Archive | FiscaleWeb

Controlli fiscali a domicilio: sono una truffa

controlli fiscali truffe Controlli fiscali a domicilio: sono una truffaL’Agenzia delle Entrate, attraverso i propri funzionari, non viene mai a casa dei contribuenti per chiedere di sanare la propria posizione fiscale in merito a presunte verifiche sulle dichiarazioni dei redditi presentate al Fisco. Così come non si presenta alla porta del contribuente per acquisire dati sensibili e/o chiedere di versare importi; né tanto meno chiede denaro. E’ giusto ribadirlo dopo che nei giorni scorsi proprio l’Agenzia delle Entrate ha denunciato, a seguito dell’acquisizione di segnalazioni in merito, lettere-truffa che stanno circolando per ingannare i contribuenti.

Queste truffe, tra l’altro, sono più frequenti proprio durante la stagione estiva al fine di ingannare le persone anziane che magari in questo periodo sono sole a casa. Quindi, occhi aperti!



Continua la lettura dell’articolo su Fiscaleweb

Posted in FiscaleWeb0 Comments

Inps: precisazioni sui fondi elettrici, telefonici e volo

inps 300x2191 Inps: precisazioni sui fondi elettrici, telefonici e voloUna circolare di pochi giorni fa pubblicata dall’Inps ha portato finalmente un po’ di chiarezza in merito all’abrogazione di tre fondi specifici, quello elettrico, quello telefonico e quello volo. L’impianto del documento è stato condiviso anche dal Ministero del Lavoro e rientra a pieno titolo nelle ultime modifiche in merito alla contribuzione previdenziale: in particolare, vi sono ora nuove regole per il trasferimento dei contributi che sono simili a quelle previste per la ricongiunzione dei periodi assicurativi e nella loro costituzione da parte dei fondi appena menzionati.

Chi faceva parte delle gestioni in questione vedrà ora trasferire i propri contributi nel Fondo pensioni dei lavoratori dipendenti: tale operazione comporta un onere che andrà a carico dei richiedenti. Inoltre, bisogna sottolineare come vi sia stata anche l’abrogazione delle disposizioni che regolavano il trasferimento gratuito della contribuzione relativa agli ordinamenti pensionistici dei dipendenti pubblici.



Continua la lettura dell’articolo su Fiscaleweb

Posted in FiscaleWeb0 Comments

Previndai: ultimo giorno per i contributi delle aziende industriali

200905281545100113 default r1 c1 Previndai: ultimo giorno per i contributi delle aziende industrialiLa giornata odierna, 20 luglio 2011, rappresenta il termine ultimo che le aziende industriali del nostro paese devono tenere bene a mente: si tratta, infatti, della scadenza fiscale che è stata fissata per il pagamento dei contributi trimestrali relativi agli stipendi dei dirigenti iscritti al Previndai. L’adempimento in questione, il quale prevede ovviamente anche la trasmissione della denuncia, deve avvenire attraverso l’utilizzo del modulo 050, l’unico che consente di attribuire in capo a ogni singolo dirigente i contributi che sono stati pagati. Ma cos’è esattamente il Previndai?

Il Fondo di Previdenza a Capitalizzazione per i Dirigenti di Aziende Industriali è un classico fondo pensione: nel 2007 la disciplina in questione è stata aggiornata, tanto che il Previndai è ora volto a raccogliere i Tfr in maturazione e l’eventuale contribuzione. Il sito web del fondo mette a disposizione i moduli per completare le operazioni, con un’apposita area riservata proprio alle aziende.



Continua la lettura dell’articolo su Fiscaleweb

Posted in FiscaleWeb0 Comments

Rendite Avs: scade domani il versamento dei sostituti d’imposta

article4 1 Rendite Avs: scade domani il versamento dei sostituti dimpostaLa giornata di domani sarà un’altra determinante scadenza fiscale: si tratta, infatti, del termine ultimo che è stato scelto dall’Agenzia delle Entrate per il versamento delle ritenute alla fonte sulle cosiddette rendite Avs. Il riferimento temporale è lo scorso mese di giugno, mentre i soggetti incaricati di tale adempimento sono i sostituti d’imposta. Che cosa sono esattamente le rendite Avs? La rendita di vecchiaia spetta a tutti quei contribuenti che giungono all’età pensionabile ordinaria, vale a dire 65 anni per gli uomini e 64 per le donne, ma solamente coloro che sono nati dal 1942 in poi.

