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Come fare la manutenzione della caldaia

Manutenzione caldaia

Con l’arrivo dell’inverno, assicurarsi che la caldaia funzioni a dovere è essenziale per non veder compromesso il comfort domestico e, ulteriormente, per non pregiudicare al benessere del proprio portafoglio: un impianto in ordine e pienamente efficiente permette infatti di consumare di meno e – di conseguenza – generare una maggiore sostenibilità in bolletta.Leggi tutto l’articolo

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Manutenzione caldaia

Con l’arrivo dell’inverno, assicurarsi che la caldaia funzioni a dovere è essenziale per non veder compromesso il comfort domestico e, ulteriormente, per non pregiudicare al benessere del proprio portafoglio: un impianto in ordine e pienamente efficiente permette infatti di consumare di meno e – di conseguenza – generare una maggiore sostenibilità in bolletta.Leggi tutto l’articolo

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Quanta acqua e corrente consuma una lavastoviglie?

Consumi lavastoviglie

La lavastoviglie è certamente uno degli elettrodomestici che più di altri è in grado di migliorare la nostra qualità della vita. E’ d’altronde sufficiente mettere in essa i piatti sporchi, inserire il detergente, avviare il ciclo di lavaggio e attendere il suo completamento per poter avere stoviglie sempre brillanti.Leggi tutto l’articolo

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Come fare la manutenzione al condizionatore

La stagione estiva è finita da qualche settimana e l’autunno si sta presentando più tiepido del solito, tanto da non sollecitare l’utilizzo di impianti di riscaldamento. Quale miglior occasione di metter mano al condizionatore, cercando di effettuare una manutenzione che possa permettere al nostro impianto di climatizzazione di trovare un migliorebenessere”?

Cerchiamo allora di individuare alcune semplici mosse che vi permetteranno di ottenere solamente il meglio dalla cura del vostro condizionatore, contribuendo a prolungare la sua vita e la sua efficienza operativa. Pronti?

Pulizia filtri condizionatore

La prima cosa che vi consigliamo di fare è quella di pulire i filtri del condizionatore. Sarà sufficiente aprire le unità che sono situate nell’ambiente interno (gli split): al loro interno non faticherete nell’individuare alcuni particolari filtri di ampie dimensioni, che servono a catturare polvere e impurità.

Naturalmente, man mano che il condizionatore viene utilizzato, i filtri tenderanno ad assorbire la sporcizia, fino ad arrivare a ostruirsi e rendere le attività del condizionatore più faticose e meno efficaci.

Ricordate pertanto di procedere a una loro periodica manutenzione. Di norma è sufficiente smontarli e lavarli, o sostituirli se sono in condizioni pietose. Leggete il libretto di istruzioni del produttore dell’impianto, e troverete precise indicazioni in merito.

Se il libretto informativo non dice niente, vi suggeriamo di lavare i filtri con particolare delicatezza sotto la doccia: il getto dell’acqua non deve essere troppo irruento. Meglio procedere con delicatezza, indirizzando su di essi un getto di modesta entità, a temperatura non eccessivamente fredda o calda.

Una volta lavati, lasciate asciugare i filtri all’aria aperta, ma non al sole. Non commettete l’errore comune di asciugarli con un phon, poiché così facendo rovinerete abbastanza velocemente il materiale con cui sono fatti.

Pulizia radiatore condizionatore

Una volta che avete pulito i filtri, potete passare alle operazioni di pulizia del radiatore. Il radiatore – se ve lo state domandando! – è la parte esterna del condizionatore, l’unità che generalmente viene appesa alla parete esterna.

A meno che le condizioni dell’unità esterna non lo richiedano espressamente, per pulire il radiatore sarà sufficiente usare l’aspirapolvere, e spazzolare con delicatezza la parte raggiungibile, usando delle spatole lunghe e morbide.

Coprire il condizionatore


Se ritenete di non dover utilizzare per lungo periodo il condizionatore, potrebbe essere opportuno avere cura di richiudere le unità esterne all’interno di teli di plastica.

