il nostro valore nel Blade Dungeon, potremo evocare dei Blade Monster, ancor più potenti, per un totale di 6 creature (Stone, Iron, Ice, Fire, Silver ed Aurum) che ci accompagneranno durante i nostri combattimenti. Ognuno ha stili di attacco e abilità diverse. Applicazione universale.

  • CamCam Pro, da 0,79€ a gratis.
    CamCam Pro è un’ottima applicazione fotografica che andrà ad offrirci diverse funzionalità aggiuntive durante lo scatto di fotografie mediante il nostro iPhone. Nota per la sua velocità di scatto, metterà a nostra disposizione features come l’anti-scossa e lo scatto differito; inoltre, potremo attivare lo scatto mediante l’utilizzo di un segnale vocale.

  • Download Them All, da 1,59€ a gratis.
    Grazie a quest’applicazione potremo, in tutta facilità, scaricare link di immagini, brani musicali e video contenuti in una pagina web. Al suo interno troveremo un vero e proprio web browser, insieme alla possibilità di immettere, copiare ed incollare l’URL che porta alla pagina e al contenuto di nostro interesse. Potremo toccare e tenere premuta un’immagine per avviare il download, e sarà presente il download automatico di qualsiasi file binario. Chi vorrà invece tornare e proseguire in seguito, potrà salvare la pagina corrente. Come ci si aspetterebbe da un’app del genere, inoltre, sarà presente un download manager.

  • Planet Buster, da 1,59€ a gratis.
    Planet Buster è un puzzle-matching game in cui dovremo far allineare diverse tipologie di pianeti così da far avviare reazioni a catena e rubare tutto l’oro rimasto. Potremo con tutta facilità muovere qualsiasi pianeta vorremo, facendo tuttavia attenzione al nostro forziere, in quanto ogni mossa costa un doblone d’oro, virtuale ovviamente. Dovremo risolvere 18 livelli sfida per sbloccare 6 armi diverse che potremo utilizzare per guadagnare e rubare ancor più oro o addirittura fermare temporaneamente il tempo. Avremo la possibilità di viaggiare in tutto l’universo sulla mappa del tesoro, visitare rivenditori alieni e acquistare rifornimenti per il nostro arsenale, ed infine, battere 48 diversi livelli. Applicazione universale.

  • Toast The Chicken, da 1,59€ a gratis.
    Toast The Chicken è un puzzle solving game molto interessante, in cui verremo posti al centro di scacchiere ben strutturate, con il compito di cuocere a puntino tanti gustosi polli. All’interno della scacchiera dovremo muovere il nostro piccolo personaggio tramite dei semplici slide a schermo, potendo all’occorrenza piazzare delle piccole fiammelle. Dopo aver appiccato il fuoco, dovremo allontanarci, potendo muovere il protagonista di una casella per volta. Contemporaneamente ai nostri spostamenti, la fiamma precedentemente appiccata avanzerà di una casella per volta. Ovviamente il nostro scopo sarà quello di cuocere i polli, ma evitare che la fiamma giunga a noi.

  • Dring, da 1,59€ a gratis.
    Dring è un’ottima applicazione che ci permetterà di personalizzare il nostro iPhone con la possibilità di creare suonerie personali direttamente dal dispositivo. Potremo, ovviamente, scegliere i brani direttamente dalla nostra libreria musicale o addirittura usare il microfono per registrare la nostra voce o suoni esterni per personalizzare ancor di più la soneria. Al suo interno, inoltre, troveremo la funzione Remix, che ci permetterà di mixare diversi brani in una singola suoneria.

  • Law & Order Legacies, da 2,39€ a gratis.
    In questo gioco di Telltale vestiremo i panni prima di un ispettore della polizia, poi di un avvocato nelle aule di tribunale, con lo scopo di indagare sui diversi crimini e scoprire il colpevole. Il titolo si caratterizza per la presenza di finali multipli che potranno cambiare in base alla nostra performance in tribunale, in cui dovremo decidere se patteggiare o se accusare di colpevolezza l’imputato, insieme ad un cast di personaggi noti come ad esempio Olivia Benson, Lennie Briscoe, Rey Curtis, Jack McCoy e molti altri. Applicazione universale.

