Archive | Economia

Offerte telefoniche per Natale 2012

Offerte telefoniche per Natale 2012 Gli italiani sono un popolo di santi, navigatori e possessori di telefonini, ecco perché le offerte telefoniche per Natale 2012 sono uno degli argomenti più ricercati nel Paese dal più alto tasso di cellulari pro-capite. Sotto l’albero, per molti, ci sarà un nuovo smartphone o semplicemente un nuovo piano tariffario, approfittando magari delle promozioni che in questo periodo fioccano come la neve. Vediamo allora le migliori offerte sul mercato per un Natale all’insegna degli sms e delle telefonate.

Nonostante la crisi economica, uno dei regali più gettonati per il 2012 è proprio lo smartphone che, insieme ai tablet e alle smart Tv, rappresenta il vero sogno degli italiani, che rinunciano a tutto meno che all’ultimo gioiello tecnologico. In questo senso iPhone5 e Samsung Galaxy S3 sono gli oggetti dei desideri proibiti, due scuole di pensiero opposte tra l’ambiente chiuso di iOS e l’estrema libertà (non senza rischi) di Android. Tutto questo senza comunque sottovalutare le ultime uscite HTC e Nokia, che possono godere della presenza di Windows 8 come sistema operativo. Purtroppo il Nexus, nuovo google-fonino creato da LG, in Italia pare non si vedrà, quindi tocca accontentarsi.

E per quanto riguarda gli operatori telefonici? Le formule per ottenere gli smartphone e i tablet sono sostanzialmente due: pagare il prezzo del telefono e poi prendere una scheda a parte sfruttando le promozioni, oppure scegliere la formula abbonamento o addebito su carta di credito, il che include il telefono ma anche una rata fissa mensile per almeno 30 mesi. Per tutti, possessori di smartphone o meno, le compagnie hanno pensato a offerte telefoniche specifiche per il Natale 2012.

WIND
La Wind ha pensato a una serie di pacchetti natalizi con tariffe scontate, attivabili presso tutti i rivenditori Wind entro il 13 Gennaio 2013: per chi non è ancora gliente Wind basta acquistare una nuova scheda mentre chi è già cliente dovrà pagare una tantum 19 euro come costo di attivazione dell’offerta scelta tra le seguenti.
All Inclusive Big: 300 minuti, 300 SMS ed 1GB di internet a piena velocità, che originariamente costerebbe 25euro al mese e che è già in promozione a 15 euro al mese scende ulteriormente a 13 euro al mese.
Super Noi Tutti Big: 300 minuti e 300 SMS verso tutti i numeri nazionali, che originariamente costerebbe 22 euro al mese e che è già in promozione a 11 euro al mese scende a 10 euro al mese.
Super Noi Tutti King: 1000 minuti e 1000 SMS verso tutti i numeri nazionali, che originariamente costerebbe 36 euro al mese e che è già in promozione a 25 euro al mese scende a 19 euro al mese.
Noi Tutti King: 1000 minuti verso tutti i numeri nazionali, che originariamente costerebbe 30 euro al mese e che è già in promozione a 19 euro al mese scende a 13 euro al mese.

TIM
Anche Tim prevede una serie di pacchetti promozionali per nuovi e vecchi clienti.
Tutto a Secondi 60+60: ogni settimana, pagando 5 euro, si ottengono 60 minuti di chiamate e 60 SMS verso tutti i numeri in Italia, con un costo di attivazione nullo bloccato fino al 13/01/2013.
Tutto a Secondi 100+100: ogni settimana, pagando 6 euro, si ottiengono 100 minuti di chiamate e 100 SMS verso tutti i numeri d’Italia, con costo di attivazione nullo (anziché di 7 euro), fino al 13/01/2013.
Tutto a Secondi 100: ogni settimana 100 minuti di chiamate verso tutti i numeri d’Italia e 100 minuti aggiuntivi, per tutto il 2013, se attivata entro il 6 gennaio. Anche per questa tariffa non c’è costo di attivazione ed è disponibile in due modalità: pagare 5 euro a settimana oppure effettuare almeno 20 euro di ricarica all’attivazione e successivamente altri 20 euro ogni 30 giorni, pagando poi 3 euro anziché 5 euro per il mantenimento.
Tutto a Secondi Full: ogni settimana, oltre ai 60 minuti di chiamate e 60 sms, al costo di 6 euro a settimana e senza costi di attivazione fino al 13/01/2013, si ottiene anche la possibilità di navigare su internet senza limiti di tempo (con un limite di 250MB a settimana), dopo i quali la velocità di navigazione scende a 32 Kpbs.