In commercio ne trovate di appositi: sarà sufficiente acquistarne uno delle dimensioni del radiatore esterno. In questo modo riuscirete a proteggere le componenti del condizionatore dalla pioggia, dal gelo, dalla neve, dalla polvere e dalle altre impurità.

Sanificazione condizionatore

Un’attività molto importante che vi consigliamo di fare con discreta periodicità è quella di procedere alla sanificazione degli split.

Nelle unità interne del condizionatore potrebbero infatti formarsi delle muffe e dei funghi, che derivano dalla presenza di sacche di umidità interna. La diffusione di questi elementi, favorita dal funzionamento del condizionatore, potrebbe determinare dei malesseri al vostro organismo, fino a contribuire all’insorgenza di infezioni alle vie respiratorie, anche piuttosto fastidiose.

Per poter evitare qualsiasi pregiudizio, il nostro consiglio è quello di acquistare un apposito spray sanificante, che potete facilmente reperire in qualsiasi negozio specializzato (e anche nei grandi centri che vendono impianti di condizionamento) e adoperarlo almeno una volta all’anno negli split dopo aver tolto i filtri.

Batterie telecomando condizionatore

Una piccola accortezza dovrà essere riposta anche nei confronti del telecomando del condizionatore.

Se infatti avete preventivato di non utilizzare il condizionatore per diverse settimane o mesi, il suggerimento non può che essere quello di rimuovere le batterie dal vano apposito nel telecomando del condizionatore.

Lasciare le batterie in un telecomando inutilizzato potrebbe infatti pregiudicare la bontà del dispositivo, producendo non solamente un inutile spreco di energia, quanto anche un danneggiamento al telecomando stesso.

Libretto istruzioni condizionatore

Infine, una raccomandazione generica. Per poter avere delle indicazioni precise su come effettuare manutenzione al vostro condizionatore, non vi è fonte più adatta del libretto delle istruzioni che il produttore dell’impianto avrà predisposto.

All’interno del libretto troverete infatti tutte le indicazioni più specifiche per poter arrivare ad una perfetta manutenzione del vostro condizionatore, e troverete istruzioni altrettanto specifiche su come smontare e rimontare i singoli componenti dell’impianto senza incappare in alcun errore.

Purtroppo, siamo anche molto consapevoli del fatto che non sempre i libretti vengono tenuti con l’opportuna attenzione all’interno dei cassetti di casa, e che – soprattutto se l’impianto di condizionamento ha qualche anno sulle spalle – è possibile che del libretto non vi sia traccia.

Fortunatamente, molto spesso gli stessi libretti sono disponibili gratuitamente in formato pdf sui siti internet dei produttori. Qualora così non fosse, potete richiederne una copia direttamente alla società costruttrice, o tramite internet o tramite il rivenditore di fiducia.

Ultima raccomandazione: non sottovalutate le validità delle attività di manutenzione del condizionatore! Non solamente si tratta di un’attività che vi consigliamo di fare per poter prolungare vita ed efficacia del condizionatore, ma si tratta altresì di un’attività che sarebbe opportuno replicare per evitare sgradite ripercussioni sulla vostra salute.



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Climatizzatori senza unità esterna

Climatizzatori senza unità esterna

Se state pensando di installare nella vostra abitazione o nel vostro ufficio un nuovo impianto di condizionamento dell’aria, i climatizzatori senza unità esterna sono sicuramente delle buone alternative da tenere in debita considerazione.

Ma sapete esattamente di cosa si tratta? E quali sono le principali caratteristiche dei climatizzatori senza unità esterna, che potrebbero farli preferire a soluzioni diverse?

Che cosa sono i climatizzatori senza unità esterna

Come suggerisce lo stesso nome di questo prodotto, i climatizzatori senza unità esterna sono degli impianti di climatizzazione che risultano essere sprovvisti dell’elemento “esterno”, un motore spesso di notevoli dimensioni, da installare in una parete al di fuori dell’abitazione o dell’ufficio.

Di contro, i climatizzatori senza unità esterna hanno all’interno della stessa unità tutti i dispositivi che servono al funzionamento dell’apparecchio: si tratta di impianti di solito portatili e compatti, con ruote utili per lo spostamento in vari ambienti, e in genere ideale per il condizionamento dell’aria in ambienti non troppo grandi.