Questo diritto, poi, prende il via dal primo giorno del mese successivo al raggiungimento dell’età appena menzionata, mentre l’estinzione cade alla fine del mese in cui il soggetto assicurato viene a mancare. Tra l’altro, bisogna sempre ricordare che chi usufruisce di una rendita di vecchiaia di questo tipo ha anche diritto a una rendita per i propri figli.



Continua la lettura dell’articolo su Fiscaleweb

Posted in FiscaleWeb0 Comments

Unico 2011: F24 versamento acconti

unico 2011 f24 versamento acconti Unico 2011: F24 versamento accontiPer i contribuenti titolari di partita Iva si avvicina il momento relativo alla presentazione di Unico 2011 ed al versamento delle tasse, che come al solito si possono pagare in un’unica soluzione ma anche a rate. Nel caso in cui ci si avvalga della rateazione, nel rispetto delle scadenze previste, il piano di dilazione come al solito non potrà comunque andare, per Unico 2011, oltre il prossimo mese di novembre. Data fissa anche per il versamento degli acconti, ed in particolare del secondo acconto, che si dovrà pagare come al solito, tassativamente, entro e non oltre il 30 novembre del 2011.

Il tutto chiaramente al fine di non incorrere poi nelle sanzioni pecuniarie previste per chi si avvale dell’istituto del ravvedimento operoso.



Continua la lettura dell’articolo su Fiscaleweb

Posted in FiscaleWeb0 Comments

Più giorni a disposizione per impugnare le cartelle esattoriali

multa record Più giorni a disposizione per impugnare le cartelle esattorialiLe multe sono purtroppo una realtà quotidiana, ma la Corte di Cassazione ha deciso di rendere questo adempimento un po’ meno gravoso. In effetti, come è emerso di recente da una sentenza dei giudici di Piazza Cavour, la cartella esattoriale in questi casi è impugnabile dopo diversi giorni: non si tratta più, però, dei consueti trenta, ma di ben sessanta giorni complessivi, una possibilità che il contribuente può sfruttare appieno. Il tempo a disposizione è quindi maggiore, proprio alla luce di questa specifica ordinanza.

Il “successo” per il cittadino è giunto dopo che un ricorrente aveva presentato un ricorso alla Suprema Corte, motivando la sua scelta con il rifiuto del giudice di pace in riferimento alla sua contestazione della multa. Il caso farà dunque giurisprudenza e bisognerà tenerne conto nell’eventualità si verifichino in futuro casi simili dal punto di vista dei pagamenti tributari.



Continua la lettura dell’articolo su Fiscaleweb

Posted in FiscaleWeb0 Comments

Credito imposta e sanzioni sulle compensazioni indebite

credito imposta sanzioni compensazioni indebite Credito imposta e sanzioni sulle compensazioni indebiteNella fase del controllo automatizzato anche sulle compensazioni indebite il Fisco va ad applicare una sanzione pari al 30%. A chiarirlo con una Circolare, la numero 18/E, emanata nella giornata di ieri, martedì 11 maggio 2011, è stata l’Agenzia delle Entrate nell’aggiungere come invece, in linea generale, sulle sanzioni per la compensazione di crediti inesistenti, così come prevede il Decreto Legge numero 185 del 2008, si applichi una sanzione che parte dal 100% ed arriva al 200%. Quindi, in sede di controllo automatizzato, ovverosia su calcoli basati esclusivamente sulla dichiarazione presentata dal contribuente, le eventuali sanzioni ridotte applicate sulle compensazioni indebite partono da una base che è al 30% e non al 100-200%.



Continua la lettura dell’articolo su Fiscaleweb

Posted in FiscaleWeb0 Comments

116 queries in 0,537 seconds.