  • The Lost City, da 1,59€ a 0,79€.
    Bellissimo punta e clicca dalla trama quasi surreale. La città davanti a te, avvolta dalla profonda nebbia della foresta, non può essere trovata in nessuna mappa. Non dovrebbe nemmeno esistere. Anche se è rimasta addormentata per molto tempo, senti un misterioso potere che inizia a scagliarsi dalle rovine attorno a te. Riuscirai a risolvere il mistero?

Nota:  i prezzi e le offerte indicate in questo articolo sono valide durante la scrittura dello stesso e per questo potrebbero subire variazioni nelle prossime ore.

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Magic Cable Trio: Gestiamo tutti gli iDevice con un solo cavo


Un unico cavo multifunzione che collega e alimenta tutti i dispositivi portatili offrendo tre tipi di connessioni: il Magic Cable Trio della Innergie è un cavo USB che si può utilizzare con cellulari, lettori audio, navigatori GPS, macchine fotografiche digitali e ovviamente iPod, iPhone e iPad.
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Magic Cable Trio: Gestiamo tutti gli iDevice con un solo cavo, pubblicato su iPhoner il 02/02/2012

© Ultimo per iPhoner, 2012. | Commenta! |
Tag: Caricabatterie, connettori, corrente, Device


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Prestiti lavoratori dipendenti con tassi a due cifre


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Viaggiano attorno al 10% circa, nel corrente mese di gennaio del 2012, i “migliori” tassi applicati in Italia dalle banche sui prestiti personali per chi è un lavoratore dipendente a tempo indeterminato. Questo è quanto emerge dal Blog Prestiti a conferma di come i costi per l’accesso al credito in questo momento in Italia siano alti anche per la clientela più “solida” qual è quella che può presentare in banca la busta paga da lavoratore dipendente. Un po’ ovunque, girando da una banca all’altra, non a caso, in questo momento in Italia la musica che suona è sempre la stessa. I rischi sul credito si sono inaspriti ed i tassi applicati sui mutui, finanziamenti, leasing e prestiti sono lievitati a causa di spread applicati che sono elevati proprio perché fare banca di questi tempi non è il migliore dei mestieri. Di certo al riguardo non aiuta la decisione di S&P di tagliare di due gradini il rating sul debito sovrano dell’Italia.

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La regola del terzo e altri consigli d’investimento


La regola del terzo è uno degli assiomi più importanti della Finanza. Si tratta di una regola non scritta, che pochi conoscono, ma che ogni investitore dovrebbe adoperare per orientare nel modo migliore il suo investimento.

Il concetto è semplice: destiniamo ad un investimento solo un terzo del nostro capitale. Questa accortezza ci aiuterà, qualora le cose andassero male, a non subire troppo il contraccolpo psicologico e non rischiare di vederci sommersi dai debiti.

Dopo aver seguito la regola del terzo, c’è un’altra regola da seguire: la differenziazione. il prossimo passo è prendere questa somma e investirla in strumenti finanziari diversi. Non lo sappiamo ancora, ma quello che stiamo facendo è differenziare il nostro rischio. Investire tutto in un unico strumento, è come scommettere al casinò: le probabilità di successo si assottigliano. Al cinquanta per cento le cose ci potranno andare bene, un altro cinquanta male. Ma non è finita qui. Il profitto potrebbe essere esiguo: un 2% all’anno viene considerato un investimento eccezionale. Resta però una cifra irrisoria, se confrontata con l’aver bloccato per un anno un’ingente cifra del nostro patrimonio, il rischio altissimo che ci siamo sobbarcati e il pesante carico psicologico di sapere di stare scommettendo con i risparmi di una vita.

Per questo motivo è importante differenziare. Riduciamo il rischio ma non necessariamente il profitto. Chiudiamo con una terza regola: la riconsiderazione del nostro investimento al netto dell’inflazione. Come tutti sanno, l’inflazione misura la variazione percentuale dei prezzi e, in caso di aumento, la diminuzione del nostro potere d’acquisto. Secondo le previsioni, l’inflazione nel 2011 dovrebbe chiudere al 2,7%.