Installazione climatizzatori senza unità esterna

Uno dei principali vantaggi dei climatizzatori senza unità esterna è, intuibilmente, legato al fatto che è possibile procedere a una comoda installazione.

Con i climatizzatori fissi dotati di unità esterna, infatti, l’installazione non solamente richiederà un intervento tecnico per il fissaggio del motore e per i collegamenti con l’unità interna, bensì potrebbe rendere necessario anche l’ottenimento di specifiche autorizzazioni.

Come potete ben immaginare, invece, nella maggior parte delle ipotesi l’unica cosa che sarà necessario fare per poter installare proficuamente un condizionatore senza unità esterna è rappresentato dal collegamento con l’energia elettrica, e il setup di alcune impostazioni iniziali. In pochi istanti sarete in grado di utilizzare il vostro nuovo condizionatore e ottenere un miglior comfort abitativo.

Varie tipologie di climatizzatori senza unità esterna

Un altro dei principali benefici che contraddistinguono la fruizione dei climatizzatori senza unità esterna è legato alla possibilità di poter scegliere il proprio impianto di riferimento all’interno di una vasta gamma di alternative.

In questo modo riuscirete a trovare la soluzione ideale non solamente sotto il profilo tecnico, bensì anche sotto quello più formale ed estetico. Vi sono infatti condizionatori senza unità esterna di forma quadrata o rettangolare, in materiale plastico o con rivestimenti di maggiore ricercatezza, bianchi o con colori che possono meglio integrarsi con l’ambiente circostante.


Climatizzatori senza unità esterna

Insomma, una buona scelta per poter arricchire la vostra abitazione o il vostro ufficio non solamente del miglior comfort ambientale, quanto anche della più idonea connotazione di design.

Alternative ai climatizzatori senza unità esterna

Prima di procedere all’acquisto di un climatizzatore senza unità esterna sarebbe opportuno concentrarsi sulle proprie reali preferenze.

Alcune persone, ad esempio, non amano installare un climatizzatore con unità esterna poiché sono preoccupate dell’impatto estetico che si determinerebbe in base a tale unità. Per costoro potrebbe essere di rilievo rammentare che esistono in commercio degli ottimi climatizzatori dotati di unità esterna “a scomparsa”, il cui impatto estetico è praticamente nullo, o minimale. Si tratta infatti di dispositivi che hanno l’unità esterna incassata nel muro, in maniera tale che la parte che risulta visibile all’esterno sia ridotta all’essenziale, mimetizzandosi con la facciata esterna dell’edificio.

Consigli climatizzatori senza unità esterna

In conclusione di questo nostro breve approfondimento sulle caratteristiche dei climatizzatori senza unità esterna, vogliamo concentrarci sulle principali indicazioni che potrebbero esservi utili nel momento in cui sceglierete di acquistare un impianto appartenente a questa categoria.

 

A nostro giudizio, il principale punto di partenza dovrà essere rappresentato da un’analisi attenta delle proprie necessità, ancor prima delle proprie preferenze estetiche e di integrazione ambientale.

Cercate pertanto di domandarvi quali siano le vostre esigenze di condizionamento dell’aria e quali siano gli eventuali elementi di influenza “tecnica” e burocratica che potrebbero orientarvi verso l’una o l’altra alternativa. Domandatevi pertanto quanto siano ampi gli ambienti che andrete a riscaldare o a raffreddare, oppure se vi siano degli ostacoli amministrativi che potrebbero impedirvi l’installazione di un’unità esterna. Chiedevi inoltre se avete necessità di un condizionamento dell’aria costante, o se il locale che desiderate riscaldare o raffreddare sia poco utilizzato durante l’anno.

Una volta analizzate le specificità tecniche e amministrative, e convinti che – in fondo – l’acquisto di un climatizzatore senza unità esterna sia quel che fa per voi, potete procedere alla scelta delle migliori alternative in questo comparto.

