Tag Archive | "bond"

Come creare un portafoglio di investimento a basso rischio


Da inizio anno i mercati finanziari hanno recuperato una parte delle perdite registrate nel 2011. Vista la situazione attuale è probabile che nel prossimo futuro ci registrerà ancora una crescita ma non può essere scontata.

A chi non piace rischiare ed investire limitando al massimo i rischi deve per prima cosa creare un portafoglio diversificato scegliendo prodotti a basso rischio.

Diamo qualche consiglio.

Il 40% del proprio portafoglio dovrebbe essere investito in titoli italiani con scadenza 2013, in particolare il 2o% su Btp e il 20% su Cct, una scelta dettata dalla convinzione che l’Italia sia uno dei paesi europei che presenta il miglior compromesso tra rischio limitato e rendimento.

E’ inoltre una buona scelta includere investimenti in paesi emergenti, considerati un fattore chiave per riuscire a trarre buoni profitti. Questi dovrebbero avere un peso di circa il 30% del portafoglio.

Per la restante parte si dovrebbe scegliere i bond bancari, soprattutto americani in quanto si ritiene che la crisi della banche negli USA abbia già superato la fase critica.

Posted in Investire OnlineComments (0)

Sintesi della giornata finanziaria: 29 giugno 2011


borsa italia,borsa estero,finanza,macroeconomia,imprese,analisi tecnica,economia,covered warrant,certificates,ftsemib,euro stoxx 50,indici azionari,cac 40,air france-klmAzioni Italia

Azimut (EUR : 6,14): ha avviato una partnership con Siqurgest in Svizzera per la gestione e distribuzione di fondi di investimento per la clientela istituzionale e la consulenza ai patrimoni di clienti privati (i cosiddetti high net worth individuals). BPM (EUR : 1,55): secondo la stampa, alla vigilia dell’assemblea di sabato l’istituto ha ricevuto una lettera di Bankitalia in cui, oltre a invitare Cda e collegio sindacale a impegnarsi per fare approvare le modifiche statutarie, si riservava ogni decisione sulla distribuzione del dividendo 2010 e sul rimborso dei Tremonti bond. Fiat Industrial (EUR : 8,84): conferma gli obiettivi 2011 e ribadisce i target per gli anni successivi (al 2014); in particolare sul 2011 sono confermati gli obiettivi di utile netto a 600 milioni di Euro ed un debito netto industriale tra 1,8-2 miliardi. Telecom Italia (EUR : 0,94): per il quotidiano romano “Il Messaggero”, l’advisor Lazard avrebbe suggerito a Telco di abbassare il prezzo di carico della partecipata da 2,2 Euro ad un valore intorno a 1,8. In contemporanea continua la corsa di Telecom Italia ai nuovi servizi digitali con l’aggiunta dei contenuti Disney e le serie tv ABC Studios più rinomate disponibili sulla multipiattaforma broadband Cubovision. I contenuti on demand andranno ad arricchire la library di Cubovision, del widget Cubovision disponibile sulle tv connesse e Smart tv, della Web tv (www.cubovision.webtv.it), dell`IPTV di Telecom Italia e anche in mobilità grazie alla nuova applicazione Cubovision Mobile.

Eyesight – Trasporto Aereo: riparte in piena forma la compagnia aerea franco-olandese Air France-KLM (EUR : 10,47) dopo le forti perdite registrate da inizio 2011, grazie ad un upgrade di Citigroup a buy. Intanto la fusione tra la compagnia aerea francese Air France e Alitalia starebbe diventando più vicina. Secondo quanto riportato dal quotidiano “Il “Messaggero”, i dirigenti della compagnia aerea italiana si sarebbero incontrati mercoledì scorso a Milano con i loro consulenti legali e finanziari per studiare le modalità della operazione. All’incontro potrebbe aver partecipato anche Jean-Cyril Spinetta, presidente e amministratore delegato di Air France. L’obiettivo sarebbe di decidere la fusione alla fine di quest’anno per poter procedere all’integrazione delle due compagnie nel 2012.  

Continua la lettura dell’articolo su Economic Blog

Posted in Economic blogComments (0)

Ristrutturazione Grecia: servono altri 20 miliardi. E l’Euro precipita !


Le notizie sul piano salva Grecia, influenzano di ora in ora i mercati finanziari. L’ultima notizia trapelata oggi riguarda il mancato accordo dei ministri dell’Unione Europea sul piano bis della Grecia, rimandando la questione a domenica prossima.

Quali effetti porta tutto questo ?

Innanzitutto il continuo indebolimento della moneta europea , a seguire le tensioni all’interno dei governi dei Paesi della UE per finire con il declassamento del credito delle banche francesi. A tutto questo si aggiunge lo sciopero proclamato dalla Grecia che metterebbe in ginocchio l’intero Paese.

L’indebolimento dell’euro si è manifestato in apertura a 1,4389 contro 1,4471 della chiusura di ieri. Le pressioni sulla moneta unica europea provengono anche dal possibile obbligo dei Paesi europei di fornire 20 miliardi extra per ristrutturare il debito greco.

Questa spesa extra è dovuta al piano di aiuti proposto dalla Germania che coinvolge i creditori privati. Infatti i ministri delle finanze europei starebbero valutando tre opzioni per il coinvolgimento del settore privato nel nuovo programma di aiuti, tra cui uno scambio del debito con una dilatazione delle scadenze dei bond. (il ministro tedesco Schaeuble propone 7 anni).

La seconda e la terza soluzione riguardano una sostituzione dei titoli in scadenza, che renderebbe meno probabile il rischio di un default. Queste due opzioni sono appoggiate dalla Bce e dalla Francia, mentre Berlino è più propensa per la prima scelta.

Vedremo nei prossimi giorni come si evolverà la situazione.

Ristrutturazione Grecia: servono altri 20 miliardi. E l’Euro precipita ! is a post from: Start Forex Trading Online

Posted in StartForex Trading OnlineComments (0)

45 queries in 0,396 seconds.