VODAFONE
Uno degli appuntamenti consueti per il Natale è sempre stata la Christmas Card, di cui però quest’anno non ci sono tracce. In compenso ci sono anche qui alcuni pacchetti promozionali.
Offerta Relax: con un canone mensile che va dai 39 euro ai 69 euro si hanno sms illimitati verso tutti, minuti di chiamate illimitati verso tutti, internet illimitato e uno smartphone a scelta, dal Galaxy Ace ai più nuovi Samsung Galaxy SIII e iPhone 5, a seconda del tipo di canone scelto.
30 euro di ricarica gratis: offerta valida per chi acquista uno dei prodotti nel catalogo che fanno parte di questa promozione, ovvero LG Optimus L5, Sony Xperia P, Nokia Lumia 820 e LG Optimus L9, Samsung Galaxy S3 e il Galaxy Tab2 7.0.

Continua la lettura dell’articolo su Tuttogratis Economia

Posted in La Tua Notizia0 Comments

Il mercato immobiliare non è mai stato in una situazione di difficoltà come questa

Si è recentemente tenuto l’incontro “La compravendita immobiliare- soluzioni alternative”. Un evento organizzato da Assindustria Lucca, Ance Lucca e Ape Lucca, che ha avuto come oggetto il mercato degli immobili in Italia.

Nel nostro Paese, l’acquisto dell’abitazione ha rappresentato storicamente il punto di approdo dei desideri e delle ambizioni di milioni di giovani e meno giovani: l’avvento della crisi e del credit crunch sta tuttavia modificando le abitudini dei nuclei familiari, con resurrezione di alcune alternative alla compravendita, ben più diffuse all’estero.

Secondo quanto affermato da Renato Galli, presidente di Ance Lucca, il mercato immobiliare “non ha mai conosciuto una situazione di difficoltà come questa”. La causa, secondo l’associazione, sarebbe riconducibile prevalentemente alle banche che concedono, sempre più difficilmente, finanziamenti ai potenziali acquirenti di immobili. In questo modo il mercato immobiliare si blocca, generando una dura reazione a catena.

Nascono pertanto dei veri e propri nuovi rapporti finanziari tra i costruttori e gli acquirenti, con la possibilità che, sostanzialmente, l’impresa faccia da banca. Per poter avviare un positivo rapporto tra le parti è comunque necessario dimostrare, fin dall’inizio – afferma Laura Lucchi di Assiproject Broker – “di avere un certo tipo di reddito ed una certa serietà”.

Per quanto concerne le tendenze evolutive del mercato immobiliare italiano, sia per il residenziale che per il mercato degli immobili non residenziali il primo semestre 2012 è stato contraddistinto da un radicale crollo, con flessione delle compravendite residenziali inferiori alle 15 mila, contro le 19 mila del primo semestre 2011. Tra i principali fattori che deprimono il mercato, la rigidità dei prezzi, l’invenduto degli immobili residenziali pubblici e degli enti, e la fiscalità sulla casa (Imu), oltre alla ristrettezza creditizia bancaria nell’erogazione dei mutui e la crisi economica, con l’aggiunta della saturazione del mercato.

Ad oggi dovrebbero essere almeno 130 mila le abitazioni invendute. Per quanto concerne i mutui, le concessioni del primo semestre sono pressoché dimezzate rispetto all’anno precedente.

Continua la lettura dell’articolo su Io Compro Casa

Posted in La Tua Notizia0 Comments

Guida al Stand-up-paddle – SUP

Guida al Stand-up-paddle - SUP

Per quanto riguarda la tavola si deve considerare :

La maneggevolezza : dipenderà dai bordi (dimensioni) dello shape (forma generale della tavola). Una tavola piccola sarà più maneggevole. ma meno stabile e quindi poco adatta per un praticante principiante. Anche una tavola di forma rotonda sarà più maneggevole ma meno stabile. Le tavole da SUP più sottili e lunghe sono indicate per i “super” che desiderano favorire la velocità piuttosto che le onde.