Così facendo, vi renderete conto che le diverse soluzioni che avrete a portata di mano sono ben numerose ed eterogenee, risultando essere piuttosto soddisfacenti anche sotto il profilo d’analisi estetica. Non vi rimarrà dunque nient’altro da fare che puntare sul prodotto che meglio sembra essere in grado di esaudire le vostre preferenze, e conseguire il miglior mix tra il rendimento, i consumi energetici e il costo di partenza.

Detto ciò, ricordate sempre di leggere le recensioni che trovate online sugli impianti di condizionamento dell’aria senza unità esterna e, se volete, procedete a una condizione delle vostre opinioni con i nostri lettori: siamo certi che riuscirete in breve tempo a individuare il miglior prodotto!



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Come mantenere casa calda in inverno

Casa calda in inverno

L’inverno sta arrivando e… non è solo un noto motto tratto da una serie tv di grande successo. Con il mese di ottobre che è entrato nel suo vivo, infatti, buona parte d’Italia si è resa conto che le temperature medie si stanno gradualmente abbassando, e che potrebbe presto essere il caso di mettere mano a qualche rimedio per poter rendere la propria casa più calda e confortevole.

Bene, in tal proposito, cercare di muovere con il giusto anticipo e con la migliore consapevolezza, tenendo pur sempre in considerazione che esistono tanti piccoli accorgimenti che potranno rendere la vostra casa più accogliente, senza però che tale obiettivo sia di eccessivo pregiudizio per i vostri portafogli.

Ma come fare?

Abbiamo selezionato per voi 8 metodi che potrebbero permettervi un miglior benessere domestico durante la stagione invernale: vi invitiamo a leggerli insieme a noi e a farci sapere che cosa ne pensate!

Analizzare l’isolamento termico

La prima cosa che dovreste cercare di fare è effettuare un’analisi delle condizioni di isolamento termico e di coibentazione della casa. Intervenire su tali elementi vi indurrà a spese piuttosto consistenti, ma il risparmio nel medio – lungo termine è notevole, visto e considerato che riuscirete a evitare dispersioni di calore da pareti e tetto, con risparmio di circa il 20% sulle spese di riscaldamento.

Andare alla ricerca degli spifferi

Quando non è possibile o non conveniente procedere al miglior isolamento termico del proprio appartamento mediante coibentazione, è comunque possibile abbassare i costi del riscaldamento e contenere le dispersioni mediante l’abbattimento degli spifferi, che possono contribuire alla dispersione del calore negli ambienti domestici per oltre il 20%!

Fate pertanto una perlustrazione del vostro appartamento, alla ricerca di eventuali mini correnti d’aria da porte e finestre, e correte ai ripari: se non avete voglia o possibilità di sostituire gli infissi, procedete almeno a applicare delle spugne morbide e spesse laddove notate delle infiltrazioni di aria.

Pulire e controllare i sistemi di riscaldamento

Pulite i caloriferi e tutti i sistemi di riscaldamento che avete nel vostro appartamento, assicurandovi così il miglior funzionamento e la migliore efficienza energetica. Abbiate inoltre cura di installare delle valvole termostatiche sui radiatori, per poter variare facilmente la temperatura in relazione alle vostre reali necessità.

Isolare i serbatoi

Se avete un sistema di riscaldamento dell’acqua calda sanitaria tradizionale, cercate di isolare i tubi dei boiler e il serbatoio. L’impianto dovrebbe comunque essere reso protagonista di una periodica verifica da parte dell’idraulico, al fine di assicurarsi la massima affidabilità dell’intero sistema.


Casa calda in inverno

Applicare carta alluminio sulle pareti dei caloriferi

Un metodo semplice ed efficace per poter migliorare l’azione calorifera dei termosifoni, generalmente collocati su pareti confinanti con l’esterno o sotto le finestre, è quello di applicare della carta alluminio (quella che è comunemente chiamata carta stagnola) sul muro. Questa carta vi aiuterà a riflettere il calore verso l’interno, evitando che possa essere “assorbita” dalla parete, e – di qui – dispersa.

Usare tende con fodera termica

Le tende che sono applicate sulle finestre e sulle porte finestre rappresentano uno strumento molto utile per poter conservare il calore in ambito domestico, evitando qualsiasi tipo di dispersione massiva di temperatura.