Alla luce di questo dato, abbiamo preso come somma capitale 30.000 euro e abbiamo fissato la data di partenza del nostro investimento a dicembre 2010. La scoperta fatta è stata interessante: al netto dell’inflazione, molti dei nostri investimenti si sono dimostrati deludenti. Alcuni, che già erano andati male, hanno incrementato la perdita complessiva.
Vediamo cos’è successo nel dettaglio:

Titoli di Stato
I titoli di Stato sono delle obbligazioni emesse periodicamente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, allo scopo di finanziare il debito pubblico. Il sottoscrivente in pratica presta dei soldi allo Stato in cambio di un interesse corrisposto periodicamente. Alla scadenza dell’obbligazione lo Stato rimborsa il capitale iniziale.

Per la nostra analisi, abbiamo preso come riferimento le performance di un Bot a 12 mesi sottoscritto un anno fa. Il rendimento di questo titolo è stato del 2%.

Riconsiderando questo buon risultato alla luce dell’inflazione, non c’è di che gioire:
30.000+2%-2,7%= 29.790 euro.
Il nostro profitto si è annullato. Abbiamo chiuso l’anno con una perdita di 210 euro, più o meno il costo di mantenimento di un conto corrente.

Azioni
Le cose, nel comparto azionario, non vanno meglio. Abbiamo preso come riferimento la media annuale del Ftse Mib, che a fine anno farà registrare una perdita del 30%.
Al netto dell’inflazione, la perdita aumenta. Calcoliamola insieme:

30.000-30%-2,7%= 20190 euro.

Siamo partiti con 30.000 euro e abbiamo chiuso l’anno con 9.810 euro in meno in portafoglio.

Fondi comuni di investimento
I fondi comuni sono strumenti finanziari che raccolgono il denaro di risparmiatori e che affidano la gestione dei propri risparmi ad una società di gestione del risparmio.
Nella nostra analisi abbiamo preso, come riferimento, le performance di un fondo dal rischio contenuto: un fondo bilanciato, che mischia sia azioni che obbligazioni. Da dicembre 2010, il fondo da noi analizzato, ha chiuso in perdita del 5%.

Adeguando il risultato al netto dell’inflazione, avremo: 30.000 – 5% – 2,7%= 27.690 euro.
Anche qui, c’è poca da stare allegri: registreremo una perdita di 2.310 euro

Titoli del tesoro U.S.A.
Il mercato considera questi titoli privi di “rischio di credito”, vale a dire che si è virtualmente certi che gli interessi e il capitale verranno pagati in modo puntuale. C’è però qualche aspetto negativo: la distanza. Internet, è vero, ci viene in soccorso, ma è comunque complesso tenersi aggiornati su quello che succede in un paese straniero. Inoltre è uno strumento che incorpora un rischio importante: la variazione del tasso i cambio, nonostante i tassi di interesse siano generalmente inferiori rispetto ad altri titoli di debito ampiamente negoziati.
Secondo i nostri dati, una media dei migliori titoli pubblici degli Stati Uniti, chiuderà l’anno con una perdita dell’1%.

Riconsiderando il risultato al netto dell’inflazione, abbiamo che:
30.000 – 1% – 2,7%= 28.898 euro

E se aveste investito sui segnali di trading forniti da Tradingmatica?
Per lavorare con noi, suggeriamo di seguire almeno due sistemi, con un capitale d’investimento di circa 36.000 euro. Il  risultato ottenuto al 30 di novembre, sulla combinazione chiamata Basic1, è stato di 17.176 euro netti.

Se anche togliamo l’inflazione del 2,7%, rimane un profitto di oltre il 45%. Se poi vogliamo togliere anche le spese per il servizio, ecco il risultato della combinazione Basic1 aggiornato al 30 novembre 2011:

Investimento a inizio anno = 36.623 euro

Spese per abbonamento a Basic 1 per un anno =  3.600 euro

Profitto netto al 30 novembre 2011 = 17.176 euro pari a +46,9 %

Inflazione al -2,7% = 366 euro (17176-3600=13576-2.7%=366)

Profitto netto = 13.210 euro pari al +36%

Totale fine anno: 36.623 + 13.210 = 49.833 euro

Perché non approfittarne cogliendo al volo lo sconto di Natale del 50%?
Compila il form per ricevere informazioni o contattaci al numero 0547 80391

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