La stabilità : dipenderà dalla forma della tavola. Una tavola « voluminosa » assicura maggiore galleggiabilità e quindi il SUP sarà più stabile. Anche la larghezza di una tavola è un fattore da prendere in considerazione per valutare la stabilità.

La solidità : dipenderà dai componenti e dalla tecnologia apportata alla tavola.

Tavola in Resina Epossidica (Epoxy) Tavola in Poliestere Tavola in Schiuma
Tavola ideata con una resina chiusa ricoperta da una vernice chiamata Gel Coat. Questo tipo di tavola resiste alle ammaccature ma è soggetta a piccole sfaldature della vernice. Tavola ideata con una resina più morbida. Questo tipo di tavola è soggetta alle ammaccature ma è facilmente riparabile contrariamente alle tavole in resina epossidica (epoxy). L’utilizzo di listelli in legno rinforza inoltre la solidità della tavola. Tavola ideata in schiuma polistirene. Il polistirene ha la caratteristica di assorbire gli urti e di evitare gli ammaccamenti. L’utilizzo di listelli di legno rinforza inoltre la solidità della tavola.

Il tuo livello di pratica : un SUP in schiuma sarà ampiamente sufficiente per un utilizzo nel tempo libero e durante le passeggiate. Per una pratica più sportiva e regolare un SUP in resina epossidica (epoxy) sarà più adatto e più solido, apportando un migliore scivolamento.

Scelta della pagaia di SUP :

La scelta della pagaia : per un praticante principiante è meglio una pagaia regolabile, perché permette di variare la misura in funzione della progressione del super. Per i super più competenti si consiglia una pagaia fissa che si taglia secondo la propria altezza perché è più solida e più leggera.

Astuzia : per conoscere la lunghezza della propria pagaia, tenerla dritta davanti a se, pala poggiata a terra, allungare un braccio alla sua massima estensione al disopra della testa, l’impugnatura (l’oliva) deve arrivare sotto il polso.

Il trasporto del SUP :

La sacca : ti permetterà di evitare gli urti ricevuti durante il trasporto del materiale. Si consiglia di trasportare il SUP sul portapacchi della macchina per evitare di ingombrare la macchina e ridurre la visibilità della strada.
Sacche stagne : per proteggere e trasportare le chiavi, il proprio spuntino o una bottiglia d’acqua si consiglia di utilizzare durante le uscite una sacca stagna.

Non tralasciare una pratica in totale sicurezza :

Il leash : è un elemento di sicurezza indispensabile che ti permette di non perdere la tavola alla prima caduta. Per maggiore sicurezza la lunghezza del leash nel SUP deve essere almeno 3 metri. È indispensabile utilizzare un leash durante le uscite anche con acque calme e senza onde. Nelle onde, è importante utilizzare un leash adatto appositamente alla pratica del SUP.

La wax : Raramente si applica la wax sul SUP perché generalmente vi è un PAD o zona antiscivolo, proprio per favorire l’aderenza sul SUP. Tuttavia, in mancanza di tale pad o se questo è troppo corto, si può sempre utilizzare della wax per evitare di scivolare durante la pratica.

La t-shirt anti-UV : per proteggersi dai raggi nocivi del sole si consiglia di indossare una t-shirt anti-uv.

Il SUP è considerato come imbarcazione da spiaggia e quindi non è adatto per passeggiate oltre i 300m dalla riva. Il giubbotto di salvataggio non è obbligatorio ma è fortemente consigliato per chi non sa nuotare.

Isolamento termico : indossare un top termico o una muta per poter praticare in acque fredde e proteggersi dal vento quando si è bagnati. L’ultimo punto riguarda i rischi di idrocuzione o shock termico, si consiglia di spruzzarsi dell’acqua per prevenire l’idrocuzione in caso di caduta dopo aver remato per tanto tempo.

Foto: Alessandro Onofri

Guida al Stand-up-paddle – SUP is a post from: Dura la vita

Posted in Dura la Vita0 Comments

Scelte di investimento

Le continue crisi economico-finanziarie degli ultimi anni hanno generato un clima di maggiore sfiducia verso i mercati finanziari, il risparmio e gli investimenti.