Se volete mantenere la casa calda, e non nuocere eccessivamente al vostro portafoglio, provate a utilizzare delle tende con la fodera termica.

Sfruttare la luce del sole

La luce del sole è una formidabile fonte di calore invernale. Oltre ad essere una risorsa naturale, gratuita e illimitata, potrà permettervi di mantenere la casa un po’ più calda. Cercate pertanto di sfruttarla il più possibile: sarà sufficiente lasciare aperte durante il giorno le persiane e le tende, per poi chiuderle all’imbrunire, facilitando un effetto simile a quello “serra”.

Considerato che è inoltre opportuno cercare di “cambiare” l’aria all’interno dell’appartamento, è intuibile che convenga agire in tal senso soprattutto durante le ore più calde della giornata, quelle a cavallo del pranzo, quando i raggi batteranno sulle pareti dell’abitazione con maggiore incisività.

Controllare il termostato

Infine, ultimo – ma non meno importante! – è il consiglio legato alla verifica del termostato. Controllate pertanto che quello collegato all’impianto di riscaldamento funzioni perfettamente, impostandolo su una temperatura compresa tra i 18 e i 24 gradi. Una temperatura troppo elevata creerà eccessive e dannose escursioni termiche con l’ambiente esterno, e non vi darà il giusto e meritato comfort.

Ricordate altresì che durante le ore notturne il riscaldamento dovrebbe essere speso: per dormire agevolmente sarà infatti sufficiente utilizzare dei piumini o delle coperte più pesanti, a seconda della rigidità della temperatura.

A questo punto, non possiamo che invitarvi a condividere con tutti noi, e con tutti i nostri lettori e lettrici, i vostri migliori spunti per poter riscaldare efficacemente la casa senza tuttavia spendere troppe risorse.

Quali sono le accortezze che avete adottato per poter sviluppare positivamente il comfort abitativo? E quali sono invece le strategie che avete abbandonato poiché scarsamente efficaci? Provate a confidarvi con voi e… buon inverno!

 



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Varietà di dalie

Varietà di dalia

La dalia è uno dei fiori più affascinanti che possiate integrare all’interno del vostro personale spazio verde, e la sua fioritura non mancherà certamente di abbellire un giardino, una veranda o un terrazzo. Ma sapete esattamente che cosa è la dalia? E quante varietà di dalie esistono? E, ancora, come coltivarle senza errori?Leggi tutto l’articolo

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Ecco chi, secondo la scienza, non soffrirà mai di disturbi mentali

I disturbi psicologici stanno diventando più frequenti. La depressione e l’ansia sono diventate delle vere e proprie epidemie globali, al punto che si stima che metà delle persone sperimenterà una psicopatologia ad un certo punto della vita e che il 25% svilupperà un disturbo cronico.Leggi tutto l’articolo

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Programma di allenamento contro cervicale e torcicollo

È necessario rafforzare il muscolo del collo giornalmente per evitare il sovraccarico di lavoro e tensione su di esso. A tal fine, non c’è niente di meglio che realizzare esercizi di stretching e altre attività che ne garantiscono l’elasticità e fanno aumentare la massa muscolare.Leggi tutto l’articolo

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Le coppie felici e stabili tendono a ingrassare, secondo la scienza

No, non è un’idea inverosimile. Se qualche volta hai pensato che il matrimonio fa ingrassare hai ragione. Diversi studi hanno concluso che quando manteniamo una relazione di coppia stabile e felice siamo esposti ad un rischio maggiore di aumentare di peso.Leggi tutto l’articolo

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Lo stress della madre cambia i geni del figlio

Per decenni abbiamo sentito dire che i bambini sono come spugne. Ora la scienza dimostra che questa affermazione è vera. Ma questa enorme capacità di adattarsi all’ambiente è una spada a doppio taglio. Nei primi anni di vita i neuroni hanno un enorme plasticità, il che significa che il cervello può sviluppare un grande potenziale o, al contrario, può subire danni difficili da riparare. E i genitori hanno un ruolo decisivo per inclinare la bilancia in un senso o nell’altro.Leggi tutto l’articolo

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