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Le estensioni di Google Chrome sono un modo per avere fino a 101 collegamenti visibili e diretti dal proprio Browser


In passato su CellularMagazine vi ho parlato molte volte del Google Chrome Web Store e lo faccio spesso anche per tutti i blog di Android per cui scrivo, dato che questo browser è di proprietà di Google come Android. Ecco qualche esempio, magari sono notizie che vi siete persi, dopo il salto invece parlerò della mia prova: Angry Birds gratis per pc Windows & Linux e Mac sul Chrome Web Store, alla presentazione della seconda generazione di Google TV, una app per accorciare l’url e aggiungere il risultato al servizio goo.gl di Google e infine la presentazione generale e guida per l’istallazione.

La mia prova

Tenendo presente che il Chrome Web Store e tutte le sue estensioni e applicazioni aggiuntive sono disponibili per tutti i sistemi operativi per cui è possibile scaricare il browser oggi ho fatto alcune prove e escludendo i segnalibri che si trovano nella cartella Altri Preferiti in alto a destra del Browser è possibile aggiungere tra la barra dei preferiti in alto e le estensioni che compaiono nella finestra quando si clicca su più circa 100 collegamenti diretti a applicazioni, link di siti o servizi alle pagine web che si stanno visitando.

Per fare un esempio e essere più chiaro possibile:

  • link diretti: nella barra in alto è possibile salvare dei link diretti ai propri siti preferiti per consultarli e questa è la parte più semplice, è anche possibile non inserire nessun nome in modo da risparmiare più spazio possibile lasciando solo l’icona che poi preleva una immagine tipo e la mostra nella barra.
  • Applicazioni: il Chrome Web Store come presentato nella guida (vedi ultimo link nella premessa) presenta un sacco di utility e applicazioni gratis (giochi, temi, utility) a volte persino sincronizzabili se le stesse sono disponibili anche per altre piattaforme. A tale proposito oltre al gioco Angry Birds, vedi sempre esempio link nella prefazione, ci sono TweetDeck e Evernote disponibili anche su piattaforma iOS, Windows, BlackBerry, Windows e Droid. Sta poi a ognuno di noi riuscire a immaginare quanto sia facile gestire e organizzare questi servizi cloud una volta registrati a uno per poter alleggerire carichi di lavoro nel caso di un blogger oppure velocizzare alcune operazioni nel caso di un lettore.
  • Servizi su pagine web in uso: dato che ho parlato di questo facciamo un esempio anche per lui. A tale proposito oltre a riprendere l’app per accorciare l’url ho trovato altre utility interessanti come Analytics di Google che mi permette di gestire l’aspetto controllo visite del mio sito (ovviamente previa registrazione e autorizzazione alla GMail), una app che si sostituisce a Traduttore quando questa non funziona correttamente (a proposito se ne avete bisogno anche voi: https://chrome.google.com/webstore/detail/lajlpdglkgccegjkimneammllmchdbjn) per passare a applicazioni come Screen Capture (https://chrome.google.com/webstore/detail/cpngackimfmofbokmjmljamhdncknpmg) che mi evita il formato noioso .tiff di Istantanea del Mac e poi la conversione con ResizeIT (cliccando sul nome capirete cosa è e come trovarla in quanto gli ho dedicato una notizia e guida) perchè dal Browser posso catturare qualsiasi elemento in formato .png o .jpg.

 

Utilizzando questa serie di strumenti sono riuscito ad avere potenzialmente più di 100 collegamenti diretti tra la barra di stato e la pagina delle estensioni a cui posso accedere al massimo in due semplici tocchi. Questo è uno dei motivi per cui Chrome sta cominciando e continuando a prendere piede a discapito di Mozilla e IE che negli anni a venire saranno superati e surclassati se non inventeranno qualcosa di serio nel frattempo.

Da tenere presente poi la presenza dei Chromebook a cui, basta leggere il nome, Chrome è il browser sovrano a meno di sviluppatori o aziende suicide che vorranno proporre una alternativa browser in un sistema operativo proprietario, stabile e costruito intorno al servizio internet che passa da un browser; certo si potrebbe pensare: “e Safari per Mac? Ci sono molti browser alternativi” .. io Safari l’ho disistallato perchè secondo prove recenti si puo’ hackerare in cinque secondi e lo trovo scomodo, non mi stupisco che Apple non ci punti più di tanto aggiornandolo solo quando è necessario.

 

Riguardo i più di 100 collegamenti non vi posto uno ss. del mio browser aperto perchè non desidero mostrare i siti che utilizzo o leggo, ma rimango disponibile a rispondere a eventuali problemi o richieste/domande più particolari come sempre.

Post Originale: Le estensioni di Google Chrome sono un modo per avere fino a 101 collegamenti visibili e diretti dal proprio Browser su http://www.CellularMagazine.it


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ChromeOS: confezione dei Chromebook e curiosità


Per ogni prodotto anche il manager più mediocre capisce quanto sia importante la parte relativa al packaging ovvero come questo viene presentato nella confezione al pubblico, Apple a riguardo è stata la prima e già negli iBook presentava la confezione semplicemente con quello che ci si aspetta di vedere: il contenuto della confezione in modo semplice e chiaro.Le confezioni dei Chromebook come è possibile notare nell’immagine a inizio notizia, almeno la parte interna, è ben progettata a livello pratico e grafico: un bottone per chiudere la scatola con il cordino, il logo di Chrome disegnato in bianco, due sezioni in cui tenere rispettivamente il foglietto della garanzia e quello di istruzioni e sopra lo spazio per contenere il Chromebook che a livello visivo da sensazione di protezione e sicurezza, altro aspetto importante da dare al cliente.

Per promuovere questi dispositivi Google e Virgin America, una compagnia di voli americana, si sono accordate per lanciare una promozione: al gate di imbarco viene estratto un cliente che ha la possibilità di avere gratuitamente un Chromebook da utilizzare durante il volo insieme a una connessione a internet durante tutta la durata del viaggio sull’aereo (la nota parla di un deposito cauzionale che avviene strisciando la carta di credito). Inoltre sia al gate di imbarco, durante il viaggio e a quello di arrivo sarà presente il personale di Google per assistere sia il vincitore che tutti coloro che si dimostrassero interessati all’iniziativa e a questo nuovo sistema operativo che Google ha progettato da zero in circa tre anni. Non si tratta della prima collaborazione stretta tra Virgin e Android, basti pensare la recente compagnia telefonica del gruppo che ha puntato molto agressivamente e in modo univoco ai dispositivi del robottino verde.

Ma la presenza di Android non si ferma quì: Samsung per esempio ha firmato un altro accordo di vendita per 6000 dispositivi Galaxy Tab da 10.1″ (quindi si tratta dell’ultimo modello e non rimasugli di magazzino del modello da sette pollici 3G o WiFi + 3G) da distribuire a una parte dei clienti che ne facciano richiesta a pagamento durante il volo per essere intrattenuti dalle funzionalità di Android. Anche questa è una iniziativa degna di nota intrapresa da compagnie oltre oceano.

Quì scrissi un altra notizia relativa ai Chromebook dedicata alla parte hardware, se vi ha incuriosito l’argomento vi invito a leggerla.

 

 

Post Originale: ChromeOS: confezione dei Chromebook e curiosità su http://www.CellularMagazine.it


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