Il denaro è diventato una patata bollente, anche se ancora non logorato pesantemente dall’inflazione. I risparmiatori sono sempre più attendisti nelle scelte di investimento in tema di piani di accumulo del capitale per il futuro, necessario crearsi un gruzzoletto in grado di crescere costantemente negli anni fino a diventare una vera e propria pensione di scorta.

Il fatto di restare fermi in attesi di tempi migliori non solo sta peggiorando la crisi economica (perché anche le aziende preferiscono rimandare gli investimenti), ma anche il livello dei risparmi necessari per la pensione. Il problema può essere ancor più sentito tra i giovani di oggi, che rischiano di iniziare a risparmiare troppo tardi per la pensione.

Ad esempio, se prendiamo un ragazzo di 22 anni con un impiego fisso con stipendio annuale di 18.000 euro, risparmiare 2.000 euro ogni anno ad un rendimento medio annuo composto dell’8% può portare all’accumulazione di un capitale di circa mezzo milione di euro all’età di 62 anni. Tuttavia, se questo stesso ragazzo ventiduenne iniziasse a investire allo stesso modo per la pensione solo a partire dai 32 anni, servirebbe un risparmio superiore ai 4.000 euro l’anno per raggiungere gli stessi obiettivi di montante.

La mancanza di trasparenza nel sistema delle istituzioni finanziarie, però, sta tenendo alla larga i risparmiatori da questa tipologia di investimento, probabilmente il più importante per la propria vita in questa particolare fase storica. Inoltre, manca un’educazione finanziaria adeguata in grado di rafforzare le convinzioni dei risparmiatori e spingerli a compiere scelte di vita fondamentali.

Continua la lettura dell’articolo su Senza Soldi

Posted in La Tua Notizia0 Comments

L’Imu fa cambiare le idee sulle seconde case

A meno di due settimane dalla scadenza del saldo Imu 2012, gli italiani iniziano già a fare i conti con i costi di gestione degli immobili, in particolare le seconde case. Quest’anno sarà una vera e propria stangata, non tanto per la prima casa – che comunque raggiungerà punte importanti in alcune città italiane, come ad esempio Roma – bensì per le seconde case. Secondo l’Agenzia del Territorio, i proprietari delle seconde case verseranno ben 15 miliardi dei 18 miliardi di euro del gettito fiscale previsto con il saldo Imu.

Secondo un recente sondaggio condotto dal portale immobiliare Casa.it, che presenta oltre 700.000 annunci, molti italiani avrebbero modificato le loro abitudini di utilizzo dell’immobile proprio a causa dell’Imu. Il 31,8% degli intervistati dichiara di avere intenzione di vendere la seconda casa per l’eccessivo carico fiscale dovuto per l’Imu, soprattutto tra i possessori di un immobile nello stesso luogo di residenza.

Altri proprietari hanno intenzione di dare in affitto la seconda casa, a causa dell’introduzione dell’imposta (ex Ici), affittando l’immobile per tutto l’anno (10,2% degli intervistati) o solo in determinati periodi dell’anno durante i quali non viene utilizzato (6,8% degli intervistati). A dimostrazione del fatto di quanto l’Imu abbia influenzato la vita delle persone negli ultimi mesi, il 48,8% degli italiani intervistati proprietari di seconde case ha intenzione di modificare l’utilizzo dell’immobile.

Il termine ultimo per il versamento del conguaglio Imu è previsto per il 17 dicembre, in quanto la data inizialmente prevista cade di domenica (16 dicembre). Sarà possibile pagare l’Imu con il bollettino postale in Posta o con il classico modello F24 in banca.

Continua la lettura dell’articolo su Senza Soldi

L’Imu fa cambiare le idee sulle seconde case is a post from: Dura la vita

Posted in Dura la Vita0 Comments

I monenti migliori per investire nelle valute

I monenti migliori per investire nelle valuteLa maggior parte degli scambi del mercato del forex viene fatto intorno al dollaro Usa. Limitare la ricerca e l’analisi forex alle sole coppie che includono la valuta USD limita, però, le varie opportunità che si possono avere. Ecco dunque due benefici chiave che si possono raggiungere tenendo in considerazione anche le coppie di valute “cross”, ovvero quelle senza il dollaro USA.

Per prima cosa si parla di poter usufruire di forti tendenze e poi di essere in grado di isolare le posizioni che si aprono dalle notizie che arrivano dagli USA.

Entrando nel dettaglio del primo punto, possiamo dire che le tendenze più forti dal gennaio 2010 sono tutte sulle coppie di valute incrociate ( come ad esempio EUR/AUD, GBP/NZD e EUR/JPY). Tutti sappiamo che nel mercato delle valute è fondamentale riuscire a trovare delle buone tendenze e seguirle fino in fondo, almeno fino a quando è possibile farlo.

Entrando nel dettaglio del secondo punto, ovvero isolarsi dalle notizie che arrivano dagli USA, possiamo dire che questo vantaggio è particolarmente importante durante le settimane di grandi annunci di notizie fondamentali.
Ad esempio, potrebbe accadere che in una sola settimana vengano rilasciati gli annunci dei tassi di interesse, del numero delle jobless claims (ovvero la richiesta di nuove indennità di disoccupazione) e il dato dei rapporti di lavoro. Inutile dire che questo produce un movimento in grado di mettere in difficoltà anche il trader più bravo, per questo motivo scegliere di investire in altre coppie di valute potrebbe essere una cosa saggia e proficua.

Tenendo a mente questi due consigli, sarà possibile aprire delle posizioni migliori rispetto al passato e soprattutto scegliere con grande attenzione il mercato in cui andare ad investire. Ovviamente, questo non significa che bisogna escludere a priori il dollaro americano dai propri investimenti, ma solo che non bisogna sceglierlo per forza.

Continua la lettura dell’articolo su Tutto Forex

Posted in La Tua Notizia0 Comments

Solo a dicembre un bonus speciale per fare trading con le opzioni binarie

In questi giorni 24Option ha lanciato una nuova campagna bonus, per tutto il mese di Dicembre. Sicuramente un ottima occasione per chi vuole iniziare a fare trading con le opzioni binarie con uno dei Broker più conosciuti.

Grazie infatti alla nuova campagna bonus è possibile ottenere un surplus di capitale con cui poter fare trading. C’è infatti la possibilità d ottenere ottimi bonus già a partire dal deposito minimo.

In pratica se apri un conto adesso con 24Option, potrai ricevere i seguenti bonus, sulla base della tabella sotto:

Una volta effettuata la registrazione e aperto il conto, verrai contattato dal tuo Account Manager, la persona che ti seguirà durante tutto il tuo percorso con il trading in opzioni binarie, a cui potrai richiedere il bonus descritto nella tabella sopra.

Un’altra interessante novità è il conto demo. Con 24Option, come saprai, il conto demo viene rilasciato solo se viene prima effettuato il deposito minimo.

Ti basta cioè effettuare il deposito minimo, ottenere il bonus, e contattare successivamente il proprio Account Manager per richiedere il conto demo.

Dopo avere quindi effettuato il versamento minimo, potrai richiedere il conto demo, esercitarti in modalità virtuale per tutto il tempo che vorrai, anche con l’aiuto e i consigli del tuo account manager.

Potrai in questo modo esercitarti anche con le strategie di trading che ho riportato ultimamente sul blog:

Queste sono le principali caratteristiche della piattaforma in Opzioni Binarie di 24Option:

Deposito Minimo: 250€/$

Investimento Minimo: 25€/$

Rendimento: fino all’89%

Piattaforma Online, No Download

Assistenza Personale e Supporto in italiano

Centro Formazione Gratuito

Account Manager Personale

Versamenti/Prelevamenti: Carta di Credito, Bonifico bancario, MoneyBookers..

Spero di poterti essere stato di aiuto e di riuscire ad agevolarti per iniziare a fare trading con le opzioni binarie, sfruttando questa offerta di 24Option.

Se hai domande, puoi lasciare sotto un commento

Buon Trading

Posted in La Tua Notizia0 Comments

Investire con le opzioni binarie

Negli ultimi mesi le opzioni binarie sono diventate molto più allettanti per i nuovi trader del Forex. Sono infatti lo strumento ad alto rendimento che permette di guadagnare mitigando i margini di perdita. I nuovi trader si rivolgono spesso alle opzioni binarie come alternativa più sicura del mercato Forex, dove imparano a conoscere i pro e contro degli investimenti nel settore cambio valuta, che limita le perdite e massimizza il potenziale di rendimento.

Molti nuovi investitori del Forex scelgono le opzioni binarie in quanto metodo sicuro per avviarsi nel mondo del trading delle valute. Tuttavia prima di iniziare a fare carriera nel trading sulle opzioni binarie è necessario capire di cosa si tratta e le diverse strategie che possono essere impiegate per assicurare degli esiti positivi per i propri fondi.

Prima di tutto diamo un’occhiata a cosa sono in realtà le opzioni binarie.

Anche se simili alle normali opzioni, quelle binarie danno il diritto di ricevere un rendimento fisso solo se il prezzo degli asset coinvolti si muove al di sopra del prezzo d’esercizio.
Se il prezzo dovesse scendere al di sotto di quello d’esercizio, allora non ci sarà nessun guadagno e inoltre si subirà la perdita del costo dell’opzione. In altre parole il trading con le opzioni binarie dà solo due possibili esiti: o si riceve un rendimento fisso se il prezzo è in rialzo o si perde il costo iniziale dell’investimento se il prezzo scende.

Nel mondo del Forex i contratti a opzioni binarie tendono a pagare 100 dollari per opzione. È vero che le opzioni binarie nel trading delle valute sono in gran parte una situazione aut-aut, ma se si è in grado di saper interpretare le chart delle valute e implementare una strategia per richiamare il punto d’esercizio, allora è spesso un modo ben calcolato di investire denaro.
Quello che succede è che gli investimenti vengono fatti in base alla convinzione che una certa coppia di valute tenda al rialzo o al ribasso in una data frazione di tempo. Mentre molti broker offrono opzioni settimanali, ci sono alcuni broker che offrono opzioni rapide in un intervallo di tempo di quindici minuti o addirittura 60 secondo come per esempio 24option.
Ciò significa che si specula sul fatto che al termine di una settimana o quindici minuti, la coppia di valute in questione possa chiudere la trade a un livello alto o più basso.

Per esempio, un’opzione binaria potrebbe offrire una chiusura di USD/EUR superiore a 1,34242 al termine della settimana. Si ha l’opzione di comprare o vendere questo risultato. Se la chiusura è maggiore ci sarà un guadagno se è più bassa il prezzo pagato per l’opzione verrà perso.

Una delle forme più recenti e più popolari di opzioni binarie è il one-touch. Ciò che i trader trovano interessante di queste opzioni è palese, ovvero la possibilità di ottenere fino a un guadagno del 500 per cento dell’investimento.
Le opzioni binarie one-touch sono vantaggiose per i trader convinti che il prezzo sottostante di un asset tenda al rialzo e, probabilmente superi un certo livello, ma senza credere che l’asset possa rimanere a quel prezzo troppo a lungo.

Un altro termine molto utilizzato quando si tratta di opzioni binarie è il modello alto / basso di trading. Tutto questo significa che quando si tratta di tali opzioni si dovrà decidere se chiudere verso l’alto (up) o il basso (down).

Una forma più complessa di trading a opzione binaria è il boundary o l’opzione intervallo, possono anche essere indicati come opzioni in/out. Queste opzioni binarie lavorano sulle stesse premesse di base del trading a opzione binaria, ma invece di scegliere se l’opzione si chiude ad un prezzo esatto, si sceglie un intervallo. Così, invece di dire che l’opzione chiuderà a 80, si acquista un’opzione che chiuderà in una serie, diremmo, tra il 75 e 90. Se si chiude in tale intervallo allora siete in the money.

Le opzioni binarie In/out lavorano sulla stessa premessa fatta ad eccezione che si deve scegliere se l’opzione si chiude nell’intervallo o fuori dall’intervallo specificato.

Ai nuovi investitori tendono a piacere le opzioni binarie per via del loro relativamente basso rapporto rischio-guadagno. La maggior parte delle opzioni binarie possono essere acquistate per circa 20 dollari, mentre altre possono anche essere trovate a $ 5. Se si sceglie l’opzione corretta se ne uscirà a testa alta, al contrario invece la perdita sarà di 20 dollari, ovvero il costo d’acquisto dell’opzione. Se si decide di fare trading con le opzioni binarie più complesse il margine di guadagno sarà più alto, ma anche quello del rischio.

Tra i broker sulle opzioni binarie, segnaliamo 24option . Piattaforma leader nel mondo delle opzione binaria che si concentra sul portare i prodotti finanziari più redditizi ai nostri trader. Per avere maggiori informazioni vai sul sito www.24option.com/it

Posted in Dura la Vita0 Comments

Il 2013 sarà l’anno giusto per investire nei titoli azionari italiani

Quando arriva il mese di dicembre, puntualmente si aprono le discussioni su come conviene investire il risparmio nell’anno che sta davanti. Gli operatori di banche d’affari, SIM, fondi comuni di investimento e Forex tentano di prevedere più accuratamente possibile l’andamento dei mercati.

Per quanto riguarda il mercato azionario, quest’anno il sentimento prevalente è di cauto ottimismo, corroborato dal fatto che negli ultimi mesi del 2012 le Borse del globo si sono stabilizzate e hanno ripreso quota.

La ripresa di Piazza Affari è stata buona e allineata con quella dei principali indici statunitensi. Inoltre, molti titoli azionari italiani sono tuttora decisamente sottovalutati, quando non hanno addirittura raggiunto i minimi storici: a questo punto attendersi un rimbalzo è assai legittimo.

Il recupero già iniziato potrebbe dunque proseguire e a ritmo sostenuto nel corso del 2013, anche se non sarà generalizzato a ogni tipo di titolo azionario. Si prevedono in crescita i settori del lusso e delle esportazioni (per fare qualcuno dei nomi che circolano sulla bocca degli operatori, citiamo Eni, De Longhi, Prysmian, Luxottica). In teoria dovremmo assistere anche a una rivalutazione dei titoli assicurativi, soprattutto quelli delle società che hanno in portafoglio molti titoli di Stato di italiani, il cui andamento è decisamente migliorato.

Continua la lettura dell’articolo su Solofinanza.it

Posted in La Tua Notizia0 Comments

Le regole principali per limitare le perdite

come impostare il livello di perdita massimo nel trading onlineNegli investimenti in borsa una delle regole principali per aver successo è quella di limitare al massimo le perdite. Sembra una cosa facile da dire ma nella realtà e molto difficile chiudere una operazione in perdita.

Non ci stancheremo mai di dirlo; in qualsiasi forma di investimento finanziario è importante impostare un livello di perdita massima sotto al quale non che si dovrebbe andare.
Se sfortunatamente il mercato va nella direzione opposta da quella prevista, bisogna in qualsiasi caso chiudere l’operazione al livello precedentemente prestabilito.

Non seguire questa regola potrebbe far accumulare in poco tempo un posizione con una perdita talmente grande da non poterla più recuperare. Quanto può essere grande questa perdita? Potrebbe accadere che questa vada ad azzerare anche il conto di investimento senza darci la possibilità di recuperare.

Chiudere una operazione in perdita di poche centinai di euro è facilmente recuperabile. Diversamente, una posizione con una grossa perdita è difficilmente recuperabile e, se si è fortunati, a volte potrebbero volerci molto tempo.

Nel trading online questo livello di perdita massima prende il nome di stop loss.
Lo stop loss è un parametro molto importante che quasi la totalità dei trader utilizza.

E’ molto importante anche il giusto livello di inserimento dello stop loss. Saper impostare il giusto livello di protezione è sinonimo di successo.

Queste alcune regole per impostare lo stop loss.

Per prima cosa è necessario entrare nel mercato solamente dopo aver studiato bene il mercato e individuato il livello giusto. In questo modo lo stop loss potrà essere inserito a breve distanza dal punto di ingresso e il rischio dell’operazione sarà limitato.

Altro punto fondamentale per impostare lo stop loss è il capitale che vuoi rischiare. Questo è soggettivo, in quanto il livello di rischio e per ogni persona diverso, ma l’importante è che lo stop loss preveda una perdita inferiore al guadagno atteso dall’operazione.

Ultimo nostro consiglio è quello di costruire il piano di trading prima iniziare ad operare.
Nel trading le operazioni non devono essere avvenire per impulsi o intuizioni, ma sono necessari tempo e studio per capire i mercati. Solamente dopo aver studiato una strategia e averla testata con conti demo sarà il momento di metterla in pratica.
Una buona strategia di trading che comprende ordine di ingresso, stop loss e take profit. Con l’utilizzo di quest’ultima non sarà necessario stare davanti al computer e si avrà la sicurezza di operare al meglio.

Il consiglio finale è quello di fare esperienza e testare le strategie sempre e solo con conti demo. Solo in questo modo si avrà la sicurezza di non perdere denaro. Quando serate pronti a fare trading sul mercato reale, basteranno solamente pochi minuti per attivare un conto reale.
Buon trading

Continua la lettura dell’articolo su Investimenti Sicuri Info

Le regole principali per limitare le perdite is a post from: Dura la vita

Posted in Dura la Vita0 Comments

La Banca Centrale Europea ha lasciato invariati i tassi

draghi-bce-2-258.jpgIeri la Banca Centrale Europea ha lasciato invariati i tassi. Resta quindi allo 0,75% quello di riferimento utilizzato per indicizzare i mutui alle famiglie.

Durante la conferenza stampa il presidente Mario Draghi ha rivisto al ribasso le stime di crescita economica dell’area Euro, stimando una “graduale ripresa solo verso la fine del 2013″.
Anche per questo motivo la BCE continuerà ad immettere liquidità nel mercato bancario tramite aste trimestrali, almeno fino a luglio 2013.

Sull’ipotesi di applicazione dei tassi negativi sui depositi delle banche presso la Banca Centrale, Draghi non si è esposto, ma ha dichiarato che il consiglio direttivo ha brevemente toccato l’argomento e valutato possibili conseguenze indirette.

L’applicazione dei tassi negativi, cioè il far pagare degli interessi alle banche che depositano i soldi presso la BCE anziché corrisponderne, potrebbe invogliare queste a impiegare la liquidità per i finanziamenti alle imprese e alle famiglie.

Continua la lettura dell’articolo su Simutuo

Posted in La Tua Notizia0 Comments

Come risparmiare sulle tariffe internet

Come risparmiare sulle tariffe internetE’ possibile risparmiare sulle tariffe internet utilizzando solo la rete Wi-Fi e il Tethering per il proprio tablet, senza connessione 3G.

Le tariffe internet di molti operatori telefonici come Wind, Tim, Vodafon e Tre per i tablet come l’iPad, sono molto convenienti ma, ultimamente, internet sta diventando sempre più ad accesso libero: ad esempio la rete Wi-Fi di Milano consente, previa registrazione, la navigazione gratuita sul web, oppure sfruttando la connessione di casa, dell’ufficio e dei luoghi pubblici. Insomma, i modi per collegarsi ad internet ci sono e sono anche gratuiti.

Sia che si tratti di utilizzare il proprio tablet sporadicamente che in modo frequente o intenso, la soluzione per risparmiare è quella di acquistare un tablet solamente con il Wi-Fi, senza connessione 3G. In questo modo si ha un costo minore sull’acquisto del dispositivo mobile e non si hanno spese legate alla connessione dati.

Inoltre, se già si dispone di uno smartphone come l’iPhone 5, il Galaxy S3 o il Nokia Lumia 920, bisogna verificare che l’offerta attiva sul dispositivo comprenda anche il traffico effettuato in “Tethering”, che consiste nell’uso di un telefono cellulare (o di un altro dispositivo mobile con connessione internet) come modem per offrire accesso alla rete ad altri dispositivi che ne sono sprovvisti. La connessione tra i due dispositivi può avvenire via wireless (Bluetooth o Wi-Fi) o in maniera cablata (USB). Se il tethering wireless è effettuato tramite Wi-Fi, il dispositivo assume funzionalità di Access Point (AP).

Come risparmiare sulle tariffe internet is a post from: Dura la vita

Posted in Dura la Vita0 Comments

Pagina 1 di 2412345...1020...Ultima »
89 queries in 0,487 seconds.